Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Leviathan

A Novel

By

Publisher: Viking Adult

4.0
(1190)

Language:English | Number of Pages: 288 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , French , Italian , German , Portuguese , Norwegian , Catalan , Chi traditional , Slovenian , Chi simplified , Hungarian , Czech

Isbn-10: 0670846767 | Isbn-13: 9780670846764 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Others , eBook

Category: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like Leviathan ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    Dopo un inizio un po' titubante, ho completamente divorato Leviatano di Paul Auster, mi sono lasciata coinvolgere dalla trama, dalla scrittura di Paul Auster, dal suo modo di raccontare l'amicizia di Ben e Peter e la loro storia.
    Sono rimasta affascinata dal modo in cui Auster presenta i ...continue

    Dopo un inizio un po' titubante, ho completamente divorato Leviatano di Paul Auster, mi sono lasciata coinvolgere dalla trama, dalla scrittura di Paul Auster, dal suo modo di raccontare l'amicizia di Ben e Peter e la loro storia.
    Sono rimasta affascinata dal modo in cui Auster presenta i personaggi. Le descrizioni fisiche sono essenziali, lasciando spazio all'immaginazione del lettore.
    I personaggi, da quelli principali a quelli secondari, giocano un ruolo fondamentale che il lettore scopre pagina dopo pagina. Nessun incontro è lasciato al caso e tutti i personaggi sono legati tra di loro a doppio filo.
    Via via che si va avanti con la lettura, pagina dopo pagina, scopriamo come alcuni episodi possano essere raccontati in modo diverso a seconda dei protagonisti. Come la verità può possedere più di una voce. Una volta chiuso il libro, la mia prima impressione è stata che ogni evento abbia, in un certo qual modo, scaturito quello successivo.

    "Non c'è dubbio che formassero una strana coppia. Sotto quasi tutti gli aspetti che mi vengono in mente, Ben e Fanny sembrano vivere in due mondi che si escludevano a vicenda. Ben era tutto braccia e gambe, un sistema osseo fatto di angoli acuti e sporgenze, mentre Fanny era bassa e tonda, con un viso levigato e la pelle olivastra. Ben era rubizzo al confronto, e aveva i capelli crespi e arruffati e una carnagione che si scottava con facilità. Lui occupava molto spazio, sembrava sempre in movimento e cambiava espressione ogni cinque o sei secondi, mentre Fanny era posata, sedentaria, felina nel suo modo di abitare il proprio corpo."

    Il pensiero che mi ha accompagnato durante la lettura del romanzo è che la vita è fatta di coincidenze e di intrecci. Ogni persona che incontriamo ci mette in connessione con altre persone che possono influire in maniera positiva o negativa nella nostra vita.
    Credo che Auster ci voglia raccontare come l'animo umano sia complesso, difficile da capire, fatto di tante sfaccettature che possono essere buone o cattive e che possono tranquillamente vivere in ognuno di noi.
    Oltre alla storia, a trascinarmi è stato lo stile di Paul Auster. Ogni frase, ogni periodo, ogni singola descrizione di un'emozione o di un personaggio è scritta in maniera sublime. Beh so che questo giudizio può essere un po' di parte, ma che ci posso fare se trovo a questo scrittore straordinario!!!

    said on 

  • 0

    Incipit

    Sei giorni fa un uomo si è fatto saltare in aria sul ciglio di una strada del Wisconsin del nord.....

    http://www.incipitmania.com/incipit-per-titolo/l/leviatano-paul-auster/

    said on 

  • 4

    Auster conferma, anche con questo libro, quello che già avevo intravisto con Follie di Brooklyn, ovvero che è uno scrittore molto bravo. Scrive in modo accattivante storie coinvolgenti e quella di Benjamin Sachs ne è un esempio; si vorrebbe stare sempre con il libro in mano, per arrivare alla fin ...continue

    Auster conferma, anche con questo libro, quello che già avevo intravisto con Follie di Brooklyn, ovvero che è uno scrittore molto bravo. Scrive in modo accattivante storie coinvolgenti e quella di Benjamin Sachs ne è un esempio; si vorrebbe stare sempre con il libro in mano, per arrivare alla fine e vedere come sono andate davvero le cose. Grande talento narrativo.

    said on 

  • 4

    E' un libro sulle coincidenze, quelle che destabilizzano. Anche sull'essere artista a NY, sull'idealismo estremo, sui rapporti con le persone. Quando si sposta da NY, perde un po' il filo.

    said on 

  • 4

    Benjamin Sachs, un personaggio ben costruito, interessante, idealista, alter ego dell'io narrante, Peter Aaron. Entrambi scrittori, entrambi innamorati in tempi diversi della stessa donna, ciò nonostante amici fino alla fine. Sullo sfondo, l'America del ventennio compreso tra il 1970 e il 1990. A ...continue

    Benjamin Sachs, un personaggio ben costruito, interessante, idealista, alter ego dell'io narrante, Peter Aaron. Entrambi scrittori, entrambi innamorati in tempi diversi della stessa donna, ciò nonostante amici fino alla fine. Sullo sfondo, l'America del ventennio compreso tra il 1970 e il 1990. Auster non delude mai.

    said on 

  • 5

    No recuerdo exactamente cómo conocí a Paul Auster, pero sí sé que este libro hizo de catalizador para que se convirtiera en uno de mis autores favoritos.


    En este libro, el autor consigue llegar al cenit de su estilo, a mi juicio. El libro contiene todos los ingredientes que caracterizan a ...continue

    No recuerdo exactamente cómo conocí a Paul Auster, pero sí sé que este libro hizo de catalizador para que se convirtiera en uno de mis autores favoritos.

    En este libro, el autor consigue llegar al cenit de su estilo, a mi juicio. El libro contiene todos los ingredientes que caracterizan a Paul Auster, y los lleva hasta tal extremo que acabas dudando de si todo es destino o simple azar, y cuando crees saberlo, vuelve a hacerte dudar.

    Para mí, es un libro imprescindible.

    said on 

  • 5

    Una relación de amor y odio

    Eso es lo que me pasa con Paul Auster. He leído varios de sus libros y nunca sé hacia dónde me dirigirá en la nueva lectura, si hacia el amor o hacia el odio, hacia la admiración o a la simple desidia. Nunca hay un término medio con el autor de New Jersey.
    Del amor que sentí por él en Smoke ...continue

    Eso es lo que me pasa con Paul Auster. He leído varios de sus libros y nunca sé hacia dónde me dirigirá en la nueva lectura, si hacia el amor o hacia el odio, hacia la admiración o a la simple desidia. Nunca hay un término medio con el autor de New Jersey.
    Del amor que sentí por él en Smoke o Blue in the face, al abandono sin reparos de la Trilogía de Nueva York (tendré que releerlo). Tan difícil, tan complejo, tan NY, tan Auster.
    De Leviatan decir que me ha atrapado, sus casualidades, sus encuentros fortuitos, sus relaciones, sus descripciones de Nueva York, su crítica a América y, por supuesto, su sencillez para con el lector. Es de esos libros que te arrepentirás de acabarlo, tendrás ganas de saber más de Sachs, del por qué de su soledad, del por qué de su transformación y, sin embargo, está todo ahí, en el libro, como una cebolla que nos va mostrando su corazón liberándose, una a una, de todas sus capas.

    Difícil no enamorarse de la loca Maria, de la cándida Fanny, de la extraña Lillian. Todas esas mujeres que pasan a lo largo de las páginas, como por casualidad, pero que son el alma de la novela. El quid de la cuestión.

    Un diez, esta vez, señor Auster.

    PD: Esa declaración, a contracorriente, del sentimiento de los yankis por su bandera me ha dejado descolocado. Ni somos, ni estamos, tan alejados.

    said on 

  • 4

    Con el realismo que imprime Auster a la historia consigue que pese a lo disparatada que pueda llegar a ser esta, dotarla de un credibilidad hasta tal punto que te planteas la posibilidad de que sea una historia totalmente real, sin ninguna aportación ficticia por parte del autor. Y te encuentras ...continue

    Con el realismo que imprime Auster a la historia consigue que pese a lo disparatada que pueda llegar a ser esta, dotarla de un credibilidad hasta tal punto que te planteas la posibilidad de que sea una historia totalmente real, sin ninguna aportación ficticia por parte del autor. Y te encuentras buscando información acerca de El Fantasma de la Libertad, en dónde solo encontrarás una fabulosa obra de arte de Buñuel. Todo está escrito por algo, nada se deja al azar, y todo encaja. Y luego las relaciones interpersonales de los protagonistas, totalmente posibles, totalmente creíbles. Sus reacciones, sus motivaciones, sus pasiones, sus miedos. De cada personaje, Auster consigue desmenuzarnos y servirnos en un plato caliente, cada recoveco de su alma.

    said on 

Sorting by