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Lettere

Di

Editore: Costa & Nolan

3.8
(92)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 355 | Formato: Altri

Isbn-10: 8874370687 | Isbn-13: 9788874370689 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: L. Gaia

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Biography , Non-fiction

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Descrizione del libro
"La perfezione della vera arte epistolare consiste nell'esprimere su carta esattamente quello che si direbbe alla stessa persona a voce": è questa la ricetta che garantisce alle lettere di Jane Austen una freschezza inesauribile.La riflessione letteraria occupa uno spazio privilegiato, come pure la costante ricerca di uno stile limpido ed elegante anche nella cronaca quotidiana, ma non tarda a emergere il ritratto di una donna semplice, sensibile, affettuosa e insieme vivace,curiosa,interessata ai vestiti,ai balli,ai pettegolezzi. A corredo di un'ampia selezione del suo epistolario, oltre settanta lettere indirizzate per lo più alla sorella Cassandra, un ricco apparato con approfondimenti sulla vita dell'autrice e alcuni documenti preziosi, come la famosa recensione di Walter Scott dopo l'uscita di "Emma". Pagine intime, ma non minori, della scrittrice più emozionante che sia mai nata sotto il cielo d'Inghilterra.
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  • 4

    E alla fine arriva la commozione...

    Sembra quasi di vederla, Jane, seduta alla scrivania mentre impugna la penna e fa scorrere i pensieri - semplici cronache di vita o riflessioni argute e profonde, come solo lei sapeva farne - imprimendoli sulla carta. Queste preziose lettere sono arrivate sino a noi e aprono uno scenario suggesti ...continua

    Sembra quasi di vederla, Jane, seduta alla scrivania mentre impugna la penna e fa scorrere i pensieri - semplici cronache di vita o riflessioni argute e profonde, come solo lei sapeva farne - imprimendoli sulla carta. Queste preziose lettere sono arrivate sino a noi e aprono uno scenario suggestivo sul mondo che la più amata scrittrice inglese viveva (e, a volte, derideva).
    L'unico rammarico risiede nel pensiero che molte lettere - forse le più importanti, le più intime, quelle in cui la Austen scrisse dei suoi romanzi, dell'evoluzione dei suoi personaggi, o dei suoi amori, quelli che, probabilmente, finirono poi sulla carta con nomi a tutti ben noti - siano state bruciate dalla sorella Cassandra; ma come biasimarla? Amava così tanto Jane che proteggere la sua privacy (strano usare un termine così in una recensione alle lettere si Jane Austen) rappresentava un dovere.

    Mentre la lettura procede e i giorni indicati sulle varie lettere si avvicinano alla data fatidica, quella che segnò l'addio al mondo della scrittrice, è impossibile non provare una forte emozione di inevitabile. E anche la stessa Jane, evidentemente, la sentiva... nelle ultime pagine, la serena rassegnazione riesce a fare capolino in mezzo all'eleganza della scrittura.
    Commoventi, inoltre, le due lettere di Cassandra presenti nell'appendice di questa edizione: le ultime ore di Jane Austen raccontate e descritte dalla sensibilità della sorella che rimase con lei sino alla fine, nell'istante in cui "la più perfetta tra le scrittrici" [V. Woolf] chiuse per sempre gli occhi sul mondo che non avrebbe mai smesso di amarla...

    ha scritto il 

  • 5

    Jane Austen e il suo mondo

    una bella testimonianza della vita di jane austen tratta dalle sue lettere, la maggior parte della corrispondenza la trattiene con sua sorella Cassandra che le rimarrà accanto per tutta la vita

    ha scritto il 

  • 5

    Il traduttore e curatore Giuseppe Ierolli rispetta fedelmente e traspone con immediatezza e semplicità il testo originale senza tagli alla numerazione delle lettere. A lui si deve la pubblicazione di tutte le opere di Jane Austen, le opere giovanili, i vari componimenti, i Memoir familiari, i Ro ...continua

    Il traduttore e curatore Giuseppe Ierolli rispetta fedelmente e traspone con immediatezza e semplicità il testo originale senza tagli alla numerazione delle lettere. A lui si deve la pubblicazione di tutte le opere di Jane Austen, le opere giovanili, i vari componimenti, i Memoir familiari, i Romanzi maggiori

    ha scritto il 

  • 4

    Questo libro è una raccolta delle corrispondenze che ci sono pervenute sino ad oggi (anche se purtroppo non sono tutte!) che ci permette di dare un'occhiata al mondo che la Nostra ha vissuto e la sprizzante ironia che ritroviamo anche nelle sue opere. E' senz altro una lettura per austeniani! ...continua

    Questo libro è una raccolta delle corrispondenze che ci sono pervenute sino ad oggi (anche se purtroppo non sono tutte!) che ci permette di dare un'occhiata al mondo che la Nostra ha vissuto e la sprizzante ironia che ritroviamo anche nelle sue opere. E' senz altro una lettura per austeniani!

    ha scritto il 

  • 5

    Se non mi dovessi sposare, cosa darei per diventare come Miss Austen.
    Mi è piaciuto tantissimo leggere dei suoi personaggi, come se fossero veri.
    "[...] ma io sono rimasta molto soddisfatta - in particolare (dillo a Fanny, per favore) un ritratto di Mrs Bingley, estremamente somiglian ...continua

    Se non mi dovessi sposare, cosa darei per diventare come Miss Austen.
    Mi è piaciuto tantissimo leggere dei suoi personaggi, come se fossero veri.
    "[...] ma io sono rimasta molto soddisfatta - in particolare (dillo a Fanny, per favore) un ritratto di Mrs Bingley, estremamente somigliante. Ci sono andata nella speranza di vederne uno di sua sorella, ma non c'era nessuna Mrs D[arcy]; forse comunque, potrò trovarla alla Great Exhibition, dove andremo [...]. Mrs Bingley è proprio lei: suo il personale, le fattezze, i lineamenti e sua la tipica dolcezza; mai vista una somiglianza maggiore. E'vestita di verde di un abito bianco ornato di verde, il che conferma quello che avevo sempre immaginato, e cioè che il verde era uno dei suoi colori preferiti. Credo che Mrs D[arcy] sarà in giallo.
    [...]
    Siamo stati sia alla mostra che a vedere i quadri di Sir Joshua Reynolds e sono delusa, perchè da nessuna delle due parti c'era un ritratto di Mrs D[arcy]. Posso solo immaginare che Mr D. valuti troppo un suo ritratto, per vederlo esposto gli occhi del pubblico. Posso capire che egli provi questo tipo di sentimento, questo misto di amore, orgoglio e delicatezza."

    E le lettere a Fanny Knight sono pura poesia, bellissime.

    ha scritto il 

  • 4

    Repetita iuvant

    Ho letto le Lettere di Jane Austen lo scorso mese di agosto dopo aver dedicato un'intera estate alle sue opere. Il libro in questione, edizioni Theoria (fuori catalogo), mi fu prestato. La recensione si trova alla data del 10 agosto 2009.
    Ora finalmente possiedo la mia copia ( ...continua

    Ho letto le Lettere di Jane Austen lo scorso mese di agosto dopo aver dedicato un'intera estate alle sue opere. Il libro in questione, edizioni Theoria (fuori catalogo), mi fu prestato. La recensione si trova alla data del 10 agosto 2009.
    Ora finalmente possiedo la mia copia (da consultazione), da tenere sempre a portata di mano.
    L'editore è Costa&Nolan. Tra le due versioni non ci sono differenze: introduzione, glossario, cronologia della vita di J.A., note al testo, appendici e soprattutto le lettere sono le stesse.

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura per Austiani d.o.c.

    Questo libro raccoglie parte dell'epistolario della scrittrice inglese Jane Austen. Per l'opera "completa" si rimanda all'edizione anglosassone. Purtroppo anche in questo caso il corpus di lettere è manchevole di diverse missive, poiché la sorella di Jane, Cassandra, alla morte della scrittrice d ...continua

    Questo libro raccoglie parte dell'epistolario della scrittrice inglese Jane Austen. Per l'opera "completa" si rimanda all'edizione anglosassone. Purtroppo anche in questo caso il corpus di lettere è manchevole di diverse missive, poiché la sorella di Jane, Cassandra, alla morte della scrittrice decise di bruciarle. Non conosciamo il vero motivo che si nasconde dietro tale azione (terribile per ogni biografo che si avvicini alla vita di Jane e insostenibile per tutt* le/gli austiani doc), si può solo supporre che esse contenessero rivelazioni troppo intime della sorella.
    Alcune parti di queste lettere ci rivelano lo spirito ironico, lo sguardo acuto, che tutto descrive, della nostra beneamata.
    Mi hanno colpito in particolar modo le frasi in cui parla dei suoi libri e dei personaggi come se essi esistessero veramente:
    "Siamo stati sia alla mostra che a vedere i quadri di Sir Joshua Reynolds e sono delusa, perché da nessuna delle due parti c'era un ritratto di Mrs Darcy. Posso solo immaginare che Mr Darcy valuti troppo un suo ritratto, perché gli faccia piacere di vederlo esposto agli occhi del pubblico. Posso capire che egli provi questo tipo di sentimento, questo misto di amore, orgoglio e delicatezza" (Londra, lunedì 24 maggio 1813).

    E poi questo:
    "Ebbene, ti dirò quello che ti ho detto spesso in precedenza: non avere fretta; contaci, l'uomo giusto arriverà, alla fine; nel corso dei prossimi due o tre anni, incontrerai qualcuno che sarà universalmente ineccepibile, più di chiunque altro tu abbia conosciuto fino ad allora, che ti amerà ardentemente, più di quanto lui ti abbia amata, e che ti affascinerà così completamente che sentirai di non aver mai amato veramente, prima" (Chawton, giovedì 13 marzo 1817).
    Bene comincerò a ripetere queste parole come un mantra!

    ha scritto il