Lettera a un bambino mai nato

Di

Editore: Rizzoli

4.0
(8534)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 101 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Francese , Spagnolo , Portoghese

Isbn-10: A000108597 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , CD audio

Genere: Biografia , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
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  • 3

    RECENSIONE MEDIOCRE.

    L'esperienza della gravidanza vissuta da due parti ben distinte; uomini e donne. Molto crudo ma purtroppo, vero. Non lo consiglio a chi aspetta un bambino.

    ha scritto il 

  • 4

    Ingredienti: le domande di una donna con una nuova vita in grembo, un dialogo immaginario con la creatura in arrivo, i dubbi se metterla o meno al mondo, una riflessione lucida ma un po’ pessimista su ...continua

    Ingredienti: le domande di una donna con una nuova vita in grembo, un dialogo immaginario con la creatura in arrivo, i dubbi se metterla o meno al mondo, una riflessione lucida ma un po’ pessimista sulla natura dell’uomo.
    Consigliato: alle donne che (non) vogliono diventare madri, a chi vuol essere giudice o spettatore di un processo alla vita e alla maternità.

    ha scritto il 

  • 4

    bello, toccante e diretto

    Mai avrei pensato di appassionarmi cosi' tanto ad un libro della Fallaci.
    Le riflessioni che passano nella testa di questa donna che non sa se vuole o non vuole il bambino che porta in grembo..sono co ...continua

    Mai avrei pensato di appassionarmi cosi' tanto ad un libro della Fallaci.
    Le riflessioni che passano nella testa di questa donna che non sa se vuole o non vuole il bambino che porta in grembo..sono condivisibili da molte e sono profonde.
    Tralascio il giudizio morale sulla scelta della protagonista a metà libro, ma rimango fortemente colpita dalla veridicità dei tanti punti di vista espressi.
    Ritengo forse solo che il concetto e i limiti di libertà personali e responsabilità vadano forse un po' ridimensionati.

    ha scritto il 

  • 5

    a chi non piace questo libro? non é a favore dell'aborto, non è contrario all'aborto, è un inno alla vita. Chi non apprezza Oriana Fallaci come scrittrice o giornalista non sa cosa si perde.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro toccante che esorta il lettore a porsi delle domande con la D maiuscola. L'autrice oscilla costantemente tra una visione positiva e una negativa della vita, fornendo ottime ragioni per entram ...continua

    Un libro toccante che esorta il lettore a porsi delle domande con la D maiuscola. L'autrice oscilla costantemente tra una visione positiva e una negativa della vita, fornendo ottime ragioni per entrambi le visioni ma alla fine non dà al lettore una verità assoluta, non condanna e non assolve la protagonista, al contrario lascia al lettore il compito di trarre le proprie considerazioni finali e stabilire cosa avrebbe fatto, come si sarebbe comportato al posto della protagonista. Una cosa importante, dal mio punto di vista, è considerare non solo il periodo storico in cui vive la protagonista al momento dei fatti ma anche quali sono state le sue esperienze personali nella fase dell'infanzia/adolescenza che la portano a formulare certi ragionamenti e certe scelte. Un romanzo che merita di essere letto in ogni caso, sia che si abbracci la causa dell vita o al contrario quella dell'aborto (personalmente io parteggio per la prima), con mente aperta e fiducia nel proprio istinto più primordiale. Lettura consigliatissima a tutte le età e ad entrambe i sessi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Cibo per la mente

    La storia è dal punto di vista della madre che vive il confronto col padre e col mondo frenetico che la circonda, e di fondo c'è un dialogo continuo con questa nuova creatura che, a causa di complicaz ...continua

    La storia è dal punto di vista della madre che vive il confronto col padre e col mondo frenetico che la circonda, e di fondo c'è un dialogo continuo con questa nuova creatura che, a causa di complicazioni improvvise, non nascerà mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Un monologo forte, amaro, struggente.

    Un monologo forte, amaro, struggente. Dall'inizio alla fine si avverte la sensazione di un pugno allo stomaco, si, ma fa tanto riflettere....

    ha scritto il 

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