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Lettera a un bambino mai nato

Di

Editore: Rizzoli BUR

4.0
(7834)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 104 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 881715010X | Isbn-13: 9788817150101 | Data di pubblicazione:  | Edizione 46

Disponibile anche come: Copertina rigida , Altri

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che ci viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Piacerà nascere a lui? Nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro.
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  • 3

    http://libreriadinelly.blogspot.it/2015/02/recensione-lettera-un-bambino-mai-nato.html

    Il 3 lo dato perché ci sono cose che non condivido, come l'odio per il bambino perché lei insiste con il fatto che non lo voleva, però non vuole abortire ma nello stesso tempo spera che muoia, le due ...continua

    Il 3 lo dato perché ci sono cose che non condivido, come l'odio per il bambino perché lei insiste con il fatto che non lo voleva, però non vuole abortire ma nello stesso tempo spera che muoia, le due cose non stanno assieme, e non hanno senso. Non mi piace nemmeno il fatto che sia convinta che la parola amore venga sfruttata anche da una madre per un figlio. Non sono madre, ma sono certa che non è assolutamente vero, anzi secondo me sarebbe brutto se un genitore non dicesse al figlio che dora che lo ama... (CONTINUA SUL BLOG)

    ha scritto il 

  • 4

    Lettera sincera di una donna che voleva essere madre

    E' una lettura bellissima, poi ognuno rimane delle proprie idee, io alla fine sono rimasta della mia idea: L'aborto è un sacrosanto diritto e le donne devono scegliere cosa fare della propria vita. Ed ...continua

    E' una lettura bellissima, poi ognuno rimane delle proprie idee, io alla fine sono rimasta della mia idea: L'aborto è un sacrosanto diritto e le donne devono scegliere cosa fare della propria vita. Ed è anche questo quello che traspare in questo libro, la scelta di una donna.

    ha scritto il 

  • 4

    "Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai."

    Bellissimo. Credo che ogni donna debba leggerlo almeno una volta, anche se non condivide le tematiche che vi sono affrontate

    ha scritto il 

  • 4

    " A chi non teme il dubbio
    a chi si chiede i perché
    senza stancarsi e a costo
    di soffrire di morire
    A chi si pone il dilemma
    Di dare la vita o negarla
    questo libro è dedicato
    da una donna
    per tutte le
    ...continua

    " A chi non teme il dubbio
    a chi si chiede i perché
    senza stancarsi e a costo
    di soffrire di morire
    A chi si pone il dilemma
    Di dare la vita o negarla
    questo libro è dedicato
    da una donna
    per tutte le donne"

    ha scritto il 

  • 5

    Toccante perché vero

    Nella prefazione Oriana dice che è un libro per chi non ha paura di interrogarsi. L'ho letto d'un fiato in una sera. Duro. Fa riflettere. Anche piangere. Oriana rimane una delle mie scrittrici preferi ...continua

    Nella prefazione Oriana dice che è un libro per chi non ha paura di interrogarsi. L'ho letto d'un fiato in una sera. Duro. Fa riflettere. Anche piangere. Oriana rimane una delle mie scrittrici preferite.

    ha scritto il 

  • 4

    pensiero

    È un pensiero di una donna in solitario. Un punto di vista sincero dal taglio molto realistico e sempre attuale. Scritto da una donna che ha paura piú di se stessa, forse, che del pensiero degli altr ...continua

    È un pensiero di una donna in solitario. Un punto di vista sincero dal taglio molto realistico e sempre attuale. Scritto da una donna che ha paura piú di se stessa, forse, che del pensiero degli altri. Schianto nella cruda realtá di tutti giorni. Fragile e sicura di se allo stesso tempo come sono le grandi donne della storia Oriana Fallaci scrive un libro non autobiografico, ma sicuramente autentico nei contenuti.

    ha scritto il 

  • 5

    Lettera di una mamma mancata

    Si tratta di un libro ancora molto attuale anche se è stato pubblicato per la prima volta nel 1975 cioè quasi quaranta anni fa.
    Il tema di cui parla è l’aborto.
    Una probabile futura madre decide di sc ...continua

    Si tratta di un libro ancora molto attuale anche se è stato pubblicato per la prima volta nel 1975 cioè quasi quaranta anni fa.
    Il tema di cui parla è l’aborto.
    Una probabile futura madre decide di scrivere una lunga lettera al figlio che porta in grembo.
    Una notte all’improvviso di accorge della sua esistenza con la celebre frase “Stanotte ho saputo che c’eri: una goccia di vita scappata dal nulla.”, ma a quanto pare non si sente pronta a questo grande avvenimento.
    Si sente inadeguata e fuori posto.
    Parla dei suoi sentimenti, del suo malessere, del suo stato d’animo e soprattutto si domanda se è giusto avere tra le mani il potere di dargli o meno la vita.
    Come ben si sa ancora oggi il tema aborto è molto scottante. Ci sono molti pareri discordanti su questo argomento ed a molte donne nella propria vita magari capiterà di dover intraprendere questa “battaglia” verso se stesse e chi le circonda.
    Lo stile di questa scrittrice è molto interessante e diretto.
    Le parole che ha utilizzato all’interno di questo libro sono sempre molto suggestive e combinate al tema assai toccante fanno risultare questa storia una vera e propria opera.
    L’autrice nel suo libro ha voluto celebrare la vita attraverso la morte di questa piccola ed indifesa creatura spiegando il tutto attraverso il monologo di questa donna che non si sentiva ancora pronta a questo grande passo.

    Che altro posso dire?
    Sicuramente mi sento di consigliarlo a tutti, non solo alle donne che hanno la possibilità e la fortuna di portare in grembo il frutto della vita, ma anche agli uomini che talvolta non sanno dare un SENSO a questo grande evento della vita e che spesso chiedono di buttare come fosse uno straccio.

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 5

    Una lettura "indigesta"

    "Lettera ad un bambino mai nato" è un libro indigesto: non si può definire una lettura piacevole. E' un testo che deve provocare una certa riluttanza: riluttanza necessaria alla meditazione ed alla in ...continua

    "Lettera ad un bambino mai nato" è un libro indigesto: non si può definire una lettura piacevole. E' un testo che deve provocare una certa riluttanza: riluttanza necessaria alla meditazione ed alla interiorizzazione del testo. E' indifferente se si condividono o no i tanti e diversi punti di vista presenti nel libro: l'importante è il dubbio, l'atteggiamento critico di porsi domande e cercare risposte. Un libro che fa male all'anima ma bene all'intelletto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Lettera ad un bambino mai nato

    Lettera molto toccante, ma non ho sopportato la protagonista! Troppo noiosa, troppi problemi a parer mio inutili sul dare la vita..
    Capisco che viviamo in un mondo di m****, però la vita non si nega a ...continua

    Lettera molto toccante, ma non ho sopportato la protagonista! Troppo noiosa, troppi problemi a parer mio inutili sul dare la vita..
    Capisco che viviamo in un mondo di m****, però la vita non si nega a nessuno! A parer mio lei ha perso il bambino perche incosciamente non lo voleva.. Si capiva sin troppo!
    Allo stesso tempo però non mi va di condannare questa donna.. perchè ognuno è libero di scegliere, nonostante credo fermamente che non si debba negare la vita, credo anche che una donna ha il potere di fare quello che vuole senza essere per questo condannata! Forse il discorso risulta poco coerente, però è ciò che penso!
    In sostanza è un bel libro e sono molto combatutta nel dare un giudizio! :( Tre stelle forse non bastano, direi allora forse tre stelle e mezzo.. quasi quattro!

    ha scritto il 

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