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Les marins perdus

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Editeur: J'ai Lu

4.2
(1229)

Language:Français | Number of pages: 315 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Italian

Isbn-10: 2290327689 | Isbn-13: 9782290327685 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Travel

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Description du livre
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  • 2

    dal blog Giramenti

    Uno dei libri più tristi che mi sia capitato di leggere, un romanzo che mette voglia di farla finita. Anche di leggerlo. Mica che sia scritto male, eh? No, per carità, è solo pesante come un Orsimusia ...continuer

    Uno dei libri più tristi che mi sia capitato di leggere, un romanzo che mette voglia di farla finita. Anche di leggerlo. Mica che sia scritto male, eh? No, per carità, è solo pesante come un Orsimusiani sullo stomaco.

    SEGUE su https://gaialodovica.wordpress.com/2015/04/13/marinai-perduti-di-jean-claude-izzo/

    dit le 

  • 4

    Marsiglia, amore e sangue

    Il primo libro che leggo di JC Izzo e mi è piaciuto molto.
    La storia c'è, crudele come la vita vista da Izzo, i marsigliesi, il porto, gli amori vissuti e perduti.
    I personaggi sono brutalmente realis ...continuer

    Il primo libro che leggo di JC Izzo e mi è piaciuto molto.
    La storia c'è, crudele come la vita vista da Izzo, i marsigliesi, il porto, gli amori vissuti e perduti.
    I personaggi sono brutalmente realistici:riflessivi, innamorati, delusi, arrabbiati.
    Un intreccio ben costruito e la voglia di iniziare subito a leggere ancora altri libri di Izzo... (...e pensare che qualche amico mi ha detto che questo libro è quasi un libro "minore" dell'autore).

    dit le 

  • 5

    Bellissimo.

    "Una sera, poco prima di partire per la Spezia, aveva ritrovato in una valigia in fondo all'armadio degli abiti dimenticati da Melina. Avevano ancora il suo odore. Soprattutto uno. Gli si ...continuer

    Bellissimo.

    "Una sera, poco prima di partire per la Spezia, aveva ritrovato in una valigia in fondo all'armadio degli abiti dimenticati da Melina. Avevano ancora il suo odore. Soprattutto uno. Gli si annodò lo stomaco ed ebbe una specie di vertigine. Si era addormentato con il viso affondato nella stoffa, a respirarne gli effluvi. Al risveglio non si ricordava cosa aveva sognato. Solo una frase letta in un libro riaffiorava alla superficie dei suoi pensieri come il corpo di un annegato: "é una disgrazia non amare". p. 111.

    dit le 

  • 4

    Il loro sguardo era teso verso l'orizzonte. Dove muoiono i sogni e nascono le lacrime.

    L'intensità di queste pagine mi ha conquistata...
    E' l'Izzo malinconico e struggente che tanto amo.

    "Credo mi sarebbe piaciuto essere cartografo. O geografo."
    "E invece ti sei messo in mare."
    "Non ho
    ...continuer

    L'intensità di queste pagine mi ha conquistata...
    E' l'Izzo malinconico e struggente che tanto amo.

    "Credo mi sarebbe piaciuto essere cartografo. O geografo."
    "E invece ti sei messo in mare."
    "Non ho cercato altro. Ma... Marinaio in fondo è lo stesso. A ogni viaggio si ridisegna il mondo. Almeno io la vedo così".

    dit le 

  • 0

    l'importanza di essere un titolo

    c'è un profetico responso in questo titolo. i libri sono miei o i titoli appartengono a tutti? alla morte 'sti libri vanno seppelliti, cremosicamente cremati o abbandonarsi alla religione delle trasce ...continuer

    c'è un profetico responso in questo titolo. i libri sono miei o i titoli appartengono a tutti? alla morte 'sti libri vanno seppelliti, cremosicamente cremati o abbandonarsi alla religione delle trascendenze? sarà qui o ovunque chi raccoglierà un titolo bibliografico? maledetti franco-napoletani che sanno dove finiscono… per questo mi piace essere dove non sarò: perduto fra i marinai. cristianamente voglio che sia mar mediterraneo.

    dit le 

  • 3

    Bello l'ambiente mediterraneo, con fulcro a Marsiglia, e lo scorcio sulla vita del marinaio di carriera.
    Gli episodi del passato e del presente dei tre protagonisti si mescolano in un intrico di rimpi ...continuer

    Bello l'ambiente mediterraneo, con fulcro a Marsiglia, e lo scorcio sulla vita del marinaio di carriera.
    Gli episodi del passato e del presente dei tre protagonisti si mescolano in un intrico di rimpianti e passioni che li porta, chi più chi meno, alla deriva.
    Un pò troppo maschilista per i miei gusti: la donna è Penelope o prostituta...

    dit le 

  • 4

    Mentre lo leggevo ne ero entusiasta.
    Appena terminato l'ho giudicato "un buon romanzo".
    Dopo un paio di settimane me lo sono dimenticato.

    [Ma è sicuramente colpa mia]

    dit le 

  • 4

    E' quando ti fermi che inevitabilmente fai i conti con te stesso. Tre marinai, tre diverse storie, gli stessi drammi personali. Uomini di mare e di esperienza, uomini con la scorza dura ma dall'animo ...continuer

    E' quando ti fermi che inevitabilmente fai i conti con te stesso. Tre marinai, tre diverse storie, gli stessi drammi personali. Uomini di mare e di esperienza, uomini con la scorza dura ma dall'animo sensibile che hanno visto il mondo e lo hanno vissuto ma che non sono riusciti ad apprezzare quelli che potevano essere i punti fermi della loro esistenza, colpevoli di non aver saputo coltivare quel poco di buono che hanno creato sulla terraferma. Bloccati nel porto di Marsiglia, non possono evitare di ripercorrere la loro vita, ora che non possono lasciare che il mare li liberi anche solo per un po' dei loro dubbi, paure ed insicurezze. Si può fuggire quanto si vuole ma prima o poi tutto tornerà a sbatterti in faccia più forte di prima.
    "... Ci si perde a non sapere chi siamo."
    Consigliato.

    dit le 

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