Lettere contro la guerra

Di

Editore: Tea

4.3
(2041)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 181 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo

Isbn-10: 8850217137 | Isbn-13: 9788850217137 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Tascabile economico

Genere: Storia , Politica , Viaggi

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Descrizione del libro
Il volume raccoglie una serie di lettere inedite e alcune comparse sul "Corriere della Sera". Con queste corrispondenze - da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo rifugio sull'Himalaya - Tiziano Terzani comincia un pellegrinaggio di pace tra Oriente e Occidente. Secondo l'autore infatti "non basta comprendere il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell'Islam come ideologia antiglobalizzazione, la necessità da parte dell'Occidente di evitare una guerra di religione", bisogna soprattutto capire, convincersi, credere che l'unica via d'uscita possibile dall'odio, dalla discriminazione, dal dolore è la non-violenza.
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  • 5

    Sarà forse una voce fuori dal coro, in questo caos dilagante di chi fa a gara a puntare il dito contro l'altro, ma trovo sia una voce squisitamente umana che scuote le coscienze e richiama energica al ...continua

    Sarà forse una voce fuori dal coro, in questo caos dilagante di chi fa a gara a puntare il dito contro l'altro, ma trovo sia una voce squisitamente umana che scuote le coscienze e richiama energica all'umanità, al restare umani.
    "La storia si ripete e ogni volta il prezzo sale", scriveva Terzani nel 2001. E ci aveva visto giusto.
    Servirebbero più uomini come lui a questo mondo.
    Straconsigliato.

    ha scritto il 

  • 5

    Quanto mi sarebbe piaciuto andare a trascorrere una serata con lui nel suo eremo in India!
    Un libro bellissimo, scon queste sue lettere inviate da un mondo per noi abbastanza incomprensibile, e perciò ...continua

    Quanto mi sarebbe piaciuto andare a trascorrere una serata con lui nel suo eremo in India!
    Un libro bellissimo, scon queste sue lettere inviate da un mondo per noi abbastanza incomprensibile, e perciò violato in continuazione da chi ha la presunzione di insegnare la "democrazia" ed il giusto modo di vivere; ma che poi si riduce ad una scusa per depredare le popolazioni dei loro beni! Questo libro è anche uno stupefacente contraddittorio alla scrittrice Oriana Fallaci con la Lettera a lei dedicata! Insomma tutti dovrebbero leggerlo, sopratutto quelli che ce l'hanno a morte con i migranti.

    ha scritto il 

  • 4

    Terzani era un "giusto", un uomo che riusciva ad andare oltre le logiche di parte e che vedeva il creato come un unico luogo appartenente a tutti, un luogo nel quale è doveroso vivere in pace. Questo ...continua

    Terzani era un "giusto", un uomo che riusciva ad andare oltre le logiche di parte e che vedeva il creato come un unico luogo appartenente a tutti, un luogo nel quale è doveroso vivere in pace. Questo libro, una raccolta di articoli pubblicati sul "Corriere della sera", dovrebbe essere letto e riletto da coloro che si fanno annebbiare la vista dalla sete di rivalsa, alimentando meccanismi che non avranno mai fine. Di questo passo l'umanità si estinguerà e non sarà poi tanto sbagliato se in ogni parte del mondo muoiono civili, bambini soprattutto, in nome di guerre giuste che di giusto non hanno nulla. Da madre, comprendo lo strazio di altre madri che assistono alla morte dei loro figli e non tollero che anime innocenti vengano raccolte come manichini inanimati tra le macerie di una qualche città del mondo.
    "Possibile che per proteggere il nostro modo di vivere si debbano fare milioni di rifugiati, si debbano far morire donne e bambini? Per favore, vuole spiegarmi qualcuno esperto in definizioni che differenza c'è fra l'innocenza di un bambino morto nel World Trade Center e quella di uno morto sotto le nostre bombe a Kabul?" (Pag.72)
    Ecco, qualcuno lo spieghi anche a me, perché provo vergogna nel dover dire di far parte di un paese civilizzato. Sono e sarò sempre contraria alla violenza.
    Da leggere. Lo consiglio.

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale

    Tiziano Terzani: un uomo straordinario! I suoi libri dovrebbero essere obbligatori da leggere.

    Una serie di lettere in risposta ai deliri della Fallaci. Una versione diversa della guerra così come de ...continua

    Tiziano Terzani: un uomo straordinario! I suoi libri dovrebbero essere obbligatori da leggere.

    Una serie di lettere in risposta ai deliri della Fallaci. Una versione diversa della guerra così come deve essere raccontata da un vero giornalista, senza schierarsi, per convenienza, dalla parte di chi detiene il potere.

    ha scritto il 

  • 5

    ...."L'occasione è di capire una volta per tutte che il mondo è uno, che ogni parte ha il suo senso, che è possibile la coesistenza, che nessuno ha il monopolio di nulla, che l'idea di una civiltà sup ...continua

    ...."L'occasione è di capire una volta per tutte che il mondo è uno, che ogni parte ha il suo senso, che è possibile la coesistenza, che nessuno ha il monopolio di nulla, che l'idea di una civiltà superiore ad un altra è solo frutto d ignoranza, che l'armonia, come la bellezza, sta nell'equilibrio degli opposti..."

    ha scritto il 

  • 5

    Un bel viaggio.

    Un libro fantastico, un'analisi reale da un punto di vista non convenzionale, che contrappone due modi diversi di vedere i recenti conflitti, in sostanza lo scontro nato tra Terzani e Fallaci. Ogni le ...continua

    Un libro fantastico, un'analisi reale da un punto di vista non convenzionale, che contrappone due modi diversi di vedere i recenti conflitti, in sostanza lo scontro nato tra Terzani e Fallaci. Ogni lettera è densa di significato, e la lettura è semplice e scorrevole, nel trasmettere il messaggio che l'autore vuole giunga al lettore. Davvero vale la pena leggerlo per capire che esiste un altro lato della medaglia, rispetto alla versione occidentale.

    ha scritto il 

  • 5

    un libro che insegna a non giudicare senza prima informarsi, a vedere la vita da più punti di vista ma soprattutto a rispettare tutte le culture... uno dei migliori Terzani !!!!!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Lettere contro la guerra

    E' il primo libro di Terzani che leggo, una raccolta di lettere attorno al tema della guerra, scritte tra il 2001 e il 2002 ma più attuali che mai. Riflessioni chiare e in larga parte condivisibili su ...continua

    E' il primo libro di Terzani che leggo, una raccolta di lettere attorno al tema della guerra, scritte tra il 2001 e il 2002 ma più attuali che mai. Riflessioni chiare e in larga parte condivisibili su quanto dalla guerra non può che nascere altra guerra, più atroce e animalesca di quella che l'ha preceduta. Non ci sono risposte facili, chi è stato ferito, dall'una e dall'altra parte, per natura chiude il cuore e lascia spazio solo all'odio verso l'entità sconosciuta che rappresenta la minaccia di altre ferite, disumanizzando l'umanità. Non è più un problema di risalire a chi ha iniziato per primo e non basta dire che al mondo di guerre ce ne sono sempre state. Siamo uomini, non delle bestie che si riducono a scannarsi per un pezzo di pane (o un pozzo di petrolio). Dal nostro essere umani dovrebbe arrivare un passo in avanti nell'evoluzione, non un passo indietro. Dopo decenni di guerre in posti lontani che oggi ci toccano solo perchè hanno effetti anche sulla nostra vita di tutti i giorni, non vale forse la pena cercare soluzioni diverse da quelle che finora non hanno risolto nulla?
    "Anni di sfrenato materialismo hanno ridotto e marginalizzato il ruolo della morale nella vita della gente, facendo di valori come il denaro, il successo e il tornaconto personale il solo metro di giudizio. Senza tempo di fermarsi a riflettere, preso sempre più nell'ingranaggio di una vita altamente competitiva che lascia sempre meno spazio al privato, l'uomo del benessere e dei consumi ha come perso la sua capacità di commuoversi e di indignarsi. E' tutto concentrato su di sè, non ha occhi nè cuore per quel che gli succede intorno."

    ha scritto il 

  • 5

    Un libro illuminante, seppure nella sua semplicità. Nella prima parte ci sono alune lettere, in risposta all'impulsiva esternazione della Fallaci (e anche la lettera della Fallaci sarebbe stata beniss ...continua

    Un libro illuminante, seppure nella sua semplicità. Nella prima parte ci sono alune lettere, in risposta all'impulsiva esternazione della Fallaci (e anche la lettera della Fallaci sarebbe stata benissimo in questo libro), mentre nella seconda parte Terzani ci racconta di nuovo, a ridosso dell'undici settembre, quello che vede nella parte di mondo in cui si trova a passeggiare. fino ad arrivare all'ultima lettera che è quasi una supplica, un pianto di speranza affinchè qualcosa cambi, non si s come, non si sa quando.

    "Mi colpì [la Fallaci]. Poi mi fece una gran pena. Ognuno ha diritto ad un suo modo di affrontare la vecchiaia e la morte; mi dispiaceva vedere che lei aveva scelto la via del rancore, dell'astio, del risentimento: la via delle passioni meno nobili e della violenza. Sinceramente mi dispiaceva per lei perchè la violenza - ne sono sempre più convinto - brutalizza non solo le sue vittime, ma anche chi la compie."

    ha scritto il 

  • 5

    “È un momento anche di enorme responsabilità perché certe concitate parole, pronunciate dalle lingue sciolte, servono solo a risvegliare i nostri istinti più bassi, ad aizzare la bestia dell’odio che ...continua

    “È un momento anche di enorme responsabilità perché certe concitate parole, pronunciate dalle lingue sciolte, servono solo a risvegliare i nostri istinti più bassi, ad aizzare la bestia dell’odio che dorme in ognuno di noi e a provocare quella cecità delle passioni che rende pensabile ogni misfatto e permette, a noi come ai nostri nemici, il suicidarsi e l’uccidere.”

    ha scritto il 

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