L'erba rossa

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Un prato in cui crescono petofani grinzosi. Un senatore costretto a tirare il carrettino e che gioca a goffo. L¿ingegner Wolf cerca in tutti i modi di realizzare una macchina che elimini i troppi metalli impiegati per fabbricare automobili. La ... Continua
Ha scritto il 08/09/14
Leggere questo romanzo di Boris Vian è un'impresa. Il surrealismo è talmente spinto da non concedere un minimo attimo di comprensione o coinvolgimento nel lettore. Tuttavia, l'atmosfera è talmente affascinante e la scrittura di Vian così grande ...Continua
Ha scritto il 01/03/14
Prendi la realtà e invertila. Scardina la logica e immagina più che puoi. Le linee rette vengono abolite e il tessuto connettivo procede per curve.Chi detesta il realismo (e la sua fonte d'ispirazione in primis) fra queste pagine si sente in una ...Continua
Ha scritto il 18/12/11
avrei bisogno di un milione di parole per riuscire a dscrivere cosa riesca a farmi pensare e sentire Vian..
Ha scritto il 10/08/11
sconnessamente vian
tra i libri + emerteci di vian, + sconnessi: traduzione? composizione? decomposizione? c'è tanta improvvisazione, ma forse viene meno il quadro complessivo
Ha scritto il 29/05/11
Wolf, l'ingegnere che costruisce una misteriosa macchina, l'aiutante Zaffir Lazzuli, le rispettive fidanzate, entrambe bionde, a volte interscambiabili, cani parlanti, sindaci sul lastrico, sono solo alcuni dei singolari personaggi che affollano il ...Continua

Ha scritto il Apr 07, 2010, 21:02
Il tempo autentico non è meccanico, diviso in ore, tutte uguali... il tempo autentico è soggettivo... lo si porta in sé stessi... Si alzi alle sette tutte le mattine... Pranzi a mezzogiorno, vada a letto alle nove... e mai avrà una notte per ...Continua
Pag. 100
Ha scritto il Apr 06, 2010, 19:49
Il sugo con cui condirà i fatti è per me necessario come i fatti stessi.
Pag. 57
Ha scritto il Apr 06, 2010, 19:49
Dove erano i ricordi puri? In quasi tutti si confondono le impressioni di altre epoche che vi si sovrappongono e gli attribuiscono una realtà diversa. I ricordi non esistono, è un'altra vita rivissuta con un'altra personalità a risultare in parte ...Continua
Pag. 52
Ha scritto il Apr 06, 2010, 19:47
Brandelli del tempo che fu si accalcavano intorno a lui, ora dolci come topini grigi, mobili e furtivi, ora folgoranti pieni di vita e di sole - altri colavano teneri e lenti, fluidi, senza mollezza e leggeri, simili alla spuma delle onde.Alcuni ...Continua
Pag. 51
Ha scritto il Mar 26, 2010, 10:36
"Odio i miei studi perchè esistono troppi imbecilli che sanno leggere."
Pag. 104

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