Les Fleurs bleues

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Editeur: Folio

4.3
(3532)

Language: Français | Number of pages: 275 | Format: Mass Market Paperback | En langues différentes: (langues différentes) English , Italian

Isbn-10: 2070370003 | Isbn-13: 9782070370009 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others , Paperback

Category: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Description du livre
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  • 4

    Con uno stile particolare col quale sembra quasi giocare l'autore interseca due storie, storie fatte di sogni, sogni che attraversano epoche o rimangono fermi su una chiatta, storie che parlano di alc ...continuer

    Con uno stile particolare col quale sembra quasi giocare l'autore interseca due storie, storie fatte di sogni, sogni che attraversano epoche o rimangono fermi su una chiatta, storie che parlano di alchimia, di graffiti, storie che entrano nella Storia. Una lettura godibile che abbonda di metafore e che impegna l'attenzione del lettore durante i repentini mutamenti delle situazioni e resa ancor più interessante dalla lettura della nota del grande Italo Calvino che ne ha curato così sapientemente e brillantemente la traduzione.

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  • 0

    Continuare o abbandonare?

    Inizio folgorante, grande apprezzamento per la trovata di mischiare le epoche senza interrompere la storia... poi un po' di stanchezza quando la gag comincia perdere effetto.
    Ma come, l'eletto degli " ...continuer

    Inizio folgorante, grande apprezzamento per la trovata di mischiare le epoche senza interrompere la storia... poi un po' di stanchezza quando la gag comincia perdere effetto.
    Ma come, l'eletto degli "esercizi di stile"?
    Ahimè quasi mai i grandi strumentisti sono anche grandi autori.
    Ipse ridixit :) PS però vuoi o non vuoi mi resta in mente...

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  • 4

    Capolavoro.

    Indubbiamente un'Opera grandiosa di ironia sottile, arguzia letteraria, comicità colta. Letto due volte (nel '96 e nel 2007), mi attende senz'altro al varco per un terzo "viaggio". Eh si, perché qui ...continuer

    Indubbiamente un'Opera grandiosa di ironia sottile, arguzia letteraria, comicità colta. Letto due volte (nel '96 e nel 2007), mi attende senz'altro al varco per un terzo "viaggio". Eh si, perché qui ci si sposta nel tempo, nei luoghi e nella dimensione onirica, dove i cavalli son più che umani, e saggi più di essi.
    Calvino ha di certo una parte non secondaria del merito e credo che fosse l'artista più adatto per questa traduzione: i giochi di parole sono esilaranti (più di quelli dell'altro accoppiamento fenomenale Queneau/Eco in "Esercizi di stile"), i dialoghi ai livelli di Jerome e Twain.
    Che altro dire? Leggetelo!

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  • 5

    realtà e sogno intrecciati

    Uno dei migliori libri letti quest'anno! Realtà e sogno si intrecciano fino a confondersi, ed entrambi sono molto avvincenti e scritti con grandissima cura, grazie forse anche alla traduzione di Italo ...continuer

    Uno dei migliori libri letti quest'anno! Realtà e sogno si intrecciano fino a confondersi, ed entrambi sono molto avvincenti e scritti con grandissima cura, grazie forse anche alla traduzione di Italo Calvino. Molto, molto bello!

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  • 5

    "Rêver et révéler, c'est à peu près le même mot"

    Un romanzo breve ma dal ritmo incalzante, con poche pause e molta ironia. Trovo assolutamente rilevante la coautorialità, per quanto concerne la traduzione italiana, di Italo Calvino, il quale riesce ...continuer

    Un romanzo breve ma dal ritmo incalzante, con poche pause e molta ironia. Trovo assolutamente rilevante la coautorialità, per quanto concerne la traduzione italiana, di Italo Calvino, il quale riesce a districarsi alla perfezione tra le pieghe del francese queneauiano e alle volte persino arricchendolo, come nel caso del maestoso "Il diavolo fa le pentole ma non i Copernichi" (cap. XI, p. 140).

    A proposito di Calvino, la sua Nota del traduttore, oltre ad essere un compendio critico in cui, esattamente come nel romanzo, "Le scienze umane [...] sono rappresentate tutte quante", offre al lettore una breve ma tenera rivelazione: "Per qualcuna delle difficoltà ho avuto la fortuna di poter consultare l'autore [...] e l'amicizia che è nata da quel rapporto è stato il frutto più prezioso di questo lavoro".

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  • 4

    Un ottimo Queneau

    Come già altri libri di Queneau, mi è piaciuto molto. Un ottimo mix di fantasia, sottile umorismo, stile letterario unico. L'ho riletto a distanza di qualche anno ed è stato come leggerlo per la prima ...continuer

    Come già altri libri di Queneau, mi è piaciuto molto. Un ottimo mix di fantasia, sottile umorismo, stile letterario unico. L'ho riletto a distanza di qualche anno ed è stato come leggerlo per la prima volta. Perfetta anche la traduzione di Calvino che riesce a rendere giochi di parole, finezze linguistiche e allusioni.

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  • 5

    Questo libro è un capolavoro. Una lettura ironica e leggera dietro cui si cela un'impareggiabile tecnica narrativa. Il libro è ricco di sostrati culturali, storici e significati più o meno sottesi. La ...continuer

    Questo libro è un capolavoro. Una lettura ironica e leggera dietro cui si cela un'impareggiabile tecnica narrativa. Il libro è ricco di sostrati culturali, storici e significati più o meno sottesi. La traduzione di Italo Calvino testimonia il valore di questo libro. Geniale nella frammistione di sogno e realtà, di vero e falso, di giusto e sbagliato, di coerente e incoerente. Non si capisce mai se sia una storia ad entrare nell'altra o il contrario. Davvero straordinario!

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