Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Rechercher Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Les marins perdus

By

Editeur: J'ai Lu

4.2
(1206)

Language:Français | Number of pages: 315 | Format: Paperback | En langues différentes: (langues différentes) Italian

Isbn-10: 2290327689 | Isbn-13: 9782290327685 | Publish date: 

Aussi disponible comme: Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Travel

Aimez-vous Les marins perdus ?
Devenez membre de aNobii, voyez si vos amis l'ont lu et découvrez des livres du mème genre!

Inscrivez-vous gratuitement
Description du livre
Sorting by
  • 4

    Il loro sguardo era teso verso l'orizzonte. Dove muoiono i sogni e nascono le lacrime.

    L'intensità di queste pagine mi ha conquistata...
    E' l'Izzo malinconico e struggente che tanto amo.

    "Credo mi sarebbe piaciuto essere cartografo. O geografo."
    "E invece ti sei messo in mare."
    "Non ho cercato altro. Ma... Marinaio in fondo è lo stesso. A ogni viaggio si
    ...continuer

    L'intensità di queste pagine mi ha conquistata...
    E' l'Izzo malinconico e struggente che tanto amo.

    "Credo mi sarebbe piaciuto essere cartografo. O geografo."
    "E invece ti sei messo in mare."
    "Non ho cercato altro. Ma... Marinaio in fondo è lo stesso. A ogni viaggio si ridisegna il mondo. Almeno io la vedo così".

    dit le 

  • 0

    l'importanza di essere un titolo

    c'è un profetico responso in questo titolo. i libri sono miei o i titoli appartengono a tutti? alla morte 'sti libri vanno seppelliti, cremosicamente cremati o abbandonarsi alla religione delle trascendenze? sarà qui o ovunque chi raccoglierà un titolo bibliografico? maledetti franco-napoletani c ...continuer

    c'è un profetico responso in questo titolo. i libri sono miei o i titoli appartengono a tutti? alla morte 'sti libri vanno seppelliti, cremosicamente cremati o abbandonarsi alla religione delle trascendenze? sarà qui o ovunque chi raccoglierà un titolo bibliografico? maledetti franco-napoletani che sanno dove finiscono… per questo mi piace essere dove non sarò: perduto fra i marinai. cristianamente voglio che sia mar mediterraneo.

    dit le 

  • 3

    Bello l'ambiente mediterraneo, con fulcro a Marsiglia, e lo scorcio sulla vita del marinaio di carriera.
    Gli episodi del passato e del presente dei tre protagonisti si mescolano in un intrico di rimpianti e passioni che li porta, chi più chi meno, alla deriva.
    Un pò troppo maschilista ...continuer

    Bello l'ambiente mediterraneo, con fulcro a Marsiglia, e lo scorcio sulla vita del marinaio di carriera.
    Gli episodi del passato e del presente dei tre protagonisti si mescolano in un intrico di rimpianti e passioni che li porta, chi più chi meno, alla deriva.
    Un pò troppo maschilista per i miei gusti: la donna è Penelope o prostituta...

    dit le 

  • 4

    Mentre lo leggevo ne ero entusiasta.
    Appena terminato l'ho giudicato "un buon romanzo".
    Dopo un paio di settimane me lo sono dimenticato.

    [Ma è sicuramente colpa mia]

    dit le 

  • 4

    E' quando ti fermi che inevitabilmente fai i conti con te stesso. Tre marinai, tre diverse storie, gli stessi drammi personali. Uomini di mare e di esperienza, uomini con la scorza dura ma dall'animo sensibile che hanno visto il mondo e lo hanno vissuto ma che non sono riusciti ad apprezzare quel ...continuer

    E' quando ti fermi che inevitabilmente fai i conti con te stesso. Tre marinai, tre diverse storie, gli stessi drammi personali. Uomini di mare e di esperienza, uomini con la scorza dura ma dall'animo sensibile che hanno visto il mondo e lo hanno vissuto ma che non sono riusciti ad apprezzare quelli che potevano essere i punti fermi della loro esistenza, colpevoli di non aver saputo coltivare quel poco di buono che hanno creato sulla terraferma. Bloccati nel porto di Marsiglia, non possono evitare di ripercorrere la loro vita, ora che non possono lasciare che il mare li liberi anche solo per un po' dei loro dubbi, paure ed insicurezze. Si può fuggire quanto si vuole ma prima o poi tutto tornerà a sbatterti in faccia più forte di prima.
    "... Ci si perde a non sapere chi siamo."
    Consigliato.

    dit le 

  • 4

    Prigioni

    Forse mi sbaglio, forse non c'entra per nulla ma questo libro mi ha ricordato fortemente Il deserto dei tartari. Non importa che il luogo sia il mare oppure il deserto, la navigazione oppure una improbabile guerra. La prigione di un uomo è nella sua testa. Questa storia è pesante come l'umidità d ...continuer

    Forse mi sbaglio, forse non c'entra per nulla ma questo libro mi ha ricordato fortemente Il deserto dei tartari. Non importa che il luogo sia il mare oppure il deserto, la navigazione oppure una improbabile guerra. La prigione di un uomo è nella sua testa. Questa storia è pesante come l'umidità dei 30 gradi di Marsiglia. Claustrofobico come può esserlo il Mediterraneo se contrapposto agli spazi liberi degli oceani. Triste ma con quella vena di speranza che ti porta ad andare avanti.

    dit le 

Sorting by