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Lezioni di letteratura russa

Un lettore d'eccezione ci guida alla scoperta dei capolavori di Gogol', Turgenev, Dostoevskij, Tolstoj, Čechov e Gor'kij

Di

Editore: Garzanti

4.4
(63)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 364 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8811675014 | Isbn-13: 9788811675013 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Ettore Capriolo ; Curatore: Fredson Bowers ; Prefazione: Fredson Bowers

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Education & Teaching , Non-fiction , Da consultazione

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Descrizione del libro
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  • 5

    «We must distinguish between “sentimental” and “sensitive”. A sentimentalist may be a perfect brute in his free time. A sensitive person is never a cruel person. Sentimentalist Rousseau, who could weep over a progressive idea, distributed his many natural children through various poorhouses and w ...continua

    «We must distinguish between “sentimental” and “sensitive”. A sentimentalist may be a perfect brute in his free time. A sensitive person is never a cruel person. Sentimentalist Rousseau, who could weep over a progressive idea, distributed his many natural children through various poorhouses and workhouses and never gave a hoot for them. A sentimentalist old maid may pamper her parrot and poison her niece. The sentimentalist politician may remember Mother’s Day and ruthlessly destroy a rival. Stalin loved babies. Lenin sobbed at the opera...»

    ha scritto il 

  • 4

    "Particolare che fa scoccare la scintilla sensuale senza la quale un libro è inerte"

    Un supporto utile alla lettura dei grandi classici della letteratura russa. Non si può negare che Nabokov sia estremamente saccente, tanto da rendersi a tratti irritante, tuttavia è un compagno di lettura fedele.
    In questi saggi, tratti da lezioni tenute da lui in diverse università america ...continua

    Un supporto utile alla lettura dei grandi classici della letteratura russa. Non si può negare che Nabokov sia estremamente saccente, tanto da rendersi a tratti irritante, tuttavia è un compagno di lettura fedele.
    In questi saggi, tratti da lezioni tenute da lui in diverse università americane, parte da un excursus biografico e un'analisi delle attutidini e del pensiero dell'autore trattato (che si rivelano utili per la comprensione delle opere) per arrivare, poi, ad un'analisi più attenta della singola opera e di singole parti del testo.
    Nabokov cerca sempre di andare oltre il messaggio e oltre la ricerca di tracce di un impegno sociale e politico, per dare più importanza al testo in sè, alla lingua, allo stile, soffermandosi attentamente sui dettagli. Questi ultimi riesce a mettere in luce, ottenendo anche il risultato di aiutare il lettore a guardare le opere da un'altra prospettiva, da un punto di vista dal quale non avrebbe mai pensato di osservare le cose.
    L'importante è mantenersi obiettivi e non farsi influenzare troppo dalle opinioni di Nabokov, come rischio di fare io che, ahimè, per la grande stima che nutro nei suoi confronti, pendo dalle sue labbra!

    ha scritto il 

  • 5

    Con buona pace di chi sostiene che gli scrittori russi sono pesanti - ma ormai saranno un gruppo sparuto, costoro - con buona pace di chi sostiene che la critica letteraria su autori russi sia, perciò, pesante al cubo, questo saggio non è né pesante nè pedante ma anzi molto leggibile, godibile, i ...continua

    Con buona pace di chi sostiene che gli scrittori russi sono pesanti - ma ormai saranno un gruppo sparuto, costoro - con buona pace di chi sostiene che la critica letteraria su autori russi sia, perciò, pesante al cubo, questo saggio non è né pesante nè pedante ma anzi molto leggibile, godibile, illuminante direi.

    Nabokov seziona alcune opere, le più riuscite a suo insindacabile giuizio, di Gogol', Turgenev, Dostoevskij, Tolstoj, Ceckov e Gor'kij, le prende le seziona, le rivolta esaminadole come struttura personaggi lingua e visione generale dell'autore, mirabile da questo punto di vista l'analisi di Anna Karenina.

    I suoi giudizi sono netti, talvolta controcorrete, ma dal mio punto di vista condivisibili, per esempio nella neppur velata stroncatura di Dostoevskij, giudicato non un grande scrittore (troppo verboso, diattico, un predicatore sentimentale privo di genio letterario vero, ANATEMA), e l'innalzamento a sommo dio dell'Olimpo letterario russo di Tolstoj.

    I suoi giudizi sono motivati dal rifiuto del significato vero dell'arte nel fine politico o sociale, arte letteraria è per Nabokov essenzialmente "brivido sensuale", quel brivido che risale la schiena quando si legge un autore e lo si legge non per imparare qualcosa del suo tempo ma "perché non si può smettere" come accade per Tolstoj, lui dice e io confermo.

    Queste lezioni, e le precedenti più generiche incentratae su vari capolavori mondiali, ci insegnano come si legge un libro, cosa notare di un libro, cioè tutto, ogni singolo particolare deve essere visualizzato, per essere nel momento e dentro il testo, al fine di godere a 360° del testo e restandone però fuori, senza immedesimarsi in un personaggio in particolare, sorta di spettatori in 3D di ogni circostanza, ma spettatori.

    Ciliegina finale: un bel saggio breve sulla traduzione.

    ha scritto il 

  • 0

    Trovo straordinarie queste lezioni sulla letteratura russa. Nabokov, che piaccia o no come uomo e scrittore, è un lettore e critico di incomparabile finezza e mi è difficile non essere d'accordo con le sue valutazioni (a parte forse il suo scarso rispetto per la narrativa scritta dalle donne). La ...continua

    Trovo straordinarie queste lezioni sulla letteratura russa. Nabokov, che piaccia o no come uomo e scrittore, è un lettore e critico di incomparabile finezza e mi è difficile non essere d'accordo con le sue valutazioni (a parte forse il suo scarso rispetto per la narrativa scritta dalle donne). La tecnica di lettura che propone è quella di unire la passione di un artista alla precisione di uno scienziato (lui era un grande entomologo ed appassionato di farfalle) e di ricostruire nei minimi particolari e dettagli il mondo nuovo creato da un capolavoro della letteratura perchè solo così si può goderne pienamente e comprenderne la raffinata e complessa struttura. Ad esempio bisogna ricostruire la collocazione dei sedili su una carrozza letto di un treno Mosca-Pietroburgo o immaginare come era vestita Kitty nella scena in cui pattina sul ghiaccio. E' questo è verissimo perchè i classici si concedono solo ad un lettore sensibile e molto attento e solo attraverso una lettura attenta e appassionata si imprimono nella nostra memoria e vivono poi per sempre dentro di noi.

    ha scritto il 

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