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Lettere appassionate

Di

Editore: Abscondita

4.1
(130)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 208 | Formato: Altri

Isbn-10: 8884160464 | Isbn-13: 9788884160461 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Martignoni

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Biography

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Descrizione del libro
In una serie di lettere la pittrice messicana Frida Kahlo (1907-1954), oggiconsiderata tra le più significative artiste del ventesimo secolo, racconta lasua vita, la sua arte, le sue tragedie (la poliomelite contratta da piccolae l'incidente stradale che, diciottenne, la rese invalida costringendola acontinue operazioni), i suoi sogni e i suoi amori: la sua passione perAlejandro, il lacerante rapporto con l'artista Diego Rivera, la sua adesioneal marxismo. Il libro è arricchito da un ampio apparato iconografico, inbianco e nero.
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  • 4

    Entrare nel mondo degli amori e del lavoro di Frida Kahlo attraverso le sue lettere è molto bello. Anche le banalità ordinarie diventano straordinarie attraverso le sue parole potenti.
    André Breton disse di lei: "è come un nastro attorno a una bomba".

    ha scritto il 

  • 3

    Lettere appassionate, di Frida Kahlo.
    Una lettura interessante quella delle lettere di questa artista eccezionale, che ha però valenza solo conoscendo profondamente il percorso personale e le vicende umane che hanno influenzato la vita della Kahlo; da sole infatti risultano scollegate e di ...continua

    Lettere appassionate, di Frida Kahlo.
    Una lettura interessante quella delle lettere di questa artista eccezionale, che ha però valenza solo conoscendo profondamente il percorso personale e le vicende umane che hanno influenzato la vita della Kahlo; da sole infatti risultano scollegate e di difficile contestualizzazione.

    “[...] attendo con gioia la mia dipartita e spero di non tornare mai più”.

    ha scritto il 

  • 3

    Bella lettura, piacevole e non particolarmente impegnativa, che permette di conoscere un po' più da vicino questa donna dalla vita straordinaria, non tanto per gli eventi che l'hanno composta, ma per la sua capacità di viverla e di inventarla.
    Consiglio in particolare di soffermarsi sulle u ...continua

    Bella lettura, piacevole e non particolarmente impegnativa, che permette di conoscere un po' più da vicino questa donna dalla vita straordinaria, non tanto per gli eventi che l'hanno composta, ma per la sua capacità di viverla e di inventarla.
    Consiglio in particolare di soffermarsi sulle ultime pagine dove lei fa un ritratto (per iscritto) di Diego Rivera. A prescindere dal ritratto, eccessivamente encomiastico, emerge secondo me una penna appassionata, piena di colore e di vitalità, come del resto era lei.
    Particolarmente pregevole l'apparato fotografico

    ha scritto il 

  • 3

    lettere di un'amica

    Questo non è un romanzo, non ha niente di letterario e non commenterò questo aspetto.
    Questo libro, “Lettere appassionate” di Frida Kahlo, ed. Abscondita, è una raccolta di lettere che Frida ha scritto a partire dall’incidente in cui, appena diciottenne, il corrimano di un autoubus le trapa ...continua

    Questo non è un romanzo, non ha niente di letterario e non commenterò questo aspetto.
    Questo libro, “Lettere appassionate” di Frida Kahlo, ed. Abscondita, è una raccolta di lettere che Frida ha scritto a partire dall’incidente in cui, appena diciottenne, il corrimano di un autoubus le trapassò il bacino fuoriuscendo dalla vagina. Si fratturò anche due vertebre lombari, il femore e il piede destro, già problematico a causa della poliomielite contratta in età infantile e che le sarà amputato poco prima di morire.
    Sono lettere indirizzate all’amatissimo Alejandro Gomez Arias che, forse per assecondare i genitori contrari al suo legame con Frida, andrà in Europa a perfezionare i suoi studi e agli amici , solo una a Diego Rivera che sarà l’uomo della sua vita.
    Sono un ininterrotto grido di dolore che Frida ( che all’inizio si firmava Frieda) lancia addosso ai suoi interlocutori, velandole appena di quell’ironia che rivolge soprattutto a se stessa, e nello stesso tempo sono un inno alla vita, alla bellezza della vita, alla forza delle passioni, siano esse politiche, artistiche o sentimentali.
    Frida è una donna che ama appassionatamente, liberamente, senza ostacoli di natura morale che ritiene borghesi, arrivando a intensificare rapporti con le donne quando la sua condizione fisica non le permetterà più di averne con gli uomini . Non accetterà mai, però, il tradimento di Diego Rivera con l’amata sorella Cristina e da quel momento in poi, oltre a essere malata nel corpo, lo sarà anche nell’anima. Divorzierà e poi risposerà Diego Rivera, ma gli imporrà l’astensione dai rapporti sessuali con lei.
    La storia di Frida Kahlo, come donna e come artista è la storia del suo corpo: ferito, martoriato, imperfetto, incapace di portare a termine tre gravidanze per l’incidente subito.
    Proprio questo corpo Frida dipingerà incessantemente, in una serie di autoritratti in cui è spietata con se stessa, quella se stessa fisica che vede riflessa nello specchio a volte appeso sopra il suo letto nelle lunghe convalescenze, ma in cui riconosce qualcosa di altro da Sé. Si raffigura accentuando l’unione della scure sopracciglia, non tralasciando la peluria che le copre il labbro superiore, arriva a ritrarsi sdoppiandosi nel quadro “Le due Frida”, o abbandonata sul letto d’ospedale dopo l’ennesimo aborto.
    E’ lui, il suo corpo, il vero nemico da battere, l’antagonista di quell’anima appassionata e fiera che chiede solo di vivere e di godere dei piaceri della vita.
    Oggettiva nei quadri l’odio-amore per quel corpo che la tradirà per tutta la vita, quello stesso corpo che curerà in maniera altrettanto ossessiva costruendosi un’immagine etnica e nello stesso tempo sofisticata, con lunghe gonnellone messicane e monili di pietra, che le “gringos” americane le copieranno cercando di somigliarle invano.
    Uomini come Lev Trovsky e il fotografo Nickolas Muray perderanno la testa per lei, proprio per quel suo essere se stessa, diversa da tutte le donne, uguale a nessun altra.
    Le lettere però non dicono quello che invece i suoi quadri e le foto rivelano palesemente. Frida non sorride mai all’obiettivo, altera e alternativa con il suo abbigliamento personalissimo, sembra non curarsi di chi la guarderà in quelle immagini. Eppure i suoi occhi trapassano il piano orizzontale arrivando dritti al cuore, facendoti venire un nodo in gola formato da un groviglio di lacrime di compassione e di rabbia e che non riesce a sciogliersi nemmeno alla fine del libro, e ti porterà a riguardare ancora una volta i suoi quadri, fino alla visione dell’ ultimo , una natura morta dai colori accesi che a pochi giorni dalla morte intitolerà “Viva la vida”.

    ha scritto il 

  • 3

    come sempre la corrispondenza fa scoprire il meglio di un personaggio. e nel caso della kahlo le sue lettere mettono in luce tutti i dolori, gli amori e le passioni di una grande artista che amo molto

    ha scritto il 

  • 0

    Les lettres de Frida Kahlo sont extrêmement intéressantes, elles permettent de comprendre aussi bien l'artiste que la femme qu'elle était. Entrer dans son intimité c'est partager tout son vécu et ces perceptions de la vie en général et de l'art. Je ne sais pas si les lettres en Espagnol sont auss ...continua

    Les lettres de Frida Kahlo sont extrêmement intéressantes, elles permettent de comprendre aussi bien l'artiste que la femme qu'elle était. Entrer dans son intimité c'est partager tout son vécu et ces perceptions de la vie en général et de l'art. Je ne sais pas si les lettres en Espagnol sont aussi bien rédigées que celles traduites en Français, mais c'est un vrai régal que de les lire en Français, elles sont très bien écrites. On reconnait Frida Kahlo dans son écriture.

    ha scritto il 

  • 4

    meraviglioso, tra le altre cose, il ritratto di Diego Rivera ( che in una lettera lei chiama affettuosamente " il cicciottone" ) marito difficile, geniale, traditore, amatissimo con cui Frida si confrontera' e si scontrera' per tutta quella sua tormentatissima vita che esplode a tinte forti dalle ...continua

    meraviglioso, tra le altre cose, il ritratto di Diego Rivera ( che in una lettera lei chiama affettuosamente " il cicciottone" ) marito difficile, geniale, traditore, amatissimo con cui Frida si confrontera' e si scontrera' per tutta quella sua tormentatissima vita che esplode a tinte forti dalle parole di queste lettere: parole che sono scoppi di allegria e riflessioni politiche,pause divertite e urla di dolore.

    ha scritto il