Lettere a Mita

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Ha ventidue anni, Margherita Pieracci (la Mita a cui sono indirizzate questelettere), allorché, nel novembre del 1952, chiede a Vittoria Guerrini, che neha allora ventinove (e che adotterà poi, fra altri pseudonimi, quello diCristina Campo), di poter ...Continua
Mariusghencea95
Ha scritto il 03/01/18

Vita mutatur non tollitur.
(questo già perché si pecca ad assegnare delle stelle e scrivere una possibile "recensione")

soulAdmitted
Ha scritto il 19/03/16
La sola condizione possibile per accettare il vuoto è farne un elemento e non una condizione - dunque essere liberi.  Ha tradotto Simone Weil e non dal francese al francese. Ne è stata amica per interposta madre (M.me Selma Reinherz). Basterebbe e no...Continua
Asclepiade
Ha scritto il 13/05/15
Die Wunde schließt der Speer nur, der sie schlug
Cristina Campo è una di quelle figure assolutamente impossibili da incasellare, senza le quali la letteratura senza dubbio andrebbe avanti a suo senno allo stesso modo, ma in realtà sarebbe assai più povera; e la ricchezza della Campo sta nell'intran...Continua
alice
Ha scritto il 15/04/15
"[...] sono preziosi i nostri inferni, cara"
La Campo era una crisalide avvolta in un bozzolo di cristallo. Attraverso quel fragile, trasparente filato di parole accuratamente scelte, ella raccontava il mondo, lo riscriveva (preziosi i suoi cromatismi da fiaba), se ne difendeva, per quanto poss...Continua
Semola
Ha scritto il 15/02/10
"Diceva Leopardi che la lettura non ci rivela mai nulla che non avessimo in noi stessi, ma accelera il cammino. (...)I testi che aiutano a vivere sono quelli in cui ci si riconosce anticipando, si scopre di sè quel che ancora non era del tutto format...Continua

Mav
Ha scritto il Apr 12, 2012, 03:54
Il tempo riempie sempre di nuovo il nostro affetto
Pag. 130
Mav
Ha scritto il Apr 12, 2012, 03:49
Ora non riconosco che quelle cose leggere, rigorosamente superflue, che devono piacere ai morti: la seta, il profumo, certi strani gioielli, una musica senza conseguenze, senza misteri.
Pag. 54
Mav
Ha scritto il Apr 12, 2012, 03:42
Bisognerebbe parlargliene presto perché accettasse per tempo la grande verità: che i morti sono più vivi dei vivi e che sono le sole creature che ci sia dato vedere in tutta la loro bellezza e amare (ed esserne amati) di un amore perfetto.
Pag. 229
Mav
Ha scritto il Apr 12, 2012, 03:39
C'è un grande bisogno, a volte, di spazio per il dolore - e di un allentarsi (almeno momentaneo) delle abitudini più faticose, nel quale l'anima contusa e gonfia possa distendersi.
Pag. 228
Mav
Ha scritto il Apr 12, 2012, 03:36
Ricordi per favore, ricordi che l'amore, la carità, non significano compiacere agli esseri amati, ma decidere e compiere ogni volta quello che è giusto per essi e per noi, soprattutto quello che sarà giusto nella prospettiva del tempo - e più utile....Continua
Pag. 169

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