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Lettera di una sconosciuta

Di

Editore: Adelphi (Piccola biblioteca, 592)

4.1
(1498)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 83 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Spagnolo , Tedesco , Basco , Catalano , Francese

Isbn-10: 8845924467 | Isbn-13: 9788845924460 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ada Vigliani

Disponibile anche come: Tascabile economico , Altri , eBook

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
«A te, che mai mi hai conosciuta»: è questa l'intestazione della lettera che, nel giorno del suo compleanno, riceve un romanziere viennese, un quarantenne di bell'aspetto a cui la vita ha offerto i suoi doni più ambìti: la ricchezza, la fama e un fascino «morbido e caldo». «Ieri il mio bambino è morto» esordisce la misteriosa donna, e prosegue: «adesso mi sei rimasto solo tu al mondo, solo tu che di me nulla sai». Quando lui leggerà quelle righe, lei sarà già morta: per questo concede a se stessa di raccontargli la propria vita - la vita di una creatura che per più di quindici anni gli ha votato, «con tutta l'abnegazione di una schiava, di un cane», un amore «disperato, umile, sottomesso, attento e appassionato», senza mai rivelargli il proprio nome, senza mai chiedere nulla, portandosi dentro un unico, struggente desiderio: che incontrandola, almeno una volta, lui la riconosca. Ma quasi sempre per l'uomo il volto di una donna rappresenta «rispecchia solo una passione, un gesto infantile, un moto di stanchezza, e svanisce con la stessa facilità di un'immagine allo specchio». Zweig ci trascina nel labirinto di un amore assoluto, offrendoci il ritratto di una donna ardente e viva, e al tempo stesso immateriale come «una musica lontana».
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  • 5

    Magistral texto de Zweig!. Cómo el autor se las ingenia para contarnos en apenas 65 páginas una historia tan intensa y compleja, cómo consigue que a través de las páginas de una carta transcurra ...continua

    Magistral texto de Zweig!. Cómo el autor se las ingenia para contarnos en apenas 65 páginas una historia tan intensa y compleja, cómo consigue que a través de las páginas de una carta transcurra una vida entera (y ¡qué vida!). Es una obra maestra de concisión, precisión, emoción.

    ha scritto il 

  • 4

    "E io pregavo che non avesse fine".

    Mai ho rimpianto quelle notti, mai ho maledetto il mio amore per te, ti ho sempre amato, ho sempre benedetto l'ora in cui ci siamo incontrati. E se dovessi di nuovo attraversare l'inferno di quei ...continua

    Mai ho rimpianto quelle notti, mai ho maledetto il mio amore per te, ti ho sempre amato, ho sempre benedetto l'ora in cui ci siamo incontrati. E se dovessi di nuovo attraversare l'inferno di quei momenti e sapessi prima che cosa mi attende, lo farei ancora, amore mio, ancora una volta e mille volte ancora!

    Mi fa male leggere questi libri. Male vero, fisico. Ogni tre pagine dovevo chiudere l'aletta del libro, appoggiarlo sulle gambe e respirare profondamente, per evitare che il dolore del ricordo mi sommergesse.

    Ognuno di noi ha il suo Sconosciuto.

    Addio, amore mio, addio, ti ringrazio... È stato bello, nonostante tutto... ti ringrazierò fino all'ultimo respiro.

    ha scritto il 

  • 4

    Si legge in un fiato "lettera di una sconusciuta" e alla fine sei coinvolto nel senso più profondo del concetto di "melanconia". E' terribile sentire come un amore che si reifica in una lettera che ...continua

    Si legge in un fiato "lettera di una sconusciuta" e alla fine sei coinvolto nel senso più profondo del concetto di "melanconia". E' terribile sentire come un amore che si reifica in una lettera che ciascuno di noi potrebbe leggere ci spinga non verso un sentimento concreto e reale ma verso un mondo assolutamente fantastico e immateriale. Chi dei due è il più melanconico: l'ignota scrittice della lettera o "il famoso romanziere R." che la legge?

    ha scritto il 

  • 3

    Letto durante il viaggio Milano-Foggia, questo libro scorre in fretta, esattamente come il Freccia su quelle maledette rotaie che mi allontanavano da lui. La storia incuriosisce, i personaggi ...continua

    Letto durante il viaggio Milano-Foggia, questo libro scorre in fretta, esattamente come il Freccia su quelle maledette rotaie che mi allontanavano da lui. La storia incuriosisce, i personaggi sembrano interessanti ma…sì, c’è un ma. Il ma è che il tutto non riesce a trasportare. Cosa resta di quella lettera? Cosa succede dopo? Quanto è cambiata la vita dello scrittore? O almeno, è cambiata? Certo, finale aperto, eppure io mi aspettavo qualcosa. Mi aspettavo di leggere altro. Racconti di una donna che ha dovuto affrontare tanto dolore nella sua vita, eppure eccola lì, a scrivere una lettera piena d’amore. Un amore che, però, non riesce a trasmettermi per davvero. Esprime chiaramente i suoi sentimenti, ma non riesce a toccarti per davvero. Mi aspettavo decisamente qualcosa in più.

    ha scritto il 

  • 4

    Una lettera lunga e disperata che racconta di una amore non corrisposto, tenuto segreto per molti anni. Romanzo breve ma intenso, ricco di sentimenti assoluti vissuti con umiltà e dedizione.

    ha scritto il 

  • 4

    In una serata freddina, un cinema sotto alle stelle per Grand Budapest Hotel. Cast pregevolissimo, film divertente e piacevole con un intreccio di personaggi forse limati dai tempi ristretti della ...continua

    In una serata freddina, un cinema sotto alle stelle per Grand Budapest Hotel. Cast pregevolissimo, film divertente e piacevole con un intreccio di personaggi forse limati dai tempi ristretti della pellicola. 'Se tratto da un romanzo potrei ritrovarli'. Sleggiucchiando ho scoperto che la sceneggiatura è tratta non da un romanzo, ma dall'opera di un romanziere Stefan Zweig. Mi sono segnata una manciata di titoli e partita da questo. Da qualche parte e non so più rispetto a quale racconto si riferisse, in un commento ho letto 'scrittura aulica'. Aulica è la Bellonci, Zweig è forse più un manierista un po' lezioso. Superato l'ostacolo delle prime pagine, in cui la sottomissione della sconosciuta suscita fastidio, il racconto scorre veloce, coinvolge, incuriosisce e piace. E le stelle son salite.

    ha scritto il 

  • 4

    Primera obra que leo de Zweig y tengo claro que no será la última. Se me ha hecho muy cortita, me ha durado poco más de una hora, pero me ha tenido atrapada y pendiente de cada palabra. Precioso y ...continua

    Primera obra que leo de Zweig y tengo claro que no será la última. Se me ha hecho muy cortita, me ha durado poco más de una hora, pero me ha tenido atrapada y pendiente de cada palabra. Precioso y descorazonador a partes iguales.

    ha scritto il 

  • 5

    Una storia delicata,elegante e struggente..... Il "viaggio" di una donna e del suo autentico amore per un uomo...forse poco attento "all'essenza". Un piccolo "gioiello" che mi è rimasto nel cuore! ...continua

    Una storia delicata,elegante e struggente..... Il "viaggio" di una donna e del suo autentico amore per un uomo...forse poco attento "all'essenza". Un piccolo "gioiello" che mi è rimasto nel cuore!

    ha scritto il 

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