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Lettere dalla prigionia

Di

Editore: Einaudi

4.3
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 400 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806185853 | Isbn-13: 9788806185855 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Miguel Gotor

Genere: History , Political , Da consultazione

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Descrizione del libro
Come scriveva Aldo Moro durante i 55 giorni della prigionia? Come lavoravano i brigatisti? Che fine hanno fatto gli originali delle carte dell'uomo politico? Per quale ragione le lettere sono state ritrovate dattiloscritte e in fotocopia in due momenti diversi (nell'ottobre 1978 e nell'ottobre 1990) nello stesso covo di Milano? Quali sono i brani censurati e manipolati dalle Br? In che misura questi testi contengono l'autentico pensiero del loro autore? Cosa voleva comunicare Moro attraverso le lettere? Cosa fece il governo italiano per affrontare l'attacco terrorista? Nella premessa e nel saggio conclusivo il curatore, dopo una rigorosa ricerca di archivio, prova a rispondere a queste e altre domande conducendo il lettore all'interno delle dinamiche che segnarono la scrittura delle lettere e lo svolgimento del sequestro fino al suo drammatico esito. Miguel Gotor non percorre sentieri già battuti da altri e fugge ogni tentazione dietrologica, ma attraverso un appassionante corpo a corpo con un personaggio (Moro: "il discorso") e con un problema (le Br: "il terrore") fornisce un contributo innovativo alla comprensione di questo epistolario - forse il piú importante del Novecento italiano - nonché alla ricostruzione del "caso Moro" e, piú in generale, della storia degli anni Settanta.
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  • 5

    La cultura e l'umanesimo come unica strada

    Un libro, due anime.


    Nella prima parte ci si immerge nell'uomo Moro: il suo essere profondamente umano e la sua capacità di fare politica anche in situazioni umananamente estreme.


    Nella seconda l'autore (Gotor) rivendica alla cultura l'unica strada per dipanare un labirinto comple ...continua

    Un libro, due anime.

    Nella prima parte ci si immerge nell'uomo Moro: il suo essere profondamente umano e la sua capacità di fare politica anche in situazioni umananamente estreme.

    Nella seconda l'autore (Gotor) rivendica alla cultura l'unica strada per dipanare un labirinto complesso e perfino appassionante come un romanzo giallo di fantasia. Ne esce un quadro forse sconfortante, ma perlomeno in grado di fornire una chiave finalmente non qualunquista e non dietrologica di un periodo complesso e oscuro della storia repubblicana.

    ha scritto il 

  • 4

    Tutto molto interessante, ma queste lettere hanno un contenuto per la maggior parte personale e affettivo piuttosto che politico, come mi sarei invece aspettato. Credo che integrerò la lettura con il Memoriale, che invece dovrebbe contenere analisi molto più politiche.

    ha scritto il 

  • 5

    Un Obbligo

    Quella di Moro è una storia nascosta e spesso raccontata male. Qui l'uomo politico si intravede solo a volte, per la maggior parte di queste lettere leggiamo un uomo fragile, impaurito, e con un grande amore e grandi valori, cardine del capofamiglia, che viene sacrificato come capro espiatorio. A ...continua

    Quella di Moro è una storia nascosta e spesso raccontata male. Qui l'uomo politico si intravede solo a volte, per la maggior parte di queste lettere leggiamo un uomo fragile, impaurito, e con un grande amore e grandi valori, cardine del capofamiglia, che viene sacrificato come capro espiatorio. Aldo Moro accetta il sacrificio, ma non in silenzio. E sono proprio coloro che l'hanno ucciso, che saranno perseguitati per sempre dalle sue parole.

    ha scritto il 

  • 3

    Sono sempre stato appassionato di questo argomento, il libro sicuramente è essenziale da leggere se si vuole avere un'idea delle lettere, la parte dei commenti personali forse è un po troppo forzata in alcuni punti dove si fanno troppe congetture, ma è un dettaglio e ci si può passare sopra.
    ...continua

    Sono sempre stato appassionato di questo argomento, il libro sicuramente è essenziale da leggere se si vuole avere un'idea delle lettere, la parte dei commenti personali forse è un po troppo forzata in alcuni punti dove si fanno troppe congetture, ma è un dettaglio e ci si può passare sopra.
    A me è servito molto per chiarirmi le idee su alcuni punti che in altri libri non si colgono a pieno.

    ha scritto il 

  • 4

    Queste lettere sono un documento storico importantissimo. Al di là di questo, a me hanno rivelato soprattutto la solitudine - sempre più drammatica e disperata - di un uomo lucido e intelligente abbandonato (e lo dico senza polemiche o dietrologie) a se stesso.

    ha scritto il 

  • 5

    Ogni cittadino italiano dovrebbe leggere queste lettere e gli studi successivi che sono stati fatti. Ogni cittadino italiano soprattutto se giovane. Ogni cittadino italiano soprattutto se giovane soprattutto se studente di Storia (come me). Sono pesantissime, psicologicamente, e mi hanno annienta ...continua

    Ogni cittadino italiano dovrebbe leggere queste lettere e gli studi successivi che sono stati fatti. Ogni cittadino italiano soprattutto se giovane. Ogni cittadino italiano soprattutto se giovane soprattutto se studente di Storia (come me). Sono pesantissime, psicologicamente, e mi hanno annientata, in certi momenti. Dopo 4, 5, 10 lettere ti fai moltissime domande, trovi finalmente alcune risposte e infine senti un certo macigno nello stomaco. Lettura non facile né immediata ma necessaria, quando si è pronti.

    ha scritto il 

  • 5

    Edizione critica delle lettere dalla prigionia di Aldo Moro. Non c'è che dire, Gotor , con acribia filologica, ha messo a posto l'epitolario di Moro, ricostruendo la trama sotterranea dei 55 giorni che, tanto è durata la prigionia, hanno cambiato la storia d'Italia. All'interno delle lettere c'è ...continua

    Edizione critica delle lettere dalla prigionia di Aldo Moro. Non c'è che dire, Gotor , con acribia filologica, ha messo a posto l'epitolario di Moro, ricostruendo la trama sotterranea dei 55 giorni che, tanto è durata la prigionia, hanno cambiato la storia d'Italia. All'interno delle lettere c'è il pathos, l'affetto verso i propri cari, dalla moglie Noretta al nipotino Luca, ma anche richiami ed appelli disperati ai colleghi di partito, da Zaccagnini ad Andreotti! Le lettere hanno avuto una singolare vicenda, strano il modo, il lluogo ed il tempo in cui sono state rivenute: in due momenti ma nello stesso luogo, una prima volta nell'ottobre del 1978, poi nel 1990, sempre in via montenevoso a Milano. Nel 1978 le scoprirono gli uomini del generale dalla chiesa, nel 1990, invece, un muratore che stava ristrutturando l'appartamento, sempre lo stesso appartamento. Il muratore le rinvenne dietro un'intercapedine, anche la prigione di Moro era tra intercapedini, evidentemente le BR erano dedite all'arte muraria. Leggendo le lettere, si apprende dello sgomento di Moro, dell'umana paura di morire, non potendo essere così d'aiuto alla propria famiglia. Moro rivendicava una trattativa che vedesse attori protagonisti gli esponenti politici governativi e democristiani e le brigate rosse. Invece si optó per la linea della 'fermezza', avallata dal partito comunista italiano di enrico Berlinguer. Gotor ci dice, sensatamente, che trattativa vi fu, sia da parte del Vaticano ( un ruolo ebbe don Antonio mennini), sia da parte dell'area socialista, grazie ad entrature nelle BR, rese possibili da franco piperno e Lanfranco pace, ex capi di potere operaio! Pare vi sia stata anche una trattativa da parte di Giuliano vassalli! Possibilità nullificata dalla morte di Moro, il cui cadavere fu rinvenuto in via caetani, non lontana da botteghe oscure e piazza del gesù, sedi rispettivamente del pci e della dc. La bibliografia e le note esplicative sono notevoli, aggiornatissime e complete! Il lavoro di gotor è una pietra miliare negli studi su moro, lo studioso è puntiglioso, attento al particolare, ha perfino disambiguato franco malfatti di montetretto ( segretario generale della Farnesina) da franco Maria malfatti, altri storici come giovagnoli si erano confusi nell'omonimia! Il libro fa il paio con il memoriale di moro, pubblicato sempre da gotor per Einaudi! In esergo, tra le note, ho colto il suggerimento a leggere 'il vomerese' di veraldi sul caso Cirillo, trattativa tra stato e BR andata in porto! Leggeró altri libri su Moro, il personaggio affascina, ai prossimi libri e commenti, buonanotte!

    ha scritto il 

  • 5

    Sono 97 lettere, ma dubito che siano tutte. Queste che possiamo leggere, probabilmente, sono quelle più innocue. Tra i misteri d'Italia, il rapimento Moro affaniscina ed inquieta; si ha sempre la sensazione che la sua morte abbia tarpato le ali ad un processo di crescita della Nazione.


    Le ...continua

    Sono 97 lettere, ma dubito che siano tutte. Queste che possiamo leggere, probabilmente, sono quelle più innocue. Tra i misteri d'Italia, il rapimento Moro affaniscina ed inquieta; si ha sempre la sensazione che la sua morte abbia tarpato le ali ad un processo di crescita della Nazione.

    Leggere le sue lettere di notte è un consiglio; sarete completamente presi dalla lettura, dall'abilità lessicale di quest'uomo che è stato catapultato suo malgrado nel vortice oscuro della Storia.

    L'analisi di Gotor (il curatore della raccolta) è godibile, a patto che saltiate velocemente gruppi di pagine quando vi rendete conto che aggiungono poco. :-)

    ha scritto il 

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