Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Let the Great World Spin

By

Publisher: Bloomsbury Publishing PLC

4.3
(813)

Language:English | Number of Pages: 368 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Catalan , Portuguese , French , Korean , Chi traditional , Greek , Hungarian

Isbn-10: 1408801183 | Isbn-13: 9781408801185 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Travel

Do you like Let the Great World Spin ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
It's New York, August 1974: a man is walking in the sky. Between the newly built Twin Towers, the man twirls through the air. Far below, the lives of complete strangers spin towards each other: Corrigan, a radical Irish monk working in the Bronx; Claire, a delicate Upper East Side housewife reeling from the death of her son; Lara, a drug-addled young artist; Gloria, solid and proud despite decades of hardship; Tillie, a hooker who used to dream of a better life; and Jazzlyn, her beautiful daughter raised on promises that reach beyond the skyline of New York. In the shadow of one reckless and beautiful act, these disparate lives will collide, and be transformed for ever.
Sorting by
  • 5

    Storie che si intrecciano legate dal filo di un equilibrista. Storie che emozionano, personaggi talmente vivi e veri che gli si vuole bene.
    Un capolavoro: leggetelo tutti.

    said on 

  • 5

    "All the lives we could live, all the people we will never know, never will be, they are everywhere. That is what the world is." (A.H.)

    This is a gorgeous book, multilayered and deeply felt, and it’s a damned lot of fun to read, too. Leave it to an Irishman to write one of the greatest-ever novels about New York. There’s so much passi ...continue

    This is a gorgeous book, multilayered and deeply felt, and it’s a damned lot of fun to read, too. Leave it to an Irishman to write one of the greatest-ever novels about New York. There’s so much passion and humor and pure lifeforce on every page of Let the Great World Spin that you’ll find yourself giddy, dizzy, overwhelmed.–Dave Eggers

    Some quotes that dug a hole in my soul - on New York, forever my home, love and death. Isn't that what life is?

    Imagine endurance. There's a logic to that.

    There is, I think, a fear of love. There is a fear of love.

    One of those out-of-the-ordinary days that made sense of the slew of ordinary days. New York had a way of doing that. Every now and then the city shook its soul out. It assailed you with an image, or a day, or a crime, or a terror, or a beauty so difficult to wrap your mind around that you had to shake your head in disbelief.
    He had a theory about it. It happened, and re-happened, because it was a city uninterested in history. Strange things occurred precisely because there was no necessary regard for the past. The city lived in a sort of everyday present. It had no need to believe in itself as a London, or an Athens, or even a signifier of the New World, like a Sydney, or a Los Angeles. No, the city couldn’t care less about where it stood. He had seen a T-shirt once that said: NEW YORK FUCKIN’ CITY. As if it were the only place that ever existed and the only one that ever would.
    New York kept going forward precisely because it didn’t give a good goddamn about what it had left behind. It was like the city that Lot left, and it would dissolve if it ever began looking backward over its own shoulder. Two pillars of salt. Long Island and New Jersey.

    She's always thought that one of the beauties of New York is that you can be from anywhere and within moments of landing its yours.

    She was tired of everyone wanting to go to heaven, nobody wanting to die. The only thing worth grieving over, she said, was that sometimes there was more beauty in this life than the world could bear.

    There's a part of me that thinks perhaps we go on existing in a place even after we've left it.

    The thing about love is that we come alive in bodies not our own.

    We stumble on, now, we drain the light from the dark, to make it last.
    The world spins. We stumble on. It is enough.

    said on 

  • 4

    Ben strutturato il libro è sobrio ed elegante, trae da una storia vera gli spunti della narrazione. L’essenza della metafora del filo che attraversa ogni pagina di questo romanzo visionario è un monit ...continue

    Ben strutturato il libro è sobrio ed elegante, trae da una storia vera gli spunti della narrazione. L’essenza della metafora del filo che attraversa ogni pagina di questo romanzo visionario è un monito che ci aiuta a capire cosa possiamo fare nel mondo e chi vogliamo diventare.

    said on 

  • 4

    "Le stelle erano chiodi conficcati nel cielo: togline qualcuna e l’oscurità precipita."

    Un romanzo funambolico, bellissimo, intriso di poesia... sospesa tra terra e cielo.

    "...in una manciata di secondi fu purezza in movimento, e ogni cosa gli divenne possibile. Era al tempo stesso dentr ...continue

    Un romanzo funambolico, bellissimo, intriso di poesia... sospesa tra terra e cielo.

    "...in una manciata di secondi fu purezza in movimento, e ogni cosa gli divenne possibile. Era al tempo stesso dentro e fuori il proprio corpo, abbandonato all'aria e a quanto ciò significava: niente futuro, niente passato, e questo conferiva alla sua camminata una sfacciata disinvoltura. Trasportava la propria vita da un capo all'altro. in attesa dell'attimo in cui avrebbe smarrito persino la coscienza del respiro.
    La bellezza, come sola, intima ragione. Camminare era un diletto divino. Lassù nell'aria fu riscritto. Nuove cose divenivano possibili con la forma umana. Ben oltre le leggi dell'equilibrio.
    Per un istante si sentì non creato. Immerso in un nuovo risveglio.."

    said on 

  • 4

    Un uomo attraversa il vuoto su un filo d'acciaio teso tra le due torri gemelle di New York attirando lo sguardo e l'attenzione di chiunque si trovi a passare di lì. La città si ferma col fiato sospes ...continue

    Un uomo attraversa il vuoto su un filo d'acciaio teso tra le due torri gemelle di New York attirando lo sguardo e l'attenzione di chiunque si trovi a passare di lì. La città si ferma col fiato sospeso e lui, con un lungo bilanciere tra le mani, dapprima cammina lentamente, poi corre, fa balzi, capriole, inchini sfidando la sorte e la legge di gravità. Finchè le forze dell'ordine, accorse anche con gli elicotteri, non lo obbligano a rientrare su uno dei tetti , mettendo fine al suo spettacolo.
    Intorno a questa vicenda realmente accaduta ( Philippe Petit il nome del funambolo e 1974 l'anno in cui l'episodio avvenne) l'autore tesse pian piano tutta una serie di storie che finiscono per intrecciarsi tra di loro e con quell'evento memorabile. Ne nasce un affresco minuzioso e dettagliato non solo della NY di 40 anni fa, ma anche e soprattutto della vita dei vari personaggi, le cui esistenze si dipanano nel bene e nel male intrecciandosi con gli avvenimenti dell'epoca, la guerra del Vietnam e le sue nefaste conseguenze in primo luogo. Alla crudezza delle ambientazioni e dei fatti che avvengono fa da riscontro una passione infinita per la vita e un amore per i propri simili che attraverso gli occhi dell'autore traspare in tutti i personaggi che via via si muovono sulla scena. Ad una prima occhiata la sfortuna sembra essere il denominatore comune dei personaggi che man mano incontriamo, finchè, leggendo le storie e i particolari delle loro vite e delle loro scelte, non ci rendiamo conto che è invece l'amore per il prossimo la vera molla di tutto, capace di far compiere le azioni migliori. Piacevole e mai monotono lo stile di McCann, autore che non conoscevo affatto.

    said on 

  • 5

    In un universo che gira sotto i nostri passi incerti si snodano le vicende di una serie di personaggi che faticano a trovare la loro collocazione esistenziale, che avanzano incespicando per portare un ...continue

    In un universo che gira sotto i nostri passi incerti si snodano le vicende di una serie di personaggi che faticano a trovare la loro collocazione esistenziale, che avanzano incespicando per portare un po' di rumore al silenzio. Sopra di loro il prete Corrigan, il poeta Rumi, e il funambolo Philippe Petite, che nella giornata storica del 7 agosto 1974 (data centrale nello svolgersi del romanzo) se ne è stato 45 minuti su un cavo d'acciaio teso tra le torri gemelle, cercano di illuminare l'essenza di queste vite spezzate con un'istanza metafisica. Qual è il trade d'union tra normalità ed eccezionalià? Cosa collega un mistico all'umanità dolente? Che percentuale di misticheria sta nella vita di ogni persona, dalla prostituta, al giudice, all'esperto d'arte, alla gerente di un patronato? Indagine sulle pieghe dell'esistenza umana.

    said on 

  • 2

    Quando riprendo in mano questo libro dal comodino, riposto la sera prima, fatico moltissimo a riprendere il filo ed a ricordare dove ho lasciato vicende e personaggi solo 24 ore prima. Mi spiace, il ...continue

    Quando riprendo in mano questo libro dal comodino, riposto la sera prima, fatico moltissimo a riprendere il filo ed a ricordare dove ho lasciato vicende e personaggi solo 24 ore prima. Mi spiace, il romanzo, globalmente, avrà molte qualità, ma se non riesco a seguirlo (sarà un problema mio....) non posso dargli più di due stelline.

    said on 

  • 5

    Nell'estate del 1974...

    ...Philippe Petit fece qualcosa di straordinario: con l'aiuto di un piccolo gruppo di amici tese un cavo tra le Twin Towers e ci passeggiò sopra per circa un'ora, un momento di pura poesia. Non c'è ge ...continue

    ...Philippe Petit fece qualcosa di straordinario: con l'aiuto di un piccolo gruppo di amici tese un cavo tra le Twin Towers e ci passeggiò sopra per circa un'ora, un momento di pura poesia. Non c'è gesto più gratuito di quello del funambolo che passeggia sul filo teso, lo è ancora di più farlo clandestinamente in una città come era New York in quegli anni: cattiva, caotica, sporca e impietosa.
    Intorno a questo fatto McCann costruisce un romanzo a più voci, racconti soprattutto in prima persona (solo due sono in terza), vite che si sfiorano e intrecciano. Corrigan è un monaco irlandese di strada che si annulla nel tentativo di aiutare il prossimo, come se aiutandolo potesse espiare il peccato di vivere, ha un fratello poco più grande che va trovarlo fuggendo dall'Irlanda, poi ci sono le donne di cui si innamoreranno: una infermiera in fuga dalla violenza del Nicaragua, una pittrice in preda ai rimorsi. Ma anche le prostitute che Corrigan cerca di aiutare, due in particolare, rispettivamente madre e figlia, saranno difficili da dimenticare nel loro dolore e nella loro sfortuna. Ci sono anche delle madri in lutto, che trovano conforto nel raccontare chi erano i propri figli morti in Vietnam e dopo nel prendersi cura delle figlie di un'altra. Tutte vite che in quella estate afosa si intrecciano, percorrono un pezzo di strada insieme, si allontanano e poi si ritrovano. L'ho trovato meraviglioso.

    said on 

  • 5

    ~給尋求安身立命的勇氣的「每個人」 ~

    保持身心的平衡是件非常不容易的事,真能做到的人,想必也是經歷過大風大浪。
    如果有人在高空中走鋼索,你想那樣的人是不是風險更高?!
    特別是在人瀕臨生死存亡的瞬間,這樣的畫面與走鋼索的人並無二致。
    面對生活各樣的挑戰,有人試膽成性,但也有人是情非得已不得不與之對抗,生命本來就是一場場驚心動魄的冒險,顯然最後安然度過的人,必然不是用自身的蠻力抗衡,而是憑藉著信念,繼續向前,絕不瞻前顧後,就是一心一 ...continue

    保持身心的平衡是件非常不容易的事,真能做到的人,想必也是經歷過大風大浪。
    如果有人在高空中走鋼索,你想那樣的人是不是風險更高?!
    特別是在人瀕臨生死存亡的瞬間,這樣的畫面與走鋼索的人並無二致。
    面對生活各樣的挑戰,有人試膽成性,但也有人是情非得已不得不與之對抗,生命本來就是一場場驚心動魄的冒險,顯然最後安然度過的人,必然不是用自身的蠻力抗衡,而是憑藉著信念,繼續向前,絕不瞻前顧後,就是一心一意把該走的路給走完。
    時間不會因為你可憐就停止轉動,更不會因為你暴怒,就降低痛苦所帶來的各種副作用,到底世上有多少人正為著自身的苦難而受罪,可能另有選擇可以逃脫又或者用最極端的手段去了結一切與痛苦相關的事物。
    人生總有哭笑不得的事發生,我們可以定睛在問題本身,像個無頭蒼蠅,也能從中發現些什麼﹔生活是件大事,也可以是微不足道的小事,大大小小加起來居家電影不斷被播放。
    你可以只是旁觀者,繼續做些與自身無益的事,藉此忘卻煩憂,也能直接與你的問題面對面,然後繼續生活~直到下一個機會出現將你熱切期盼的事發生。
    屏息以待的時刻會讓我們投以專注,知道即將要發生的事,然後仰望它﹔反過來,無常也是如此, 它會分散我們的注意力,接著將我們擊垮。
    時間是屹立不搖的勇者,它會完成使命﹔換作是我們,又將如何面對自己以及這世界的形形色色。

    said on 

  • 3

    presenze e mancanze

    L'autore ha voluto mettere tanta carne al fuoco, un bel rischio, ma ha saputo gestir bene i collegamenti, gli intrecci sono sottili ma ben disegnati, le storie sono profonde ed emozionanti e la scritt ...continue

    L'autore ha voluto mettere tanta carne al fuoco, un bel rischio, ma ha saputo gestir bene i collegamenti, gli intrecci sono sottili ma ben disegnati, le storie sono profonde ed emozionanti e la scrittura molto scorrevole.
    E allora cosa c'è in questo libro che non gli fa fare il salto di qualità, che non lo fa essere uno di quei libri dai quali non ti staccheresti mai: la presenza di tanti personaggi, il fatto che non ci sia un vero protagonista (il funambolo di certo non lo è visto che è il personaggio di cui tutti parlano ma del quale l'autore ci fa conoscere meno la storia personale), l'assenza del personaggio in cui immedesimarsi, cui affezionarsi come a uno di famiglia, che ti porti nel cuore una volta terminato il libro. Sì, quell'elemento decisamente manca...

    said on 

Sorting by