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Lezione di tango

By Elsa Osorio

(169)

| Others | 9788850216468

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Book Description

Ana è una giovane ricercatrice di sociologia, nata a Buenos Aires ma emigrata con la famiglia in Francia da bambina; Luis invece è un regista argentino in piena crisi creativa, ombroso e taciturno, arrivato fino a Parigi alla ricerca di finanziatori Continue

Ana è una giovane ricercatrice di sociologia, nata a Buenos Aires ma emigrata con la famiglia in Francia da bambina; Luis invece è un regista argentino in piena crisi creativa, ombroso e taciturno, arrivato fino a Parigi alla ricerca di finanziatori stranieri per la sua attività, che nell'Argentina squassata dalla crisi economica non trova più alcun possibile sbocco. Quando, una sera, i due si conoscono per caso ballando il tango in un locale parigino, emerge tutto un passato che li accomuna, a partire dall'incontro avvenuto un secolo fa tra il bisnonno di lei, Hernan Lasalle, grande ballerino di tango, e la bisnonna di lui, domestica di casa Lasalle, che di Hernan fu amante e allieva di ballo.

56 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    "...sono tutti pieni di guai, ma ballando il tango si ha come l'impressione che non esista altro che l'abbraccio".
    perchè nel tango tutto è adesso e qui, nell'improvvisazione e nel presente di due corpi che si abbracciano.

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    Gilda said on Apr 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Una sofferenza

    Brutto. Una vera sofferenza. Soprattutto perché l’ho iniziato con entusiasmo, attratta dalla speranza di un romanzo che parlava di tango..
    Scritto male, con una trama confusa, a tratti sembra quasi sintatticamente sbagliato, personaggi non sviluppa ...(continue)

    Brutto. Una vera sofferenza. Soprattutto perché l’ho iniziato con entusiasmo, attratta dalla speranza di un romanzo che parlava di tango..
    Scritto male, con una trama confusa, a tratti sembra quasi sintatticamente sbagliato, personaggi non sviluppati, una storia che vorrebbe toccare vari periodi e poi si chiude all’improvviso senza una vera conclusione. Dopo pagine e pagine di agonia… Brutto brutto brutto e cattivo perché trae in inganno con la promessa del tango.

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    Jezabel said on Nov 18, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un "cent'anni di tango", con molti approfondimenti sul ballo ma pochi, ed è una pecca, sui fatti politici e storici.
    Molti personaggi (segnateveli dall'inizio), destabilizzante per troppi cambi di narrazione, dalla prima alla terza persona....
    Insom ...(continue)

    Un "cent'anni di tango", con molti approfondimenti sul ballo ma pochi, ed è una pecca, sui fatti politici e storici.
    Molti personaggi (segnateveli dall'inizio), destabilizzante per troppi cambi di narrazione, dalla prima alla terza persona....
    Insomma, un po'un feuilleton, ma chissà perchè me l'aspettavo..

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    laurettab (Idgie) said on Oct 13, 2013 | 1 feedback

  • 9 people find this helpful

    “Il tango dovrebbe essere peccato immortale”

    “… quella danza oscena di case di mala fama e osterie della peggior specie, che a Buenos Aires ballano solo i marinai e le donne di malaffare …”

    E’ un intreccio, un vortice di sensualità, di passione. Passioni che aggrovigliano i corpi delle ...(continue)

    “… quella danza oscena di case di mala fama e osterie della peggior specie, che a Buenos Aires ballano solo i marinai e le donne di malaffare …”

    E’ un intreccio, un vortice di sensualità, di passione. Passioni che aggrovigliano i corpi delle donne e degli uomini che lo ballano. Come l’intricata storia di queste famiglie.
    “Il vero tango è quello che si ascolta, si sente, si assapora, da cui ci si lascia portare”. Le persone possono viverlo come credono, nella sua essenza, quella di un uomo e una donna di fronte, che il tango avvolge nel desiderio.
    “E’ l’armonia perfetta che si stabilisce tra corpi, è l’ansia di possedere la vita, è il ritmo stesso della vita, una musica che accarezza l’anima e la danna”.
    E’ una strana alchimia. Come quella che nasce tra gli uomini e le donne, comparse di questo romanzo, perché il vero protagonista della storia, “la trama di tutte queste complicate relazioni”, è il tango.
    Sembrerebbero banali storie d’amore quelle raccontate in queste pagine, eppure non ci sono solo i “corpi che si sfiorano, si toccano, e dai fianchi ai piedi un gioco di opposti disaccordi che li intrecciano teneramente” dei personaggi di questo libro, i loro amori e le loro passioni.
    C’è una storia parallela che entra a poco a poco in circolo. C’è la voce del tango che ci avviluppa con la storia della sua nascita, dai postriboli ai salotti, fino ad infiammare Parigi negli anni 20, quando finalmente “il tango era uscito dai bordelli e dalle stamberghe per essere ballato ovunque”, continuamente forgiato, da diversi modi musicali che si fondono, nutrito anche dal dolore, perché tutto fa parte del tango.
    Tutto ne è parte: la forza dell’improvvisazione e gli arricchimenti raffinati di Parigi volti a “smorzarlo della sua temperatura sensuale e spogliarlo delle indecenze che avrebbero permesso di ballare il tango in terre lontane e nelle stesse case che rinnegavano il ballo in pubblico, pur ballandolo in privato”.
    C’è nel racconto del tango tutta “la storia di Buenos Aires, con tutto i suo cocktail esplosivo di criollos e immigrati, risse, vacche, tradimenti e passioni”, i caffe della Boca, le strade del quartiere Palermo, la triste condizione dei lavoratori immigrati, le battaglie sindacali, la guerra, il golpe militare del 1930, il regime di Peron, fino a giungere ai nostri giorni.
    C’è il desiderio di fuggire dall’Argentina ma anche quello di restare.

    “Io ero sempre (e resterò) a Buenos Aires” (J. L. Borges)

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    Aria Saracena said on Jun 2, 2013 | 8 feedbacks

  • 2 people find this helpful

    Tango e passione protagonisti assoluti di una saga familiare originalissima. Mi ha fatto fare le 4 di notte per un'intera settimana. Classico romanzone da divano, plaid e thermos di thè caldo nei pomeriggi uggiosi.

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    Apemaia74 said on Feb 22, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Che libro confuso, portato a termine solo perchè di contorno c'è la storia dell'Argentina.
    Non mi è chiara una cosa: perchè tutti odiano Cesar? Viene mai spiegato che ha fatto?

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    Tatu said on Dec 28, 2012 | Add your feedback

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