Lettere dal carcere (1926-1937)

2 volumi

Voto medio di 574
| 84 contributi totali di cui 51 recensioni , 32 citazioni , 0 immagini , 1 nota , 0 video
Contiene:
I volume: lettere 1926-1930
II volume: lettere 1931-1937
Ha scritto il 21/06/17
Una resistenza contro l'imbruttimento carcerario, resistenza possibile solo con l'annegarsi nei libri.
Ha scritto il 18/03/17
Il libro italiano più importante che non avevo ancora letto.
Ha scritto il 25/10/16
Questo libro è una selezione delle oltre 400 lettere che Gramsci scrisse in carcere dal 1926 al 1937, ma rende benissimo quello che fu il suo dramma e allo stesso tempo si resta impressionati dalla sua grande forza morale e interiore che in carcere ...Continua
  • 4 mi piace
  • 3 commenti
Ha scritto il 29/08/16
“Io non sono un afflitto che debba essere consolato; e non lo diventerò mai.”Dopo averle lette sporadicamente ho deciso la lettura integrale di quelle scelte da Paolo Spriano nel 1971.È una lettura difficile perché Gramsci riesce nelle poche ...Continua
  • 2 mi piace
Ha scritto il 08/07/15
è terribile! ok, va bene, è scritto negli anni venti, per cui va sicuramente tenuto conto del contesto storico culturale, ma sentir parlare di lavori donneschi, emotività ballerina delle donne, cultura facile e pericolosa dei "negri" mi deprime e ...Continua

Ha scritto il Jan 03, 2016, 20:57
Mi sono convinto che anche quando tutto è o pare perduto, bisogna rimettersi tranquillamente all'opera, ricominciando dall'inizio. Mi sono convinto che bisogna sempre contare solo su se stessi e sulle proprie forze; non attendersi niente da nessuno ...Continua
Ha scritto il May 15, 2011, 11:23
Credi che non sia peggio il non sapere, il dubitare che si nasconde qualche cosa e quindi il non essere mai sicuro che il mio atteggiamento sia giusto?
Pag. 250
Ha scritto il May 15, 2011, 11:23
La mia volontà trae alimento dal realismo con cui analizzo gli elementi della mia esistenza e resistenza.
Pag. 247
Ha scritto il May 15, 2011, 11:22
Spesso chi vuole consolare, essere affettuoso ecc. è in realtà il più feroce dei tormentatori. Anche nell'"affetto" bisogna essere soprattutto "intelligenti".
Pag. 242
Ha scritto il May 15, 2011, 11:21
In fondo, si rabbrividisce quando si pensa che in India le mogli dovevano morire quando moriva il marito, e non si pensa che il fatto si verifica, in forme meno immediatamente violente, anche nella nostra civiltà. Perché un essere vivo deve ...Continua
Pag. 240
  • 1 commento

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

Ha scritto il Dec 04, 2015, 10:56
Collocazione: NR 189 ( 5 copie )

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi