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Lettere luterane

Di

Editore: Einaudi

4.4
(793)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 210 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco

Isbn-10: A000163395 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: History , Political , Social Science

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Descrizione del libro
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  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    UN grandissimo

    Raccolta di scritto apparsi su vari giornali nell'anno 1975 che condensano il paolini pensiero sullo stato sociale e culturale dell'Italia di quel periodo.
    Si spazia dall'attacco alla corruzione democ ...continua

    Raccolta di scritto apparsi su vari giornali nell'anno 1975 che condensano il paolini pensiero sullo stato sociale e culturale dell'Italia di quel periodo.
    Si spazia dall'attacco alla corruzione democristiana (che coraggio dirlo già a quei tempi!!) per passare alla "Non istruzione" fornita dalla scuola dell'obbligo e alla televisione usata come mezzo di potere e di ottundimento delle masse.
    Certo, tutte cose che adesso i "grandi sociologi" conoscono a menadito e con cui si riempiono la bocca e ci riempiono la testa ma provate a dire queste cose (o anche solamente a pensarle) nel 1975.
    Pasolini resta un grandissimo ed il vuoto che ha lasciato in questo paese non fa che aggiungere rimpianto e tristezza alla misera situazione culturale attuale.
    Da leggere.

    ha scritto il 

  • 4

    Quanto mai attuale. Molto bello il saggio "I giovani infelici".

    Riporto qui alcuni versi della sezione Postilla in versi:

    (...)
    Siamo stanchi di diventare giovani seri,
    o contenti per forza, o crimina ...continua

    Quanto mai attuale. Molto bello il saggio "I giovani infelici".

    Riporto qui alcuni versi della sezione Postilla in versi:

    (...)
    Siamo stanchi di diventare giovani seri,
    o contenti per forza, o criminali, o nevrotici:
    vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare
    qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare.

    Non vogliamo essere subito già così sicuri.
    Non vogliamo essere subito già così senza sogni.

    ha scritto il 

  • 3

    L'opera è sostanzialmente suddivisa in tre parti:
    La prima parte, “I giovani infelici”, è un'accusa alla generazione del '68 per non aver costruito nulla di concreto ed essere stati unicamente capaci ...continua

    L'opera è sostanzialmente suddivisa in tre parti:
    La prima parte, “I giovani infelici”, è un'accusa alla generazione del '68 per non aver costruito nulla di concreto ed essere stati unicamente capaci di accusare i propri padri, dandogli la colpa di tutto.
    La seconda sezione è una specie di trattato di pedagogia in cui Pasolini si rivolge ad un fantomatico Gennariello, adolescente generico degli anni '70.
    La terza parte sono le Lettere Luterane vere e proprie, articoli scritti da Pasolini tra il '74 e il '75 e pubblicati sul Corriere della Sera e su Il Mondo. Tra questi articoli spiccano l'abiura della Trilogia della Vita (ovvero dei propri film Decameron, Canterbury e Mille e Una Notte), lettera a Marco Pannella, il processo ai gerarchi della DC, lettera ad Aldo Moro e l'intervento di Pasolini al congresso del Partito Radicale.
    Da questi scritti Pasolini appare come una sorta di solitario Don Chisciotte moderno, che si scaglia inutilmente contro i mulini a vento della società in rovina, del malgoverno democristiano, dei segreti di stato e della fine dei valori.

    ha scritto il 

  • 0

    L’ultima lettera luterana (a Italo Calvino)

    Il 2 novembre 1975, trent’otto anni fa, Pier Paolo Pasolini veniva ucciso.
    Ecco alcuni brani della lettera luterana a Italo Calvino, pubblicata appena tre giorni prima su Il Mondo, in cui Pasolini par ...continua

    Il 2 novembre 1975, trent’otto anni fa, Pier Paolo Pasolini veniva ucciso.
    Ecco alcuni brani della lettera luterana a Italo Calvino, pubblicata appena tre giorni prima su Il Mondo, in cui Pasolini parla del caso “Circeo” e della “violenza”, chiedendo e chiedendosi Perché? E sottolineando anche, ad un certo punto: “Il “nuovo modo di produzione” ha prodotto quindi una nuova umanità, ossia una “nuova cultura” modificando antropologicamente l’uomo (nella fattispecie l’italiano). Tale “nuova cultura ha distrutto cinicamente (genocidio) le culture precedenti: da quella tradizionale borghese, alle varie culture particolaristiche e pluralistiche popolari. Ai modelli e ai valori distrutti essa sostituisce modelli e valori propri (non ancora definiti e nominati): che sono quelli di una nuova specie di borghesia.”

    ecco qui l'intero articolo:
    http://tulliobugari.wordpress.com/2013/11/03/lultima-lettera-luterana-a-italo-calvino/

    ha scritto il 

  • 5

    critico caparbio razionale spietato disperato indignato passionale speranzoso profetico e certamente unico nel restituire un senso (o forse, istituire un senso) all'Italia e ai suoi confusi abitanti ...continua

    critico caparbio razionale spietato disperato indignato passionale speranzoso profetico e certamente unico nel restituire un senso (o forse, istituire un senso) all'Italia e ai suoi confusi abitanti

    ha scritto il 

  • 0

    ho dormito molto e ho sognato che
    trovavo un libro di Carlo Ginzburg (con sottotitolo il mio sogno), quindi

    ho pensato deve esistere un libro di Leone Ginzburg, che
    descrive il suo, di sogno

    e poi ho ...continua

    ho dormito molto e ho sognato che
    trovavo un libro di Carlo Ginzburg (con sottotitolo il mio sogno), quindi

    ho pensato deve esistere un libro di Leone Ginzburg, che
    descrive il suo, di sogno

    e poi ho pensato ma perché devo immaginare i sogni
    di Carlo e Leone?

    perchè

    ha scritto il 

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