Les intermitencies de la mort

Per

Editor: Edicions 62

4.0
(3510)

Language: Català | Number of Pàgines: 208 | Format: Hardcover | En altres llengües: (altres llengües) Spanish , Italian , Portuguese , English , French , German

Isbn-10: 8429756825 | Isbn-13: 9788429756821 | Data publicació: 

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Descripció del llibre
"Lendemà no es va morir ningú". Així comença la nova novel·la de José Saramago, una faula sobre la mort ordida sobre un enfilall depisodis fantasiosos, imatges poètiques, reflexions filosòfiques i anàlisi social, amb lhumor i lestil literari característics del premi Nobel portuguès. La mort, la mort singular que decideix la fi de cada home, canvia un bon dia els seus mètodes tradicionals en un país indeterminat del planeta i en trasbalsa tot lordre social. ¿Què passaria amb les companyies dassegurances, amb les funeràries, amb lesglésia, amb els hospitals i amb les residències de la tercera edat si la mort deixés dactuar? ¿Seria la glòria o el caos? Partint duna fantasia dàmbit general, Saramago descendeix al nivell particular i especula sobre la hipòtesi duna vida sense mort, sobre la possibilitat duna mort humanitzada que es pugui arribar a apiadar de lhome, o si més no dun tipus ideal désser humà.
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  • 0

    Saramago! Cala sempre il lettore in uno scenario iperbolico che rompe gli schemi della sua quotidianità, evidenziandone così i paralogismi attraverso i paradossi che propone.
    Lavora sul negativo della ...continua

    Saramago! Cala sempre il lettore in uno scenario iperbolico che rompe gli schemi della sua quotidianità, evidenziandone così i paralogismi attraverso i paradossi che propone.
    Lavora sul negativo della realtá e tocca al lettore trasferire, con le dovute trasformazioni, questi concetti sul positivo.
    Lo scrittore non rende la vita facile a chi vuole sfogliare le sue pagine, quasi a voler effettuare una prima selezione dei lettori, cominciando da una punteggiatura poco convenzionale.
    Questo é quanto serve per capire Saramago

    Saramago - Le intermittenze della morte.

    dit a 

  • 1

    Caro sig. Saramago, premio nobel per la letteratura, la saluto a pagina 30.
    Frasi astronomiche, di anche mezza pagina, intercalate solo - e dico solo e soltanto - da virgole. Anche i discorsi diretti ...continua

    Caro sig. Saramago, premio nobel per la letteratura, la saluto a pagina 30.
    Frasi astronomiche, di anche mezza pagina, intercalate solo - e dico solo e soltanto - da virgole. Anche i discorsi diretti erano tra le virgole, dovevi capire tu quando inizia uno e finisce l'altro, chi dice cosa, qual era la frase principale in tutto quel pastone.
    No, io non ci sto. Ok lettura impegnata, però non capire cosa voglia dire una frase perché è lunga 3 pagine, anche no.
    E niente, la trama del libro mi intrigava parecchio, ma questa scrittura non credo proprio di poterla reggere oltre le 30 pagine lette (ovvero 10 frasi).

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  • 4

    Ingredienti: una morte che si prende qualche mese di pausa dal proprio lavoro, una umanità che rivela tutti i propri limiti quando diventa immortale, la signora con la falce che si lascia distrarre ne ...continua

    Ingredienti: una morte che si prende qualche mese di pausa dal proprio lavoro, una umanità che rivela tutti i propri limiti quando diventa immortale, la signora con la falce che si lascia distrarre nel proprio lavoro da un uomo qualunque, una storia che riesce a piegare la retta del tempo in un cerchio.
    Consigliato: a chi adotta una religione come farmaco anti-morte, a chi crede che la signora con la falce non abbia niente di umano.

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  • 3

    Abbandonato

    Per ora abbandonato. Trama interessantissima ma lo trovo lento e ridondante. Mi piace lo stile di Saramago ma quando cominciano i frequenti dialoghi "politici" l'intermittenza della morte viene a me. ...continua

    Per ora abbandonato. Trama interessantissima ma lo trovo lento e ridondante. Mi piace lo stile di Saramago ma quando cominciano i frequenti dialoghi "politici" l'intermittenza della morte viene a me. Preferirei più azione. Lo riprenderò in mano.

    dit a 

  • 4

    Il giorno dopo non morì nessuno.

    Prendi uno scenario irreale, una situazione che non si verificherà mai al mondo e fatti la domanda: "E se invece accadesse?". Saramago adotta spesso questa prospettiva per i suoi romanzi e a me, perso ...continua

    Prendi uno scenario irreale, una situazione che non si verificherà mai al mondo e fatti la domanda: "E se invece accadesse?". Saramago adotta spesso questa prospettiva per i suoi romanzi e a me, personalmente, piace tantissimo. Le intermittenze della morte non fa eccezione, ma a ben vedere si tratta di due libri in uno.

    Il resto della recensione, qui: https://thegrowingupchronicle.wordpress.com/2017/01/18/le-intermittenze-della-morte/

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  • 2

    Deludente

    Nettamente diviso in due parti.
    La prima esamina noiosamente le reazioni di varie strutture sociali al cambiamento inaspettato, l'assenza della morte, soffermandosi su questioni che troppe volte semb ...continua

    Nettamente diviso in due parti.
    La prima esamina noiosamente le reazioni di varie strutture sociali al cambiamento inaspettato, l'assenza della morte, soffermandosi su questioni che troppe volte sembrano quasi strumentali all'allungamento del brodo, e nelle quali non si riesce a leggere niente se non un certo compiacimento della propria sagace inventiva nel trovare i modi per dire in tutte le salse quanto l'umanità lasci a desiderare, per essere buoni.
    La seconda parte vede entrare in scena la morte, in persona, e la scrittura riprende quota e poesia, senza mai avvicinarsi però alle migliori prove del nostro.
    Azzardo l'ipotesi che non sia per questo scritto che Saramago abbia preso il Nobel...

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  • 5

    Mi sono presa del tempo per meditarci su

    Caro Saramago,
    devo farle i miei più sinceri complimenti per quest'opera che ho trovato estremamente gradevole (nonostante il lungo tempo di lettura), interessante, geniale, estrosa, caleidoscopica e ...continua

    Caro Saramago,
    devo farle i miei più sinceri complimenti per quest'opera che ho trovato estremamente gradevole (nonostante il lungo tempo di lettura), interessante, geniale, estrosa, caleidoscopica e profonda. Devo farle i miei più sinceri complimenti per la genialità dell'idea, per averci prospettato un mondo in cui l'ordine naturale delle cose viene improvvisamente e per motivi ignoti stravolto, per averci illustrato le conseguenze economiche, sociali, morali, ed economiche non è un caso che sia in prima linea, della mancanza di morte. Devo farle i mie complimenti per averla fatta tornare, per aver reso protagonista la FALCE nel suo mutismo e nullafacenza, nell'aver trovato uno stratagemma per far si che la separazione da questo mondo possa essere il meno traumatica possibile e con tutte le cose in ordine, ammesso e non concesso di essere state persone corrette e precise in vita. Devo ringraziarla per il nostro anonimo violoncellista e per sua signora morte, così elegante, così tenace, così geniale, così mutevole, volubile, così UMANA.
    Chapeau e complimenti vivissimi.
    Cordialmente
    Sele

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  • 4

    La scrittura di Saramago è sempre incredibile e la apprezzo dopo le prime pagine quando ormai mi sono immersa al suo uso alternativo - ma estremamente chiaro - della punteggiatura.
    La storia in sé è q ...continua

    La scrittura di Saramago è sempre incredibile e la apprezzo dopo le prime pagine quando ormai mi sono immersa al suo uso alternativo - ma estremamente chiaro - della punteggiatura.
    La storia in sé è quasi una favola, che prende spunto dalla realtà, in cui non ci sono cavalieri senza macchia e uomini coraggiosi ma personaggi con paure, meschinità e confusione, tanta confusione sulla vita e qualche certezza in più sui sentimenti.
    Il libro merita le quattro stelle per la capacità dell'autore di entrare in ogni singolo dettaglio della narrazione, di esploderlo e perdersi in tutte le possibilità che la vita (e la morte) offrono. Si parla di Chiesa, di Maphia, della Monarchia, di Governi impotenti, di Comunicazione pavida tutto in una girandola continua di vita e di morte, di fragilità, paura, debolezza.
    Non ci sono machismi, non ci sono certezze per nessuno, neanche per la Morte, anzi per la morte.

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