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Les Liaisons dangereuses de Choderlos de Laclos

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Editeur: Hatier

4.1
(3245)

Language:Français | Number of pages: | Format: Others | En langues différentes: (langues différentes) English , Spanish , Italian , German , Chi traditional

Isbn-10: 2218931907 | Isbn-13: 9782218931901 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Paperback , Mass Market Paperback , Hardcover , Leather Bound

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Description du livre
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  • 3

    Se avete visto il magnifico film con Glenn Close e John Malkovich sarà impossibile leggere il libro e non collegare i personaggi alle interpretazioni di questi grandi attori.
    Forse il fatto di conoscere già la trama e sapere come andava a finire la storia ha reso il libro un po' pesante da ...continuer

    Se avete visto il magnifico film con Glenn Close e John Malkovich sarà impossibile leggere il libro e non collegare i personaggi alle interpretazioni di questi grandi attori.
    Forse il fatto di conoscere già la trama e sapere come andava a finire la storia ha reso il libro un po' pesante da seguire in alcune sue parti (sarà anche virtuosa, ma che noia Madame de Tourvel!), soprattutto verso la fine. Alcuni personaggi sono disegnati magistralmente: la Marchesa è la cattiveria fatta persona, Cécile non si sa se ci è o ci fa e Valmont per me è il perfetto Adamo che si fa coglionare dalla donna-serpente sempre per sta benedetta mela!
    Interessante invece la struttura del testo, scritto in forma epistolare e dato il contenuto è sorprendente pensare che la prima edizione è del 1782. Per certi aspetti sembra scritto ieri.
    Infine, mi è rimasto qualche dubbio sulla conoscenza della lingua italiana della traduttrice ...

    dit le 

  • 4

    sconcertante

    LE AMICIZIE PERICOLOSE.


     


    Sconcertante leggere quest'opera, sconcertante considerata l'epoca della sua stesura, sconcertante anche se uscisse oggi. Chi era Laclos per essere così all'avanguardia con i suoi tempi? Così capace di scandagliare l'animo umano? Esprimere in forma epistol ...continuer

    LE AMICIZIE PERICOLOSE.

     

    Sconcertante leggere quest'opera, sconcertante considerata l'epoca della sua stesura, sconcertante anche se uscisse oggi. Chi era Laclos per essere così all'avanguardia con i suoi tempi? Così capace di scandagliare l'animo umano? Esprimere in forma epistolare quell'enorme e infinità commedia umana che regola i rapporti umani? Non era Dostoevskij,  non era Hugo, non era Freud o Shopenauer. Era un soldato  e quando i suoi contemporanei illuminavano di sensi la scienza, la società , la religione,  egli con moschetto imbracciato scandagliava mirabilmente gli animi umani tramite le interazioni illuminava  il lato oscuro e sconosciuto degli uomini, le zone più oscure,  quelle dell'ipocrisia, della menzogna, e della corruzione morale, che regolano sovente i rapporti umani. Precursore di un secolo di quegli scrittori che avrebbero tanto spopolato nella seconda metà dell'ottocento. Questo è quest'opera, una grande commedia della commedia, un gioco di sensualità,  di personalità corrotte che soggiogano anime deboli, il male che soverchia il bene con l'inganno, con la menzogna, con l'arte della persuasione, il lupo che si traveste da pastore per ingannare la pecora. È un quadro desolante quello inquadrato da Laclos,  desolante perché inconsapevolmente ci rendiamo conto durante la lettura, che come le nudità dell'animo umano, quest'aspetto ci riguarda , sia come vittime che come carnefici, che come involontari o consapevoli testimoni, e quanto sia arduo aprire i cuori e riporre la propria fiducia.  Però Laclos,  nella crudezza del suo messaggio fa scorgere un bagliore lampante di speranza,  che ciò che si semina si raccoglie. E forse solo in questo s' ingannava. Un'opera piacevole,  che lascia degli strascichi, dei retrogusti di dolce e d'amaro.

    dit le 

  • 5

    la scacchiera dei sentimenti (*)

    è una partita pericolosa quella tra il vizio e la virtù dove ogni mossa è ben studiata per raggiungere il suo scopo. il linguaggio, lo schema epistolare, la rappresentazione degli eventi si coagulano in forma armoniosa con parole come mosse di pedoni e di cavalli nell'intrigo vittorioso della par ...continuer

    è una partita pericolosa quella tra il vizio e la virtù dove ogni mossa è ben studiata per raggiungere il suo scopo. il linguaggio, lo schema epistolare, la rappresentazione degli eventi si coagulano in forma armoniosa con parole come mosse di pedoni e di cavalli nell'intrigo vittorioso della partita. la marchesa de merteuil ed il visconte de valmont sono dalla stessa parte della scacchiera a giocare contro il colore bianco della virtù. ottengono una vittoria senza lasciare un vincitore in un tempo indefinito in luoghi senza nome. è un messaggio distintivo per un romanzo che a posteriori non trova un punto uguale nel tempo. questa lotta perenne tra il bene auspicato e il male procurato, tra il vero e la finzione dei sentimenti serve a raggiungere la fine della scacchiera, a scambiare un pedone per una regina nel cinismo dell'azione e la sua giustificazione. artefice dell'operazione è l'ottimo de laclos non a caso militare e stratega che su un campo di battaglia immaginò la definizione dell'amore. scritto nella sua prima versione di getto, la capacità distintiva dei personaggi è nel dispiego delle parole: irruente, maliziose, ciniche, distaccate ed ancora flebili, ingenue, ardenti, comprensive ed alla fine pietose, oblianti e silenziose... ogni sospiro di un pezzo sulla scacchiera.

    l'antica partita a scacchi oppure il moderno videogioco?

    chiunque tu sia hai tradotto questo libro come si alleva un figlio!

    (*) consiglio il valmont di milos forman con una splendida annette bening nel ruolo della merteuil ovviamente solo ispirato e sospirato al libro, ma che perfettamente rappresenta questa scacchiera dei sentimenti.

    dit le 

  • 3

    Il celeberrimo romanzo epistolare che parla di "donne da conquistare o da rovinare, e spesso entrambe le cose" . A volte veloce e malizioso, altre decisamente noioso. Nonostante tutto, leggetevelo, poichè "Chi potrebbe non rabbrividire pensando alle sventure che può causare una sola r ...continuer

    Il celeberrimo romanzo epistolare che parla di "donne da conquistare o da rovinare, e spesso entrambe le cose" . A volte veloce e malizioso, altre decisamente noioso. Nonostante tutto, leggetevelo, poichè "Chi potrebbe non rabbrividire pensando alle sventure che può causare una sola relazione pericolosa?"

    dit le 

  • 2

    Interessante per entrare nell’ottica di come vivevano all’epoca gli appartenenti al ceto più elevato, a coloro che non avevano certo problemi a sbarcare il lunario e….. detto terra terra, “non avevano un c… da fare”. Immagino che l’espressione “farsi seghe mentali” non sia stata coniata all’epo ...continuer

    Interessante per entrare nell’ottica di come vivevano all’epoca gli appartenenti al ceto più elevato, a coloro che non avevano certo problemi a sbarcare il lunario e….. detto terra terra, “non avevano un c… da fare”. Immagino che l’espressione “farsi seghe mentali” non sia stata coniata all’epoca, ad ogni modo rende molto bene l’idea di come vivessero i rapporti amorosi i protagonisti della vicenda. Non che non sia un bel libro, ma manca quasi totalmente l’azione. Sono arrivato a metà del tomo e può bastare così.

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  • *** Ce commentaire dévoile des détails importants de l\'intrigue ! ***

    4

    Una madre si domanda: mia figlia è a tal punto colpevole...?

    Ecco, edulcorata dalla seduzione di un carteggio settecentesco squisito, una storia di intrecci e rapporti pericolosi: la scelta del titolo in questa edizione fa pensare molto all'espressione "brutte amicizie" usata da noi oggi, ma qui le amicizie diventano senza soluzione di continuità vere e pr ...continuer

    Ecco, edulcorata dalla seduzione di un carteggio settecentesco squisito, una storia di intrecci e rapporti pericolosi: la scelta del titolo in questa edizione fa pensare molto all'espressione "brutte amicizie" usata da noi oggi, ma qui le amicizie diventano senza soluzione di continuità vere e proprie relazioni, nell'accezione intima e amorosa: la natura dei rapporti oscilla sempre su un volubile crinale, tra amicizia, amore e sesso: inutile, le rare volte che sono punti da dubbi, per due fanciulli come Danceny e Cecilia tentare di mettere a fuoco i contorni di vicende che sono interamente pilotate dal Visconte ma soprattutto dalla Marchesa, quest'ultima in particolare, abilissima conoscitrice delle debolezze dell'animo umano ed esperta nello sfiorare il tassello giusto per stabilire gli equilibri interiori altrui a suo vantaggio. Ed è in questa sfida a tavolino del farsi gioco degli altri, del possedere il più spietato controllo sugli altri, dopo averne ottenuto la piena fiducia ed adorazione, che le belve finiscono per sbranarsi tra di loro, messi in scacco dalla loro stessa lussuria ma soprattutto da una cieca superbia.
    La lettura di questo capolavoro del libertinaggio è ricca di tensione, di attesa, in un ritmo incessante del lavorio mentale della partita a scacchi; ci si ritrova intrappolati nel vortice del desiderio di prevalere di cui si fanno attori i protagonisti, facendosi complice un lettore che a dir poco divora le ultime 150 pagine.
    "L'umanità non è perfetta in nessun caso, non più nel male che nel bene. Lo scellerato ha le sue virtù, come l'uomo onesto ha le sue debolezze."

    dit le 

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