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Les Enquêtes de Victor Legris, tome 1

Mystère rue des Saint-Pères

By Claude Izner

(25)

| Others | 9782264034915

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Book Description

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  • 1 person finds this helpful

    Ho iniziato questa lettura a Parigi (quando sono in viaggio ho il vezzo di leggere qualcosa ambientato nel luogo in cui mi trovo) ed è stato il mio primo libro di Claude Izner. Scrittore che non esiste perché è lo pseudonimo di due sorelle parigine c ...(continue)

    Ho iniziato questa lettura a Parigi (quando sono in viaggio ho il vezzo di leggere qualcosa ambientato nel luogo in cui mi trovo) ed è stato il mio primo libro di Claude Izner. Scrittore che non esiste perché è lo pseudonimo di due sorelle parigine che, dopo aver scritto in proprio per alcuni anni, hanno deciso di farlo in condominio, dapprima con i nomi veri e poi con quello "de plume". Questo è il primo volume (2003) di una serie che ne conta una dozzina, tutti incentrati sulla figura di Victor Legris, giovane libraio, suo malgrado divenuto investigatore, che vive nella Parigi di fine Ottocento. Victor è appassionato di fotografia e d'arte e gestisce una libreria in rue des Saints-Pères insieme al socio giapponese Kenji Mori che a sua volta era stato collaboratore del padre nello stesso esercizio e alla scomparsa di questi ha fatto da tutore al ragazzo. Accade che durante l'Esposizione Universale di Parigi del 1889, quella ricordata per la costruzione della Tour Eiffel (era anche il centenario della Rivoluzione Francese) una serie di morti strane all'interno dell'Expo - persone apparentemente punte da un'ape - inizia a preoccupare le autorità che temono una ricaduta negativa sull'evento. Le povere vittime sono tutte accomunate dal fatto di aver siglato il libro d'onore nello stand del quotidiano Le Figaro un determinato giorno. Ma è un altro giornale che si distingue nel raccontare i fatti, il Passe-partout, per il quale Victor tiene una rubrica letteraria. Il quotidiano si avvale anche della collaborazione di una bella caricaturista, Tasha, che con pochi schizzi è in grado di delineare ogni fatto di cronaca.
    "Forse è un'idiozia, ma faccio fatica a cogliere l'importanza di illustrare i romanzi... E' come duplicare il testo" affermò Victor.
    Attratto dall'affascinante Tasha che frequenta il mondo dei pittori parigini - i nomi sono quelli noti a fine Ottocento - e preoccupato per il comportamento misterioso di Kenji, Victor inizia a sospettare che entrambi abbiano qualcosa a che fare con quelle morti, che frattanto si moltiplicano. Le indagini di polizia nella vicenda restano molto in secondo piano. Victor invece prosegue nelle sue congetture, segue ipotesi che si rivelano sballate, ma piano piano stringe il cerchio attorno al colpevole. Quando sono evidenti le modalità di quelle morti, non già colpi apoplettici né punture di api  ma avvelenamenti da curaro attraverso aghi maneggevoli e facili da nascondere, un fatto inaspettato avvicina il libraio alla soluzione.
    Sento che sono sulla pista giusta... Prove? Hai delle prove? La polizia va pazza per questo genere di cose. La polizia! Questo ispettore, come si chiama?... Lecacheur? Anche Lecacheur sta seguendo una pista e, prima o poi, stabilirà un legame tra le firme sul Libro d'Oro, risalirà a Kenji, Tasha... e a me!
    Il romanzo è ricco di colpi di scena ma soprattutto vale per quell'ambientazione in una Parigi che sta mutando pelle, con la Tour Eiffel che, inizialmente osteggiata e poi snobbata dai parigini, diviene il simbolo della modernità, mentre sul Campo di Marte si dispiega l'Expo con le novità tecnologiche e tutte le invenzioni dell'epoca, gli stand degli altri paesi e  le produzioni in arrivo dalle colonie. Nella girandola di personaggi inventati entrano ovviamente persone reali: i politici dell'epoca, intellettuali, ingegneri e costruttori, inventori e, ovviamente, i pittori, Gauguin in testa.
    "Quando i pittori contemporanei ammetteranno che anche la fotografia è un'arte, saranno ormai anche loro dei fossili!" esclamò Victor.

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    Riccardo Caldara said on Jun 29, 2014 | Add your feedback

  • 16 people find this helpful

    Un giallo spento e poco interessante, che ha come sfondo la Torre Eiffel e i padiglioni dell’esposizione universale del 1889 di Parigi. La trama promette all’inizio ma si spegne subito, perdendosi nelle elucubrazioni del protagonista, il libraio Vict ...(continue)

    Un giallo spento e poco interessante, che ha come sfondo la Torre Eiffel e i padiglioni dell’esposizione universale del 1889 di Parigi. La trama promette all’inizio ma si spegne subito, perdendosi nelle elucubrazioni del protagonista, il libraio Victor Legris, personaggio insignificante come gli altri di una storia che si rivela banale e poco interessante. La ricostruzione storica della Parigi dell’epoca avrebbe potuto essere il punto di forza del libro, ma secondo me è fatta in modo superficiale, riducendosi a un’accozzaglia di indirizzi e di personaggi senza colore, che non rimangono in mente. Una lettura di cui mi sto già dimenticando, del tutto evitabile.

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    sandra said on May 13, 2014 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Come penso la maggior parte di coloro che hanno letto questo libro, l'ho scelto col desiderio di respirare le atmosfere parigine (ho visitato Parigi proprio l'estate scorsa restandone ovviamente affascinata). Purtroppo queste atmosfere non le ho ritr ...(continue)

    Come penso la maggior parte di coloro che hanno letto questo libro, l'ho scelto col desiderio di respirare le atmosfere parigine (ho visitato Parigi proprio l'estate scorsa restandone ovviamente affascinata). Purtroppo queste atmosfere non le ho ritrovate, a meno che non ci si accontenti di un elenco di vie man mano che si seguono affannosamente gli innumerevoli spostamenti dei protagonisti. Già, gli spostamenti. Perché a me questo romanzo sembra tutto un gran spostamento, al punto da rendere difficoltoso seguire lo svolgimento della trama (che a questo punto mi chiedo in quante pagine effettive si potrebbe condensare, al netto dei suddetti spostamenti) e dei ragionamenti del protagonista (peraltro abbastanza lacunosi). Peccato. Però non voglio lasciarmi scoraggiare, forse proverò a leggere il romanzo successivo.

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    Donnamarino said on Apr 24, 2014 | Add your feedback

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    Un giallo dai spiccati toni francesi in cui la calma e l’ambiente hanno la meglio sull’azione!!! Bella la rappresentazione e il racconto dell’aria parigina e dell’Exposition Universelle con tanto di resoconto storico alla fine del libro, e interessan ...(continue)

    Un giallo dai spiccati toni francesi in cui la calma e l’ambiente hanno la meglio sull’azione!!! Bella la rappresentazione e il racconto dell’aria parigina e dell’Exposition Universelle con tanto di resoconto storico alla fine del libro, e interessanti i personaggi scelti. Certo, non è lontanamente simile ai gialli o thriller tipicamente americani, tanto da essere per lo più incentrato sul vissuto dei protagonisti che non sul giallo di per sé, ma devo dire che, nonostante ciò, è stata una lettura molto piacevole e interessante, che mi ha fatto dubitare fino all’ultimo su chi potesse o no essere il maggiordomo di turno, il tutto senza mai annoiarmi!!! Concludendo lo definirei quasi un giallo vecchio stile ma con molta più atmosfera e…..comprerò al più presto i seguiti!!!!

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    bibina jones said on Apr 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo primo romanzo della premiata coppia Liliane e Laurence Korb, sotto pseudonimo di Claude  Izner,  narra l'inizio della "carriera" di detective del librario Victor Legris, protagonista di un ciclo.
    Una tutrice con un autista e i tre nipoti a cui ...(continue)

    Questo primo romanzo della premiata coppia Liliane e Laurence Korb, sotto pseudonimo di Claude  Izner,  narra l'inizio della "carriera" di detective del librario Victor Legris, protagonista di un ciclo.
    Una tutrice con un autista e i tre nipoti a cui badare, decide di andare a visitare una delle nuove attrattive della Ville Lumière, la tour Eiffel, ma purtroppo, in circostanze che fanno pensare a un semplice incidente, muore.
    Il caso viene archiviato come puntura di ape.
    Solo che queste fatidiche "punture" di api, cominciano a diventare responsabili di almeno altri 3 decessi; il primo a cominciare a dubitare di questa causa scatenante è proprio Victor, che nei suoi percorsi mentali e professionali, incontra anche una giovane disegnatrice di nome Tasa, che, piena di energia ed estro, incanta il nostro libraio.
    Se la descrizione di Parigi qui ha il pregio di mostrarne un lato caotico e trafficato, multicolore ed animato, coacervo di personaggi di ogni estrazione e nazionalità, anche la scrittura, e questo non è un bene, subisce la stessa impronta!
    La sensazione di confusione e di difficoltà a seguire la trama, la stessa semplicità nel raccontare alla fine la soluzione del mistero, lo rendono un romanzo giallo forse più adatto a un pubblico meno impegnato o , forse, meno severo, di quanto magari ho scoperto essere io!

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    RAff01a said on Mar 6, 2014 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
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    • 1 star
  • Others 282 Pages
  • ISBN-10: 2264034912
  • ISBN-13: 9782264034915
  • Publisher: Editions 10/18
  • Publish date: 2004-07-22
  • Dimensions: 129 mm x 709 mm x 1,096 mm
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