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Lettera a un bambino mai nato

Di

Editore: Rizzoli

4.0
(7742)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 101 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: A000108597 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 0

    Commento: Ho finito da poco il libro. A me è sembrato molto noioso in molte parti, ho fatto molta fatica a finirlo. Ma in Altre è stato molto bello e scorrevole. Io non lo consiglierei, almeno per quello che ha dato a me.


    Citazioni:


    1. Perchè non si sposa, risponde: <<perchè n ...continua

    Commento: Ho finito da poco il libro. A me è sembrato molto noioso in molte parti, ho fatto molta fatica a finirlo. Ma in Altre è stato molto bello e scorrevole. Io non lo consiglierei, almeno per quello che ha dato a me.

    Citazioni:

    1. Perchè non si sposa, risponde: <<perchè nel matrimonio c'è sempre un padrone. è un dato di fatto>>

    2. Penso che mi dispiacerebbe non essere nata perchè nulla è peggiore del nulla.

    3. Non appartieni né a Dio né allo Stato né a me. Appartieni a te stesso e basta.

    4. Piangere è facile, ridere è difficile.

    5. Un figlio non si dovrebbe mai buttare perchè un-figlio-è-un-figlio-non-una-cosa.

    6. La mamma non è colei che ti porta nel ventre, è colei che ti cresce.

    7. No, non me ne pentirò. è solo rispettando sé stessi che si può esigere il rispetto degli altri, è solo credendo in sé stessi che si può essere creduti dagli altri.

    ha scritto il 

  • 5

    straordinario capolavoro

    La prima volta lo lessi quando avevo appena 12-13 anni e non potei giocoforza coglierne la profondità, la straordinaria introspezione psicologica e la forza. Sì perché è un pugno nello stomaco questo libro, doloroso, scioccante, cocente. Eppure è meraviglioso. Trovo assurdo chi dice che la protag ...continua

    La prima volta lo lessi quando avevo appena 12-13 anni e non potei giocoforza coglierne la profondità, la straordinaria introspezione psicologica e la forza. Sì perché è un pugno nello stomaco questo libro, doloroso, scioccante, cocente. Eppure è meraviglioso. Trovo assurdo chi dice che la protagonista è fredda: questo romanzo è un inno all'amore, a quello più puro in assoluto come può essere solo quello di una madre per il proprio figlio. L'amore è più forte di tutto e la protagonista lo capirà quando purtroppo sarà tardi. Io c'ho sempre visto Oriana nella donna di questo romanzo, anche se lei lo negava. Poco importa, è un must assoluto della letteratura italiana, imprescindibile per ogni lettore.

    ha scritto il 

  • 4

    Non condivido alcune cose di quelle che l'autrice scrive, ma ho apprezzato tantissimo un aspetto in particolare: vedere che anche una giornalista, attivista e coraggiosissima donna, capace di non piegarsi alle convenzioni sociali, è piena di dubbi e sentimenti contraddittori proprio come tutti. ...continua

    Non condivido alcune cose di quelle che l'autrice scrive, ma ho apprezzato tantissimo un aspetto in particolare: vedere che anche una giornalista, attivista e coraggiosissima donna, capace di non piegarsi alle convenzioni sociali, è piena di dubbi e sentimenti contraddittori proprio come tutti.

    ha scritto il 

  • 5

    Oriana Fallaci non è una scrittrice, o meglio uno scrittore, come preferiva definirsi. Oriana è una maga, capace con il suo incantesimo di farti innamorare ad ogni pagina, ad ogni riga. ''Lettera a un bambino mai nato'' è un'opera magnifica. Non è un libro sull'aborto, come molti superficialmente ...continua

    Oriana Fallaci non è una scrittrice, o meglio uno scrittore, come preferiva definirsi. Oriana è una maga, capace con il suo incantesimo di farti innamorare ad ogni pagina, ad ogni riga. ''Lettera a un bambino mai nato'' è un'opera magnifica. Non è un libro sull'aborto, come molti superficialmente credono. ''Lettera'' è un libro sulla vita, sulla morte, sulla libertà, sul dolore, sulle difficoltà della vita. Tutti i temi trattati dimostrano poi quanto Oriana fosse perspicace, quanto fosse in grado di guardare al futuro e anticiparlo. Questo libro è perfetto: dolce e straziante allo stesso tempo. Ancora una volta la Fallaci dimostra essere una delle penne più sensibili e acute del ventesimo secolo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un colpo al cuore.

    È il primo libro che leggo della Fallaci, ma sicuramente uno dei più significativi della sua bibliografia. La storia La conoscono tutti, eppure si è rivelata un'opera che davvero si discosta da quelle che erano le mie aspettative. La morte del bambino, non è il tema centrale del racconto, è margi ...continua

    È il primo libro che leggo della Fallaci, ma sicuramente uno dei più significativi della sua bibliografia. La storia La conoscono tutti, eppure si è rivelata un'opera che davvero si discosta da quelle che erano le mie aspettative. La morte del bambino, non è il tema centrale del racconto, è marginale. La vera protagonista è la vita, analizzata, denigrare, glorificata da una donna, una persona come tante, che parla al suo bambino del mondo e di tutto quello che c'è fuori. Ho trovato questo libro profondo eppure semplice, chiaro. Ho ammirato il pensiero dell'autrice, che si rispecchia in quello della protagonista. Protagonista che non ho potuto guardare con occhi d'amore/odio nei suoi vari cambiamenti d'umore. Che dire. Libro splendido, meraviglioso. Quattro stelle e non cinque solo per il finale che ho trovato un po' incoerente.

    Ps. Capolavoro di retorica sono i discorsi del processo in sogno.

    ha scritto il 

  • 5

    questo libro mi è stato regalato quando ero molto giovane e mi ha introdotto al favoloso mondo della lettura . Per me ha un significato particolare .... toccante ... coinvolgente ...

    ha scritto il 

  • 3

    È davvero difficile essere obiettivi e scindere il giudizio sull'opera da quello che, ormai da tempo, si è formulato sulla persona.
    Provo sentimenti contrastanti per Oriana Fallaci. L'ho sempre ammirata moltissimo per la lucidità, lo stile affettato, il coraggio, il femminismo mai banale, la ded ...continua

    È davvero difficile essere obiettivi e scindere il giudizio sull'opera da quello che, ormai da tempo, si è formulato sulla persona. Provo sentimenti contrastanti per Oriana Fallaci. L'ho sempre ammirata moltissimo per la lucidità, lo stile affettato, il coraggio, il femminismo mai banale, la dedizione e la passione, i modi diretti che non lasciano mai niente di intentato, la difesa estenuante del concetto di libertà, in ogni sua declinazione. Eppure, al tempo stesso, mi hanno costantemente indisposta il suo distacco, l'arroganza, l'estremismo che non accettava repliche, il manicheismo delle sue visioni, l'integralismo delle ultime battaglie. In questo piccolo libro, ho ritrovato tutti i pregi e i difetti dell'Oriana Fallaci donna, prima ancora che scrittrice. Tutto è ambivalente. Lo stile, struggente e caustico. La prosa, appassionata e distaccata. Malgrado ciò, sono parole che meritano tuttavia di essere lette, non fosse altro che per la complessità e la profonda attualità del tema trattato. Perché racconta l'esperienza di una donna che sta per diventare madre. I dubbi, l'inadeguatezza, il miracolo della vita, i giudizi, le scelte. Perché è un libro che rappresenta lo specchio impietoso di tutti quei quesiti esistenziali, a cui non abbiamo ancora imparato a dare risposta.

    ha scritto il 

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