Les Miserables

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.5
(4525)

Language: English | Number of Pages: 1232 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Chi simplified , Chi traditional , Spanish , German , French , Portuguese , Swedish , Dutch , Turkish , Polish , Hungarian , Czech

Isbn-10: 0140444300 | Isbn-13: 9780140444308 | Publish date:  | Edition Reprint

Translator: Norman Denny ; Contributor: Norman Denny

Also available as: Hardcover , Unbound , Mass Market Paperback , Audio Cassette , Library Binding , Audio CD , Others , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Social Science

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Book Description
Now a major musical film from Oscar-winning director Tom Hooper ("The King's Speech"), starring Hugh Jackman, Russell Crowe and Anne Hathaway, and also featuring Amanda Seyfreid, Helena Bonham-Carter and Sacha Baron-Cohen, Victor Hugo's "Les Miserables" is one of the great works of western literature. Now in a new translation from the French by Christine Donougher, "Les Miserables" is at once a thrilling narrative - part comedy, mystery, romance and tragedy - and a social document of France's turbulent revolutionary history. Victor Hugo's tale of injustice, heroism and love follows the fortunes of Jean Valjean (Hugh Jackman), an escaped convict determined to put his criminal past behind him. But his attempts to become a respected member of the community are constantly put under threat: by his own conscience, when, owing to a case of mistaken identity, another man is arrested in his place; and by the relentless investigations of the dogged Inspector Javert (Russell Crowe). It is not simply for himself that Valjean must stay free, however, for he has sworn to protect the baby daughter of Fantine (Anne Hathaway), driven to prostitution by poverty.
Victor Hugo (1802-85) wrote volumes of criticism, Romantic costume dramas, satirical verse and political journalism but is best remembered for his novels, especially "Notre-Dame de Paris" (1831), also known as "The Hunchback of Notre-Dame" and "Les Miserables" (1862) which was adapted into one of the most successful musicals of all time. "All human life is here". (Cameron Mackintosh, producer of the musical "Les Miserables"). "One of the half-dozen greatest novels of the world". (Upton Sinclair). "A great writer - inventive, witty, sly, innovatory". (A. S. Byatt, author of "Possession").
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    "I Miserabili" di Victor Hugo è considerato una pietra miliare del romanzo dell'800. Eppure non mi ha convinto del tutto. Dalla sua ha sicuramente la mole. Inoltre non si può non disconoscere una maes ...continue

    "I Miserabili" di Victor Hugo è considerato una pietra miliare del romanzo dell'800. Eppure non mi ha convinto del tutto. Dalla sua ha sicuramente la mole. Inoltre non si può non disconoscere una maestria nella scrittura. Tuttavia la trama è in fondo ben poca cosa. I protagonisti sono delineati molto bene ma con l'occhio di un colto letterato liberale dell'Ottocento. Ecco cosa non mi ha convinto: a differenza di altri romanzi dello scorso secolo, questo è sicuramente datato. Le famose digressioni, le "prediche" moraliste, il classismo di fondo vanno collocati esattamente nel periodo in cui sono stati scritti, senza tentare di dar loro una carattere di universalità. A questo si aggiunga che la mancata conoscenza della geografia della Parigi del periodo rende la lettura ulteriormente più complessa. La minuziosa descrizione delle fogne parigine risulta allora una delle parti più ostiche. Ma anche le considerazioni filosofiche decisamente pervase dallo spirito positivistico, mostrano la corda agli occhi del lettore odierno. Ecco allora il valore secondo me de "I Miserabili": un trattato di storia,non un romanzo storico, ma un documento di storia ricco di informazioni per chi fosse interessato ad approfondire la Francia del'800.

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  • 5

    STUPOR MUNDI

    Nell'antica Roma l'espressione Stupor Mundi era associata a grandi eventi militari o campagne belliche, come appellativo che consacrava le doti di un generale, che si rendeva protagonista di campagne ...continue

    Nell'antica Roma l'espressione Stupor Mundi era associata a grandi eventi militari o campagne belliche, come appellativo che consacrava le doti di un generale, che si rendeva protagonista di campagne di successo oltre i confini dell'impero romano.
    Tra gli stupores mundi più conosciuti vi è Giulio Cesare
    In epoca medievale,venne attribuita a Federico II di Svevia.
    In letteratura chi se non Victor Hugo o meglio "I MISERABILI" merita questo appellativo???
    La prima volta che lo lessi ero in terza media ne rimasi affascinata anche se allora non lo compresi appieno,lo capii con le letture sucessive, divenne la mia Bibbia è poesia è romanzo è storia.
    La trama penso sia ben nota a tutti e daltronde non sarei capace di riassumerla in due righe
    È una storia di cadute e di risalite, di peccati e di redenzione. Hugo racconta a 360° i suoi personaggi(e come li racconta!!) e aggiunge alla narrazione capitoli di grande rilevanza storica (come ad esempio la battaglia di Waterloo, la struttura della città di Parigi, la visione sul clero e i monasteri dell'epoca, le opinioni sulla società e i suoi mali, il quadro della Francia post-restaurazione) che permettono di collocare i personaggi in un determinato contesto storico-sociale.
    Scolpiti, nella nostra mente i suoi personaggi non si lasciano dimenticare non solo i protagonisti
    Jean Valjean - Javert - Fantine - Cosette - Marius - i Thénardier - Gavroche -Éponine - Enjolras
    ma anche quelli con un ruolo si può dire da comparsa lasciano un ricordo indelebile
    Monseigneur Myriel(era il nome del vero vesacovo di Digne nel 1862) Père Fauchelevent - Monsieur Gillenormand - Azelma – Monsieur Mabeuf
    L’incorruttibile Javert, combattuto tra il senso di dovere dell’uomo di legge e la voce della coscienza, si suicida gettandosi nella Senna.
    Baudelairedisse: Contiene delle pagine che possono inorgoglire non soltanto la letteratura francese, ma anche la letteratura dell’Umanità pensante.

    http://www.youtube.com/watch?v=lu3eSNi__4w

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  • 5

    Capolavoro

    Parola quasi ovvia e banale per un vero capolavoro della letteratura mondiale.
    Il fatto che a tratti sia risultato a me lento e noioso è solamente dovuto alla mia ignoranza.
    Mi inchino a questo romanz ...continue

    Parola quasi ovvia e banale per un vero capolavoro della letteratura mondiale.
    Il fatto che a tratti sia risultato a me lento e noioso è solamente dovuto alla mia ignoranza.
    Mi inchino a questo romanzo, davvero stupendo.

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    4

    Sinceramente non mi sento in grado di recensire questo romanzo, soprattutto la versione integrale da 950 pagine, di questo romanzo. Nel mio piccolo fatto di tante lacune di letteratura e un grande vuo ...continue

    Sinceramente non mi sento in grado di recensire questo romanzo, soprattutto la versione integrale da 950 pagine, di questo romanzo. Nel mio piccolo fatto di tante lacune di letteratura e un grande vuoto di storia (purtroppo) questo libro per me è stato molto impegnativo. Qualcuno direbbe molto più volgarmente che è un bel "mattone" da digerire. E' vero, non è semplice, ma penso che se si leggesse la versione non integrale forse alcune parti prettamente informative sulla storia el a società francese mancherebbero, lasciando la storia meno pesante. Ma se tra voi c'è qualche appassionato di storia potrebbe trovare molto interessanti, invece, i molti capitoli di decine di pagine dedicati alla spiegazione nel dettaglio della situazione francese di quel periodo. Sicuramente conoscere la situazione aiuta a comprendere appieno il romanzo, ma anche senza risulta molto ricco e particolare. La storia di Cosette e di Fantine, che poi è la parte più conosciuta del libro, si intreccia con tanti altri personaggi che alternativamente vengono ripresi di capitolo in capitolo, a volte parallelamente alla storia principale, ma poi, magicmanete, gli ultimi capitoli fanno delle tante storie una sola. L'incastro e la risoluzione di tutti i personaggi è talmente perfetta che fa dimenticare i morti e le miserie che si incontrano durante la lettura. Il quasi lieto fine è un punto a favore per il romanzo che, come suggerisce il titolo, parla fondamentalmente di persone, diciamo così, un po' sfortunate, ma anche di altre misere nell'anima. Consiglio a chi ama le storie struggenti, ma che non si accontenta di romanzetti banali e scontati. E soprattutto agli appasisonati di storia. Buona lettura!

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    5

    Ciò che più è difficile nella lettura di quest'opera è comprendere chi è il protagonista.
    Hugo dedica la stessa attenzione a tutti i suoi personaggi, li introduce raccontandone minuziosamente il passa ...continue

    Ciò che più è difficile nella lettura di quest'opera è comprendere chi è il protagonista.
    Hugo dedica la stessa attenzione a tutti i suoi personaggi, li introduce raccontandone minuziosamente il passato per far sì che il lettore ne intuisca il carattere.
    Altro privilegio concesso ai personaggi de "I miserabili" è quello di essere inseriti all'interno della storia reale, e, se la storia reale piace meno di quella inventata, si può sempre ricorrere al diritto n. 2 di Daniel Pennac (il diritto di saltare le pagine, o in questo caso i capitoli). La sovrabbondanza di particolari non è, per quest'opera, motivo di discredito.
    Il personaggio più interessante? Senz'alcun dubbio Javert, che pur capendo la non infallibilità della legge, non può sopportare di venir meno al suo dovere (ed alla legge stessa) e sceglie la morte.

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  • 5

    Non credo che questo testo possa essere recensito in modo efficace. Capolavoro è poco. Credo che niente renda l'idea. Opera magna, invenzione incredibile, uno dei romanzi storici più appassionanti e m ...continue

    Non credo che questo testo possa essere recensito in modo efficace. Capolavoro è poco. Credo che niente renda l'idea. Opera magna, invenzione incredibile, uno dei romanzi storici più appassionanti e meglio diretti di sempre.

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  • 4

    Capolavoro, che però risente molto del periodo in cui è stato scritto e dell'inclinazione al feuilleton: le rivelazioni di Thénardier all'ultimo momento ne sono un esempio. Poi qualche sbavatura ma so ...continue

    Capolavoro, che però risente molto del periodo in cui è stato scritto e dell'inclinazione al feuilleton: le rivelazioni di Thénardier all'ultimo momento ne sono un esempio. Poi qualche sbavatura ma soprattutto lunghissime digressioni il cui problema non è tanto che spezzano il racconto, ma che non sono sempre bene integrate. Ad esempio la famosa descrizione della battaglia di Waterloo ha un senso nel racconto e aggancia la trama; il resoconto ingegneresco delle fogne di Parigi, no.
    Ma Javert e la sua ossessione sono insuperabili e insuperabilmente descritti.
    Ok, capolavoro.

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    Wow. Ci vuole impegno e dedizione per leggere un’opera monumentale fatta di infinite digressioni storiche, culturali e morali.
    Ma il più grande esponente del romanticismo francese non delude.
    Il suo i ...continue

    Wow. Ci vuole impegno e dedizione per leggere un’opera monumentale fatta di infinite digressioni storiche, culturali e morali.
    Ma il più grande esponente del romanticismo francese non delude.
    Il suo impegno sociale ci riserva un affresco corale della società francese a cavallo dei primi 30 anni dell’800.
    Hugo si spinge a fondo nel campo della rappresentazione delle classi popolari: il lavoro e la sua mancanza, la fame, i bassifondi degradati e degradanti delle classi più povere, ma anche la dignità di chi cerca di vivere nel rispetto delle regole, delle persone e dei sentimenti.
    L’autore ci descrive una Francia scossa da un’epoca di passaggio dalla sconfitta di Waterloo alle radiose giornate di luglio dove si intrecciano le vicende di Jean Valiant, di Cosette e Marius, di Javert e Thenardier. Fino allo scontro finale in una Parigi indifferente tra ancien e nuovo regime.
    Immanente è la vicenda ed i valori della Rivoluzione Francese con i suoi principi e con i richiami al terribile regicidio del 1793
    In questo squarcio di secolo che vede arrivare la modernità e le sue conseguenze ma anche le sue opportunità Hugo introduce il riscatto dalla colpa e dal peccato e la redenzione con l’amore, l’abnegazione e la fede.
    Valiant compie tutto il suo percorso, perseguitato dalla sfortuna e dall’ingiustizia trova nella costruzione della felicità della figlia di Fantine, Cosette, la sua ragione di riscatto. Un riscatto però incompleto se non accettato con amore e passione dalla “figlia” e dalla sua nuova famiglia coì come accade sul letto di morte
    Inizialmente le digressioni su Waterloo, sui moti del 32 e sulla storia della citta di Parigi possono sembrare superflue ed anche eccessivamente divaganti, così come le descrizione sui sentimenti dell’amore, della fede, dell’onore ma ad una lettura attenta appiano funzionali ad introdurre la vicenda personale, la storia, dentro un grande progetto collettivo dove solo in parte il destino è nella mano degli uomini.

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    Volume uno: http://changeschances.blogspot.it/2017/02/i-miserabili-vol-i-victor-hugo.html

    Volume due: http://changeschances.blogspot.it/2017/04/i-miserabili-vol-ii-victor-hugo.html

    Volume tre: http:// ...continue

    Volume uno: http://changeschances.blogspot.it/2017/02/i-miserabili-vol-i-victor-hugo.html

    Volume due: http://changeschances.blogspot.it/2017/04/i-miserabili-vol-ii-victor-hugo.html

    Volume tre: http://changeschances.blogspot.it/2017/05/i-miserabili-vol-iii-victor-hugo.html

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