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Lezioni di fotografia

By Luigi Ghirri

(487)

| Paperback | 9788874623129

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Book Description

Luigi Ghirri (Scandiano 1943 - Roncocesi di Reggio Emilia 1992) ha rinnovato con le sue fotografie il nostro modo di guardare il mondo, e c’è un’intera generazione di fotografi che non potrebbe esistere senza la sua opera. Durante il 1989 e il 1990 G Continue

Luigi Ghirri (Scandiano 1943 - Roncocesi di Reggio Emilia 1992) ha rinnovato con le sue fotografie il nostro modo di guardare il mondo, e c’è un’intera generazione di fotografi che non potrebbe esistere senza la sua opera. Durante il 1989 e il 1990 Ghirri ha tenuto una serie di lezioni sulla fotografia all’Università del Progetto di Reggio Emilia, lezioni che sono state trascritte, e in questo libro per la prima volta pubblicate; ognuna corredata dalle fotografie e dalle immagini che mostrava agli studenti e di cui parlava.
È un libro di grande utilità per avviarsi all’arte della fotografia e all’arte di Luigi Ghirri, e per pulirsi un po’ lo sguardo.

44 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Le lezioni di un grandissimo della fotografia italiana che se n'è andato troppo presto. Con tutta la malinconia dei tempi che stavano per cambiare.

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    juri_kid_a said on Aug 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ricco di spunti interessanti

    Un libro in cui, tra le altre cose, viene spiegato come leggere e, soprattutto, come costruire una fotografia cercando di bilanciare tutti quelli che ne sono gli aspetti principali: luce, inquadratura, soggetto, colore, profondità di campo e tempi di ...(continue)

    Un libro in cui, tra le altre cose, viene spiegato come leggere e, soprattutto, come costruire una fotografia cercando di bilanciare tutti quelli che ne sono gli aspetti principali: luce, inquadratura, soggetto, colore, profondità di campo e tempi di esposizione.

    La fotografia non fa altro che rappresentare le percezioni che una persona ha del mondo"

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    CinicaMente said on Jul 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Il grande ruolo che ha oggi la fotografia, da un punto di vista comunicativo, è quello di rallentare la velocizzazione dei processi di lettura dell'immagine. Rappresenta uno spazio di osservazione della realtà, o di un analogo della realtà (la fotog ...(continue)

    "Il grande ruolo che ha oggi la fotografia, da un punto di vista comunicativo, è quello di rallentare la velocizzazione dei processi di lettura dell'immagine. Rappresenta uno spazio di osservazione della realtà, o di un analogo della realtà (la fotografia è sempre un analogo della realtà), che ci permette ancora di vedere le cose. Diversamente, al cinema o alla televisione la percezione dell'immagine è diventata talmente veloce che non vediamo più niente. E' come riuscire, una volta tanto, a leggere un articolo di giornale senza che qualcuno ci volti in continuazione le pagine. E' una forma di lentezza dello sguardo che trovo estremamente importante, oggi, considerato il processo di accelerazione di tipo tecnologico e percettivo che è avvenuto negli ultimi anni. Credo che questo suo carattere specifico di immagine fissa, ferma, il fatto di permettere tempi di lettura lenti, tempi di contemplazione e quindi di approfondimento, non sia mai stato importante come oggi." Questo Ghirri lo diceva nel 1989, credo che oggi sia ancora più importante.

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    Zanna3 said on Feb 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Più che Lezioni di fotografia, sono delle vere e proprie lezioni di comunicazione visiva, sociale. Un salto nella cultura dell'arte fotografica italiana con tanto di storia della fotografia e tanti, ma tantissimi aforismi di vita.

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    ziopeee said on Feb 6, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mi sono avvicinata alla fotografia da poco tempo e questo libro posso considerarlo come il "mio primo libro di fotografia". Inizialmente ho fatto fatica, ma poi mi son sentita in un'aula universitaria, son tornata indietro nel tempo ed al posto di ve ...(continue)

    Mi sono avvicinata alla fotografia da poco tempo e questo libro posso considerarlo come il "mio primo libro di fotografia". Inizialmente ho fatto fatica, ma poi mi son sentita in un'aula universitaria, son tornata indietro nel tempo ed al posto di veder proiettati esercizi di statistica, c'erano immagini fotografiche, a volte pittoriche, e cercavo di ascoltare la voce di Ghirri che arrivava a me tramite gli occhi. Sì, questo libro insegna, fa riflettere, e ti conduce nei meandri della fotografia, una sorta di Virgilio...Peccato che alcune immagini manchino ed a quel punto non è facile seguirlo. Lo consiglio vivamente a chi si approccia alla fotografia, ma anche a chi ne è solo incuriosito.
    Peccato averlo letto dopo aver visto la mostra di Ghirri al Maxxi di Roma a giugno 2013!

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    vela834 said on Jan 15, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Di lui mi son rimasti un solo bel ricordo e qualche prezioso consiglio, tra cui Luigi Ghirri.
    In compenso si è meritato, per quello che gliene può esser fregato - in mezzo a noi, un avverbio di tempo: ormai- tutto il mio dispiacere e la mia tristezza ...(continue)

    Di lui mi son rimasti un solo bel ricordo e qualche prezioso consiglio, tra cui Luigi Ghirri.
    In compenso si è meritato, per quello che gliene può esser fregato - in mezzo a noi, un avverbio di tempo: ormai- tutto il mio dispiacere e la mia tristezza: mentre ancora cercavo di capire tra le sue scuse il mio perché, lui aveva già trovato il suo come. Un come deliziosa, credo di Parigi. Tuttavia, la volontà di uscirne dignitosamente fuori con qualcosa in più in tasca mi è valsa la voglia di fotografare, un recondito e mai coltivato desiderio di un'infanzia solitaria e sognante, in cui avevo trovato conforto solo con la scrittura e la lettura.

    Questo libro dunque è importante, sia per vicende personali che per quello che è, in sé e per sé. Dopo subito neanche due pagine mi son trovata felicemente avvolta dal pensiero di Luigi, lo voglio chiamare così, come un amico; e mi si è aperto un mondo, ma riscoprendone tuttavia un altro sepolto nella memoria (in passato ci son stati diversi miei tentativi con la fotografia, mai niente di realmente cosciente. Come una ragazzina abbandonata a se stessa provavo passioni, subendole, e così puntualmente le abortivo).
    Pagina dopo pagina, lezione dopo lezione, ho divorato ogni singola parola con l'immenso rimpianto di non poterne avere ancora. Ma restano le sue foto, immortali come le parole, che ne ricordano il lavoro, lo sguardo, la poesia, il pensiero.

    Mi chiedo di quei ragazzi che per primi si iscrissero al corso di fotografia all'Università, se lo fecero per caso, se si sentono adesso fortunati, o se non gliene importa più nulla.
    Invidio la loro esperienza e spero, un giorno, di trovare non la foto perfetta ma il giusto equilibrio che mi manca, in tutto.

    Vorrei tanto, adesso, imparare a scrivere con la luce.

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    Lindalov said on Jul 21, 2013 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (487)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 268 Pages
  • ISBN-10: 8874623127
  • ISBN-13: 9788874623129
  • Publisher: Quodlibet (Compagnia extra, 17)
  • Publish date: 2010-05-xx
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