Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Les intermitencies de la mort

By Jose Saramago

(5)

| Hardcover | 9788429756821

Like Les intermitencies de la mort ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"Lendemà no es va morir ningú". Així comença la nova novel·la de José Saramago, una faula sobre la mort ordida sobre un enfilall depisodis fantasiosos, imatges poètiques, reflexions filosòfiques i anàlisi social, amb lhumor i lestil literari caracte Continue

"Lendemà no es va morir ningú". Així comença la nova novel·la de José Saramago, una faula sobre la mort ordida sobre un enfilall depisodis fantasiosos, imatges poètiques, reflexions filosòfiques i anàlisi social, amb lhumor i lestil literari característics del premi Nobel portuguès. La mort, la mort singular que decideix la fi de cada home, canvia un bon dia els seus mètodes tradicionals en un país indeterminat del planeta i en trasbalsa tot lordre social. ¿Què passaria amb les companyies dassegurances, amb les funeràries, amb lesglésia, amb els hospitals i amb les residències de la tercera edat si la mort deixés dactuar? ¿Seria la glòria o el caos? Partint duna fantasia dàmbit general, Saramago descendeix al nivell particular i especula sobre la hipòtesi duna vida sense mort, sobre la possibilitat duna mort humanitzada que es pugui arribar a apiadar de lhome, o si més no dun tipus ideal désser humà.

623 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Specifico che le "sole" 3 stelline sono dovute alla mia difficoltà a seguire lo stile, con frasi lunghe a volte pagine intere e i dialoghi mischiati con la narrazione. Dev'essere stato una gioia da tradurre!
    In ogni caso la storia e il tono ironico e ...(continue)

    Specifico che le "sole" 3 stelline sono dovute alla mia difficoltà a seguire lo stile, con frasi lunghe a volte pagine intere e i dialoghi mischiati con la narrazione. Dev'essere stato una gioia da tradurre!
    In ogni caso la storia e il tono ironico e sarcastico con cui viene raccontata meritano decisamente!

    Is this helpful?

    ValeXina said on Aug 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dallo scoccare del nuovo anno in un paese non precisato non avviene più nessun decesso. Dopo l'euforia iniziale dei cittadini per la novità, iniziano i problemi per chi guadagnava sulla morte: pompe funebri, Chiesa, assicurazioni, ospedali, case di r ...(continue)

    Dallo scoccare del nuovo anno in un paese non precisato non avviene più nessun decesso. Dopo l'euforia iniziale dei cittadini per la novità, iniziano i problemi per chi guadagnava sulla morte: pompe funebri, Chiesa, assicurazioni, ospedali, case di riposo. Si arriva perfino ad organizzare un traffico clandestino di pazienti terminali al di fuori del confine, dove la Morte continua a svolgere il suo lavoro.
    Dopo qualche mese la Morte riprende il suo lavoro introducendo una novità: da ora in poi avrebbe avvisato in anticipo con una lettera quelli che sarebbero morti. I cittadini che ricevono la lettera riprendono a morire regolarmente, tranne un musicista che rispedisce la lettera al mittente costringendo la Morte ad intervenire personalmente...

    Primo libro di Saramago che leggo e mi è piaciuto molto. Lo stile è abbastanza complesso e particolare (anche nell'uso della punteggiatura) e richiede concentrazione nella lettura per non perdersi. Ironico e con interessanti riflessioni filosofiche sul senso della vita e della morte. Bellissimo il finale, che mostra un lato insolito della Morte. Consigliato!

    Is this helpful?

    Monica said on Aug 27, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Le intermittenze della morte - di Federica La Terza

    In uno Stato non identificato, nella notte in cui un anno ormai agli sgoccioli tende il testimone al successivo, accade un evento tanto inspiegabile quanto prodigioso. La morte decide di concedere una tregua al genere umano e cessa di mietere vittime ...(continue)

    In uno Stato non identificato, nella notte in cui un anno ormai agli sgoccioli tende il testimone al successivo, accade un evento tanto inspiegabile quanto prodigioso. La morte decide di concedere una tregua al genere umano e cessa di mietere vittime, entrando ufficialmente in sciopero. Coloro che si trovavano sul punto di esalare l’ultimo respiro rimangono sospesi in un limbo fragile come una bolla di sapone ma all’apparenza eterno. Le loro anime vengono trattenute ai rami dell’albero della vita da quei fili invisibili che la Parca si rifiuta di recidere. L’avvenimento, come si potrà immaginare, suscita nella popolazione un eccesso di gioiosa euforia per l’inaspettato dono dell’immortalità, seguito immediatamente da una confusione che travolge ogni strato sociale. I primi a insorgere sono gli impresari delle pompe funebri, che si trovano disoccupati, seguiti a ruota dalle case di riposo e dagli ospedali. Perchè se è vero che la morte ha smesso di uccidere, è anche vero che gli uomini non smettono di invecchiare, di fare incidenti o di ammazzarsi. Così le strutture sanitarie diventano i surrogati dei cimiteri, accogliendo individui che dovrebbero essere morti ma che di fatto non lo sono. Una crisi che il governo non sa come affrontare e che scatena dibattiti in ogni area del sapere: i filosofi si interrogano sulla genesi e sulla natura della morte, mentre la Chiesa si trova a dover conciliare questo fenomeno con la sua dottrina. La partita a scacchi con la morte sembra essere giunta ad una situazione di stallo che dura per ben sette mesi, finchè la Parca annuncia con una missiva di colore violetto che riprenderà a lavorare. Stavolta però non colpirà più a tradimento, ma darà alle sue vittime un preavviso di una settimana, confezionato in una meravigliosa bustina violetta. Tutto sembra funzionare alla perfezione, fino a quando la morte non vede tornare indietro per ben tre volte una delle sua lettere e, incuriosita, decide di andare a fare visita a quel violoncellista che sembra essere l’eccezione a una regola universalmente infallibile.

    Brillante, ironico e assurdo: se un libro si potesse descrivere con tre soli aggettivi, sarebbero questi. Josè Saramago non crea un mondo, ma una situazione. Il romanzo non ha una collocazione temporale, né tantomeno dei protagonisti attorno a cui ruoti la storia. Le figure che compaiono nella narrazione non sono altro che questo, figure, burattini che l’autore muove sapientemente allo scopo di intrattenere e divertire lo spettatore. La sua abilità di drammaturgo emerge dallo stile che caratterizza i suoi romanzi: l’uso della punteggiatura è ridotto all’osso e, se dapprima risulta spiazzante, si rivela poi essere incredibilmente diretto e teatrale, dramatic come direbbero gli inglesi. Il tono è giocoso e sembra farsi beffe di tutto, a partire proprio da lei, dalla morte, su cui c’è sempre poco da scherzare. Ma dietro la spessa cortina della comicità fanno capolino tematiche tutt’altro che banali e argomentazioni che potrebbero benissimo essere uscite da una raccolta di dissertazioni ontologiche.

    La situazione assurda è l’espediente che l’autore utilizza per ritrarre la società e, in particolar modo, le relazioni tra i vari gruppi che la compongono. Non stupisce perciò che a mettere le mani sulla morte -in senso figurato, ovviamente- sia la maphia, un’associazione criminale nata appositamente per trattare questioni di emergenza nazionale, come l’aumento esponenziale di quasi-morti. La soluzione al problema è più semplice di quanto si pensi: se non riescono a morire da soli, basta dare loro una mano! Un’eutanasia che non consiste nello staccare una spina, quanto nel trasportare i corpi inermi oltre alla frontiera, in un altro Paese dove la morte continua a fare il suo dovere. Questa pratica, che in un primo momento per la popolazione sembra essere l’unica via di fuga, non tarda a suscitare rimorsi e prese di coscienza dei familiari delle vittime, i quali si sentono degli assassini. Ma la questione è presto risolta dalla maphia: basta attestare che la loro dipartita è stata volontaria, che si tratta di un suicidio.

    Questa è solo una delle tante istantanee che l’autore ci propone senza avere la pretesa di analizzarle, fino a far entrare in scena proprio la morte. Una figura decisamente umana e poco paurosa, che suscita subito simpatia. È lei ad accompagnare il lettore verso il finale della storia, che mette da parte l’ironia per lasciare spazio ad un’inaspettata sinfonia di dolcezza.

    Is this helpful?

    Cogitoetvolo said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quando mi viene incontro un nuovo romanzo di Josè Saramago.con la
    sua scrittura fitta,continua,dove il racconto non ha pause,dove
    cerchi un punto di riposo,faccio un "pieno di ossigeno".
    Quindi non mi è facile iniziarlo,ma poi resto,ancora una volta ...(continue)

    Quando mi viene incontro un nuovo romanzo di Josè Saramago.con la
    sua scrittura fitta,continua,dove il racconto non ha pause,dove
    cerchi un punto di riposo,faccio un "pieno di ossigeno".
    Quindi non mi è facile iniziarlo,ma poi resto,ancora una volta
    affascinata dalla sua espressività di pensiero e di parole.
    "Le intermittenze della morte"...se un giorno la morte sospendesse
    il suo lavoro....e su questo capovolgimento innaturale,Saramago ci
    da una lezione tra il serio e l'ironico.
    Uno stato dove la morte rinuncia alla sua attività quotidiana e secolare,potrebbe rendere tutti felici:la morte non esiste più,solo eternità!
    Ma non è così,tutto questo diventa un dramma:politici che devono
    fare i conti con un popolo eterno,famiglie che devono accudire
    parenti terminali e tutto senza una fine.
    Saramago,con la sua maestria,espone ed analizza ogni problematica
    e quelle che potrebbero rivelarsi delle soluzioni.
    Ma,all'improvviso,la morte ritorna,quindi lo scenario cambia,una
    lettera viola verrà consegnata,come avviso,ai predestinati.
    Però sarà una di queste lettere viola a mettere in crisi la morte.
    Quale trasformazione avverrà,quale emozione le farà conoscere
    una realtà diversa?
    Ecco in questa parte del racconto,ritrovo il Saramago che definisco "poetico".
    Quello stesso che avevo trovato in "Cecità",romanzo crudo, forte,
    ma con pennellate di pura poesia.

    Is this helpful?

    Daniela(Morfho malacheilus) said on Aug 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    È stato inevitabile accomunare Le intermittenze della morte a Storia di una ladra di libri.
    Entrambi ritraggono la morte con una delicatezza estrema, donandole un'insolita e commovente umanità. Nessun ghigno malefico, nessuna spietata c ...(continue)

    È stato inevitabile accomunare Le intermittenze della morte a Storia di una ladra di libri.
    Entrambi ritraggono la morte con una delicatezza estrema, donandole un'insolita e commovente umanità. Nessun ghigno malefico, nessuna spietata caccia all'uomo. Saramago e Zusak raccontano di una morte desolata per l'ingrato compito cui dalla notte dei tempi è stata destinata. A momenti, vien quasi voglia di consolarla...
    Per tutti coloro che dalla morte sono terrorizzati.
    Due letture per capire che non ve n'è motivo.

    Is this helpful?

    coccinellaviola said on Aug 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Mai più è troppo tempo."

    La "morte in vacanza" assomiglia in modo impressionante al "Tristo Mietitore" dei Monthy Phyton, assurda e spettrale, con le sue mani fatte di ossa, parla con la falce e ogni tanto si dimentica di quello che deve fare...Geniale, dissacrante, commoven ...(continue)

    La "morte in vacanza" assomiglia in modo impressionante al "Tristo Mietitore" dei Monthy Phyton, assurda e spettrale, con le sue mani fatte di ossa, parla con la falce e ogni tanto si dimentica di quello che deve fare...Geniale, dissacrante, commovente romanzo, per esorcizzare un po' il nostro più grande terrore. Adoro quest'uomo!!!

    Is this helpful?

    Mauro Torquati57 said on Aug 12, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book