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Letto & biscotti

Di

Editore: Piemme Oro

3.2
(225)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 317 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8856604493 | Isbn-13: 9788856604498 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Denise Silvestri

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descrizione del libro
Quinn può ritenersi fortunata: a trent'anni ha una luminosa carriera da avvocato, un marito innamorato ed è incinta di ventisei settimane. Finchè, un giorno, la ginecologa non le comunica che la sua pancia è troppo "piccola" e che per evitare rischi dovrà stare immobile fino al momento del parto.totale riposo passando dal letto al divano. come fare per non impazzire?
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  • 3

    Lettura piacevole

    Aggiornando lo scaffale ho preso in mano la lista cartacea che avevo stilato quando ho sistemato la libreria. Questo libro non mi ricordo di preciso quando l'ho letto, ogni tanto perdo l' abitudine di ...continua

    Aggiornando lo scaffale ho preso in mano la lista cartacea che avevo stilato quando ho sistemato la libreria. Questo libro non mi ricordo di preciso quando l'ho letto, ogni tanto perdo l' abitudine di segnare le date di lettura. Storia carina, piacevole, per passare qualche ora spensierata.

    ha scritto il 

  • 4

    Non posso dire sia un libro straordinario, ma è carino. Scorrevole anche perchè in forma di diario, più adatto a chi è in gravidanza o sa già cosa significhi esserlo, sopratutto se è a rischio. E' una ...continua

    Non posso dire sia un libro straordinario, ma è carino. Scorrevole anche perchè in forma di diario, più adatto a chi è in gravidanza o sa già cosa significhi esserlo, sopratutto se è a rischio. E' una lettura piacevole e tranquilla con un tocco di "storie" nella storia che tengono più alto l'interesse. Q è un'avvocato con una vita apparentemente tranquilla, che da un giorno all'altro è costretta a rimanere sdraiata tutto il giorno per non compromettere la gravidanza e portarla a termine almeno per le settimane necessarie che permettono al bambino di nascere senza rischi. Ogni giorno dovrà confrontarsi con marito in carriera, colleghe, amiche, vicine di casa, parenti vicini e lontani e la montagna di dolci che ha sempre voglia di mangiare, soprattutto i biscotti con le gocce di cioccolato ;) Lieto fine con lacrimuccia assicurato anche se un po' scontato. Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 2

    Chiariamo subito un punto: Jane Austen, che secondo alcuni è ricordata da questo romanzo, c'entra solo perché menzionata più volte, per il resto non ci siamo proprio. In generale i pensieri sulla mate ...continua

    Chiariamo subito un punto: Jane Austen, che secondo alcuni è ricordata da questo romanzo, c'entra solo perché menzionata più volte, per il resto non ci siamo proprio. In generale i pensieri sulla maternità sono belli, c'è qualche frase carina, ma il libro non decolla mai davvero.

    ha scritto il 

  • 2

    Dovete sapere che uno dei miei generi preferiti in assoluto sono i chick-lit. Ho scoperto questo genere grazie alla mia adorata Sophie Kinsella e nel corso degli anni sono diventata una vera enciclope ...continua

    Dovete sapere che uno dei miei generi preferiti in assoluto sono i chick-lit. Ho scoperto questo genere grazie alla mia adorata Sophie Kinsella e nel corso degli anni sono diventata una vera enciclopedia del genere. Ne ho letti talmente tanti che da soli riempiono una buona metà della mia libreria. Il problema è che questo è un genere in cui si cade facilmente nel banale quindi sono diventata molto ma molto esigente in merito, probabilmente i miei voti in questa categoria saranno un po' troppo severi. Anche un chick lit può essere un ottimo libro da 5 stelline piene,ma deve meritarselo. Ormai sembra che tutti i chick-lit siano simili ed è difficili farsi notare in mezzo a questa folla,ma qualcuno ce la fa. Non è purtroppo il caso di Letto e biscotti. Non fraintendetemi, non c'è niente che non vada in questo libro. La protagonista si chiama Quinn, Q per gli amici, ed è in dolce attesa. Le cose sembrano andare bene ma appena entrata nella ventiseiesima settimana la ginecologa le comunica che il suo livello di liquido amniotico è molto basso e quindi per non far correre rischi al bambino dovrà rimanere a riposo assoluto fino alla fine della gravidanza. Inizia così un incubo per la povera Q,costretta a letto,da sola, con un marito che fa orari assurdi,una famiglia che abita dall'altra parte dell'oceano e una fame che la tormenta a tutte le ore. Quinn risponde al perfetto identikit della protagonista di chick-lit: è una donna in carriera, è incinta, è sposata con uno splendido avvocato, ha una madre impicciona, una sorella con cui è in competizione fin dalla culla e un padre assente. Nella trama non ho trovato niente di particolarmente originale,gli elementi finiscono per ripetersi come in molti altri libri di questo genere. A suo favore posso dire che abbiamo una protagonista piuttosto simpatica e frizzante e che la sua perenne voglia di cibo la rende uno spirito affine per molte di noi che ,gravide o meno, ai dolcetti non sappiamo resistere! Le pagine scorrono abbastanza facilmente,si può dire che è un libro semplice scritto con uno stile pulito e frizzante, ma tra un biscotto e l'altro mi sono ritrovata a pensare che non vedevo l'ora che finisse. Oltre ad essere obbligata a letto Q ha molti problemi con suo marito, le liti sono all'ordine del giorno, e neanche con la famiglia le cose vanno meglio. Alla povera Q non ne vada dritta una,non si avvicina neanche lontanamente al classico modello di mammina radiosa e serena in brodo di giuggiole per l'arrivo dei suo primo figlio e proprio per questo la narrazione risulta forse un po' troppo pesante rispetto all'idea di libro dolce e spensierato che ci si può aspettare all'inizio. Personalmente avrei preferito che la protagonista riservasse un po' di attenzione in più al bambino,che sebbene al centro della vicenda,viene quasi trascurato. Al filone della narrazione principale si affiancano alcune storie minori: quella dell'amica che confida a Q la sua relazione con un uomo sposato,che ha messo un po' di pepe e che personalmente ho preferito alla vicenda principale,e quella dei condomini della palazzina di fronte che stanno per essere mandati via ingiustamente e per cui Q si batte in qualità di avvocato 'sotto banco'. Posso dire che questo è un libro piacevole da leggere se volete rilassarvi,ma non aspettatevi grandi colpi di scena. Il lieto fine come sempre è assicurato :)

    Blog: ilibrisonounantidotoallatristezza.blogspot.it

    ha scritto il 

  • 3

    Una donna in carriera è costretta a letto da una gravidanza a rischio e avverte la pesante assenza del marito superimpegnato. All'inizio è uno stile molto simile a quello della kinsella, poi diventa u ...continua

    Una donna in carriera è costretta a letto da una gravidanza a rischio e avverte la pesante assenza del marito superimpegnato. All'inizio è uno stile molto simile a quello della kinsella, poi diventa un pò meno brillante.

    ha scritto il 

  • 2

    Classico chick-lit in cui la protagonista ha già tutto quello che di solito in un chick-lit è lo scopo di tutto: Queen ha già un bel lavoro, un bellissimo marito, uno splendido loft...
    Cosa resta quin ...continua

    Classico chick-lit in cui la protagonista ha già tutto quello che di solito in un chick-lit è lo scopo di tutto: Queen ha già un bel lavoro, un bellissimo marito, uno splendido loft...
    Cosa resta quindi? Resta la lettura di quelli che sono gli ultimi mesi di una gravidanza difficile, con la noia di Q e con tutto quello che mangia, con la vicenda dei vecchi condomini sfrattati e lei che si crede l'eroina della palazzina.

    Due stelle sono anche tante per il libro che è, le pagine passano e quello che resta è davvero poco

    ha scritto il