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Lettera di una sconosciuta

Di

Editore: Adelphi (Piccola biblioteca, 592)

4.1
(1593)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 83 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Basco , Catalano , Francese

Isbn-10: 8845924467 | Isbn-13: 9788845924460 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ada Vigliani

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
«A te, che mai mi hai conosciuta»: è questa l'intestazione della lettera che, nel giorno del suo compleanno, riceve un romanziere viennese, un quarantenne di bell'aspetto a cui la vita ha offerto i suoi doni più ambìti: la ricchezza, la fama e un fascino «morbido e caldo». «Ieri il mio bambino è morto» esordisce la misteriosa donna, e prosegue: «adesso mi sei rimasto solo tu al mondo, solo tu che di me nulla sai». Quando lui leggerà quelle righe, lei sarà già morta: per questo concede a se stessa di raccontargli la propria vita - la vita di una creatura che per più di quindici anni gli ha votato, «con tutta l'abnegazione di una schiava, di un cane», un amore «disperato, umile, sottomesso, attento e appassionato», senza mai rivelargli il proprio nome, senza mai chiedere nulla, portandosi dentro un unico, struggente desiderio: che incontrandola, almeno una volta, lui la riconosca. Ma quasi sempre per l'uomo il volto di una donna rappresenta «rispecchia solo una passione, un gesto infantile, un moto di stanchezza, e svanisce con la stessa facilità di un'immagine allo specchio».
Zweig ci trascina nel labirinto di un amore assoluto, offrendoci il ritratto di una donna ardente e viva, e al tempo stesso immateriale come «una musica lontana».
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  • 3

    Cara sconosciuta ti scrivo

    Cara Sconosciuta,
    ti scrivo questa lettera perché ho pensato che tu, protagonista assoluta di una delle lettere più lunghe della storia della letteratura epistolare, avresti particolarmente gradito qu ...continua

    Cara Sconosciuta,
    ti scrivo questa lettera perché ho pensato che tu, protagonista assoluta di una delle lettere più lunghe della storia della letteratura epistolare, avresti particolarmente gradito questa forma sopra ogni altra: ho iniziato piena di aspettative Lettera di una sconosciuta di Stefan Zweig, quel piccolo libello che l'autore austriaco ti ha dedicato con tanto sentimento e passione, ma per quanto avrei voluto scriverti parole ben diverse da quelle che troverai nelle righe che seguiranno, non posso esimermi dal rivolgermi direttamente a te, a te che non ho mai conosciuto, per dirti quanto questo libro mi abbia fatta davvero arrabbiare.

    continua a leggere su : http://firstimpressions86.blogspot.it/2015/08/lettera-di-una-sconosciuta.html

    ha scritto il 

  • 3

    “Certo, tornate sempre, ma ormai avete dimenticato”.

    Tempo fa:
    Un amore assoluto, totale, incondizionato, che chiede solo di essere riconosciuto dall'inconsapevole amato, svelato in una lunga e struggente lettera scritta prima di morire, in lacrime, ac ...continua

    Tempo fa:
    Un amore assoluto, totale, incondizionato, che chiede solo di essere riconosciuto dall'inconsapevole amato, svelato in una lunga e struggente lettera scritta prima di morire, in lacrime, accanto al letto di morte del figlioletto. Poche pagine per scrivere di un amore fuori dal tempo, quasi irreale, ma la penna di Zweig rende tutto credibile e assolutamente coinvolgente.

    “Allora forse mi chiamerai, e per la prima volta io ti sarò infedele, dalla mia tomba non udrò più il tuo richiamo; di me non ti lascio né un'immagine né un segno, così come tu non mi hai lasciato nulla.”

    ha scritto il 

  • 5

    Forse è vero che la protagonista se reale sarebbe una perfetta imbecille, però lo stesso la storia narrata da Zweig è di una bellezza disarmante; oltretutto credo che la vicenda abbia significati più ...continua

    Forse è vero che la protagonista se reale sarebbe una perfetta imbecille, però lo stesso la storia narrata da Zweig è di una bellezza disarmante; oltretutto credo che la vicenda abbia significati più profondi, tendenti, forse, a offrire una metafora dell'amore se non della vita in genere, quindi dare dei giudizi troppo affrettati e superficiali, come al solito d'altronde quando si parla di opere di grandi artisti come Stefan Zweig, può essere, anzi, lo è sicuramente, fuorviante, oltre che segno di una immane stoltezza. Ad ogni modo, ed evitando di farla troppo lunga, si tratta di un racconto tragico e poetico che merita di essere letto.

    ha scritto il 

  • 4

    “E adesso fremevo dalla voglia di sapere quale aspetto avesse mai la persona che possedeva e aveva letto tutti quegli splendidi libri, che conosceva tutte quelle lingue, che era al tempo stesso così r ...continua

    “E adesso fremevo dalla voglia di sapere quale aspetto avesse mai la persona che possedeva e aveva letto tutti quegli splendidi libri, che conosceva tutte quelle lingue, che era al tempo stesso così ricca e così colta.”
    In un racconto di appena ottantatre pagine, dal titolo “Lettera di una sconosciuta”, Stefan Zweig riesce a narrare la storia di un amore struggente che si è consumato per circa 15 quindici anni. A esserne protagonista è una donna della quale non è fatto mai il nome e che, poco prima della sua morte, racconta tutto in una lettera, che spedisce poi all’oggetto del suo amore: uno scrittore viennese famoso. In queste poche pagine la lettrice riesce a immedesimarsi perfettamente nella giovane donna, almeno quella che ha sperimentato un amore non corrisposto, più o meno forte di quello della protagonista. Zweig riesce perfettamente a raccontare questa storia d’amore, descrivendo minuziosamente l’angoscia, l’ansia, la passione che una qualsiasi persona, donna o uomo, ha provato, prova adesso, o proverà. E in qualche modo lasciando la sua protagonista senza nome, lo scrittore sta concedendo il permesso, a chiunque stia leggendo la sua storia, in qualsiasi posto si trovi — magari anche a Vienna — , e in qualsiasi momento lo stia facendo, di diventarne l’attore principale. Parlo di lettrice perché credo che un uomo leggerebbe il libro in maniera del tutto diversa da come ho fatto io da donna. Non per questo la lettura risulterebbe meno piacevole. In ogni caso, che tu sia donna o uomo, vai al parco, in spiaggia, in libreria o semplicemente a casa tua, con un amico o senza, in compagnia di un caffè o tè, e ritaglia un piccolo spazio durante la tua giornata per leggere di questa donna che, chissà, potresti essere anche tu.

    ha scritto il 

  • 5

    "A TE, CHE MAI MI HAI CONOSCIUTA"

    Amore . Amore . Amore. Non mi hai riconosciuto eppure ti ho amato con la purezza di una bambina, la passione di una donna e la devozione di una schiava. Amato, amo e amerò. E nell'amore, assoluto tota ...continua

    Amore . Amore . Amore. Non mi hai riconosciuto eppure ti ho amato con la purezza di una bambina, la passione di una donna e la devozione di una schiava. Amato, amo e amerò. E nell'amore, assoluto totalizzante ed eterno, si declina un'intera esistenza. Quella di chi ha vissuto in te. Poesia. Evanescente. Delicata. Struggente. Da leggere tutto d'un fiato, come le notti bianche.

    ha scritto il 

  • 5

    “Lettera di una sconosciuta” è un romanzo breve ma intenso, appassionato e struggente, e allo stesso tempo terribile..
    Si legge tutto d’un fiato, ma porta a riflettere a lungo, sui sentimenti, sull’Am ...continua

    “Lettera di una sconosciuta” è un romanzo breve ma intenso, appassionato e struggente, e allo stesso tempo terribile..
    Si legge tutto d’un fiato, ma porta a riflettere a lungo, sui sentimenti, sull’Amore, sui nostri sogni, sulla dipendenza affettiva, sulle ossessioni amorose, sulla solitudine.
    Un famoso romanziere riceve una lettera da una sconosciuta, una lettera che racconta di una vita, di un amore assoluto, di una passione, di un figlio.. "A te solo voglio parlare, per la prima volta ti dirò tutto: dovrai conoscere tutta la mia vita, che è sempre stata la tua e di cui tu non hai mai saputo nulla. Ma conoscerai il mio segreto solo quando io sarò morta e tu non dovrai più darmi risposte."
    Ma era veramente una sconosciuta?
    Ai suoi occhi SI!
    Lui, che per lei era tutto:
    era il suo cielo e il suo sole,
    era il suo respiro..
    Fin da bambina nutriva per lui un amore puro e assoluto, disperato e struggente.
    Mentre per lui, lei era invisibile! Anche se fra loro c’erano stati rapporti intimi, per lui, lei non esisteva! Lei che aveva sacrificato la propria vita in nome di questo Amore, Lei che viveva nell’attesa che le loro vite si incrociassero, e l’unica cosa che chiedeva con tutta l’anima era di essere “riconosciuta”, e tutte le volte la stessa delusione.. E’ terribile vedere l’indifferenza di colui che amiamo.. “…mai, mai, mai mi hai riconosciuta!” E nonostante tutto Lei ha continuato ad amarlo fino all’ultimo respiro..
    “L'uomo posò la lettera con mani tremanti. Poi riflettè a lungo…percepì una morte e un amore immortale…”
    Ho finito di leggerlo da qualche giorno ma ho sentito il bisogno di tenerlo ancora un po' con me, di riflettere.. sono tante le domande che ora mi pongo, ma preferisco non darmi risposte e lasciarmi avvolgere dalle sensazioni ed emozioni che mi hanno dato le parole di Zweig, anche se mi hanno lasciato una gran tristezza nel cuore.

    scritta il 4 Mar 2010

    ha scritto il 

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