Lezioni americane

Sei proposte per il prossimo millennio

Di

Editore: Mondadori (Oscar. Opere di Italo Calvino)

4.3
(4597)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 163 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Svedese , Spagnolo

Isbn-10: 880448599X | Isbn-13: 9788804485995 | Data di pubblicazione:  | Edizione 15

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , eBook

Genere: Educazione & Insegnamento , Narrativa & Letteratura , Filosofia

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Descrizione del libro
Nate come testi per un ciclo di conferenze da tenere a Harvard, queste lezioni costituiscono l'ultimo insegnamento di un grande maestro: una severa disciplina della mente, temperata dall'ironia.
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  • 3

    Letto anni fa, poi riletto a pezzi a più riprese, infine riletto da cima a fondo nel 2017. Rispetto, e un po' invidio, i tanti amici che l'hanno apprezzato. Forse comincio a fare i conti col decadimen ...continua

    Letto anni fa, poi riletto a pezzi a più riprese, infine riletto da cima a fondo nel 2017. Rispetto, e un po' invidio, i tanti amici che l'hanno apprezzato. Forse comincio a fare i conti col decadimento cognitivo senile ma, sebbene in gioventù abbia amato Calvino, di cui ho letto praticamente tutto, oggi mi piace sempre di meno e queste Lezioni continuano a darmi l'impressione di essere dei pot-pourri di concetti tenuti insieme da titoli fascinosi.

    ha scritto il 

  • 4

    Questo saggio è costituito dagli scritti, elaborati da Calvino, per intrattenere gli studenti dell'Università di Harvard in 6 lezioni sulla letteratura.

    I testi risalgono agli anni 80, ma per la maes ...continua

    Questo saggio è costituito dagli scritti, elaborati da Calvino, per intrattenere gli studenti dell'Università di Harvard in 6 lezioni sulla letteratura.

    I testi risalgono agli anni 80, ma per la maestria, la lungimiranza e la ricercatezza con cui sono stati curati, possono considerarsi di grande attualità (non a caso lo scrittore li compone per proporre le sue linee guida per chi si approccia alla scrittura nel nuovo millennio, ponendosi a sua volta nell'umile ottica del discente, in continua tensione verso il miglioramento dei propri scritti sulla base dei valori letterari che ci espone).
    Purtroppo Calvino è morto prima di completare l'ultima lezione e poter esporre a voce questi temi, che spaziano dalla leggerezza, alla rapidità, dall'esattezza alla visibilità, dalla molteplicità alla consistenza, parole chiave che sintetizzano i valori letterari di cui si fanno portavoce le sue lezioni, caratterizzate da una raffinata ricerca e da una conoscenza approfondita della letteratura, non solo italiana ma internazionale, non solo contemporanea ma anche classica, risalente a qualsiasi periodo storico.

    Sembra quasi di vedere in cattedra questo scrittore a intrattenere gli studenti, dando loro lo spunto per fare approfondimenti, rispetto a tutte le tematiche che ci presenta, accennandole e cogliendone il senso profondo senza approfondirle con la pedanteria o la spocchia di certi uomini di vasta cultura, bensì esponendole con leggerezza e sinteticità, certo di aver gettato un seme di interesse, senza la pretesa che questo germogli in egual modo in ognuno.

    La ricchezza degli spunti è talmente vasta che è difficile sintetizzarla senza perderne particolari importanti. Non mi soffermerò, pertanto, su nessuna delle lezioni in particolare, mentre ne consiglio vivamente la lettura proprio per farsi un'opinione personale e avviare un proprio approfondimento delle tematiche, degli scritti, dei letterati e scrittori che Calvino cita mirabilmente in qualsiasi passaggio di quest'opera. Io stessa proseguirò nella lettura di un altro dei suoi saggi, "Perché leggere i classici?", proprio perché ritengo che sia notevole il modo col quale egli ci racconta la letteratura di tutti i tempi sapendola collocare e interpretare nei contenuti con rigore, precisione e sinteticità.

    Una bella scoperta!

    ha scritto il 

  • 5

    Una lezione continua!

    Citazioni continue, insegnamenti in ogni riga, Calvino è un classico che insegna i classici, mai banale. Con queste "Lezioni americane" ci insegna la vita mentre noi ancora fantastichiamo sui suoi rif ...continua

    Citazioni continue, insegnamenti in ogni riga, Calvino è un classico che insegna i classici, mai banale. Con queste "Lezioni americane" ci insegna la vita mentre noi ancora fantastichiamo sui suoi riferimenti a "Le mille e una notte", racconti fiabeschi, Dante, Calvascanti e "folktales e fairytales"..

    ha scritto il 

  • 5

    La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là di ogni possibilità di realizzazione. Solo se poeti e scrittori si proporranno imprese che nessun altro osa immaginare la ...continua

    La letteratura vive solo se si pone degli obiettivi smisurati, anche al di là di ogni possibilità di realizzazione. Solo se poeti e scrittori si proporranno imprese che nessun altro osa immaginare la letteratura continuerà ad avere una funzione. Da quando la scienza diffida dalle spiegazioni generali e dalle soluzioni che non siano settoriali o specialistiche la grande sfida per la letteratura è il saper tessere insieme i diversi saperi e i diversi codici in una visione plurima, sfaccettata del mondo. (p.123)

    ha scritto il 

  • 5

    Tra le molte virtù di Chuang-Tzu c'era l'abilità nel disegno. Il re gli chiese il disegno di un granchio. Chuag-Tzu disse che aveva bisogno di cinque anni di tempo e d'una villa con dodici servitori. ...continua

    Tra le molte virtù di Chuang-Tzu c'era l'abilità nel disegno. Il re gli chiese il disegno di un granchio. Chuag-Tzu disse che aveva bisogno di cinque anni di tempo e d'una villa con dodici servitori. Dopo cinque anni il disegno non era ancora cominciato. "Ho bisogno di altri cinque anni" disse Chuag-Tzu. Il re glieli accordò. Allo scadere dei dieci anni, Chuang-Tzu prese il pennello e in un istante, con un solo gesto, disegnò un granchio, il più perfetto granchio che si fosse mai visto. p. 62

    ha scritto il 

  • 5

    Calvino: uno Storyteller 2.0

    “La concisione è solo un aspetto del tema che volevo trattare, e mi limiterò a dirvi che sogno immense cosmologie, saghe ed epopee racchiuse nelle dimensioni d'un epigramma. Nei tempi sempre più conge ...continua

    “La concisione è solo un aspetto del tema che volevo trattare, e mi limiterò a dirvi che sogno immense cosmologie, saghe ed epopee racchiuse nelle dimensioni d'un epigramma. Nei tempi sempre più congestionati che ci attendono, il bisogno di letteratura dovrà pure puntare sulla massima concentrazione della poesia e del pensiero.”

    Riassumere o cercare di spiegare la grandezza di pensiero contenuta in questo libro, non è solo un’eresia in termini di godimento del testo, ma è anche un azzardo per il semplice fatto che il testo sembra far proprio il principio stesso della “Rapidità”, ovvero uno di quei principi che Calvino auspica per la letteratura del Nuovo Millennio. L’essenza di questo principio viene spiegata bene da Leopardi ne lo Zibaldone e citata dallo stesso Calvino: “La rapidità e la concisione dello stile piace perché presenta all’anima una folla d’idee simultanee, così rapidamente succedentisi, che paiono simultanee, e fanno ondeggiar l’anima in una tale abbondanza di pensieri, o d’immagini e sensazioni spirituali, ch’ella o non è capace di abbracciarle tutte, e pienamente ciascuna, o non ha tempo di restare in ozio, e priva di sensazioni”.
    La mia palese e incolmabile ignoranza di fronte all’elenco di opere citate nel testo da Calvino, non mi ha però impedito di esser travolta da “un’abbondanza di pensieri, immagini o sensazioni” che mi hanno fatto “ondeggiar l’anima”, in un intreccio che dal testo tesse relazioni con la “combinatoria di esperienze, informazioni, letture, immaginazioni” di cui è fatta la mia vita e la vita di ognuno, secondo il principio stesso della “Molteplicità” di cui Calvino è nel testo portavoce.
    Calvino profetizza il futuro della letteratura e ne diventa contemporaneamente precursore, ammiccando alle short stories e ad uno stile di scrittura breve, conciso, ma non per questo identificabile come forma letteraria di scarso valore.

    Chissà se qualcuno avrà ancora da ridire sulla funzione e la virtù della letteratura digitale e sul lavoro degli Storyteller nell’era tecnologica! Lezioni americane dovrebbe essere la Bibbia di ogni buon Copywriter!

    ha scritto il 

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