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Book Description
Il volume, scritto in un linguaggio vivace ma rigoroso, è un esempio istruttivo di come i liberali non appartengano a nessuna Chiesa ideologica e applichino anche a loro stessi l'assunto centrale della loro visione del mondo: "la consapevolezza - come dice Antiseri con Alfred North Whitehead che lo Continue
Book Details
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(2)
- Libri Italiani
- Paperback 72 Pages
- ISBN-10: 8849829159
- ISBN-13: 9788849829150
- Publisher: Rubbettino
- Pub date: Jan 01, 2011
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| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9788849829150 | Paperback | €7.00 | €6.02 | IBS.IT |
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Solo (al massimo) una mappa tematica
2 stelle solo per Ocone (p.3-45); Antiseri (p.47-71) inqualificabile, pensa solo a giustificare il cattolicesimo in politica; entrambi scrivono difficile (terminologia- sinteticità-concetti) senza spiegaz aggiunte: solo tracce su autori e loro pensiero. Il libro non serve a conoscere (capitoli/temi ... (continue)
2 stelle solo per Ocone (p.3-45); Antiseri (p.47-71) inqualificabile, pensa solo a giustificare il cattolicesimo in politica; entrambi scrivono difficile (terminologia- sinteticità-concetti) senza spiegaz aggiunte: solo tracce su autori e loro pensiero. Il libro non serve a conoscere (capitoli/temi da meno di 100righe/cad). Interessante intro di Giorello che accusa la soc italiana di eccessivo collettivismo e fa riferim (consapevole?) a Sapelli per lo svl tronco/mancato di Ita e SudEu in postww2.
Ocone descrive una mappa più storica che concettuale del liberalismo (LIB) in Ita. Dopo la definiz di alcuni conc di base, si appoggia ai padri del LIB italiano (Croce, Einaudi) per definire il LIB come oggetto polivalente che coinvolge non solo politica ed econ ma anche società, morale, logica. Mostra come tutti i rappresentanti LIB abbiano costituito una “terza via” essendo egualmente e contemporaneamente antifascisti ed anticomunisti, in un movim politico “sui generis” per il quale il LIB era il fine stesso e non un mezzo per conseguire altri obiettivi.
Dopo il cfr tra i diversi fondamenti del pensiero LIB di Croce ed Einaudi (filos/giustiz.sociale, StatoMin/etica.personale), in una serie di brevi capitoli sono nominati i principali esponenti LIB ed i fondamenti del loro pensiero: Salvemini (vicino ad Einaudi), Gobetti e Rosselli (LIB in rivoluz comunista), Calogero (parziale collettivismo sociale), PdA (meltin’pot di correnti, fucina delle basi dell’Ita repubblicana), Sturzo (LIB e cattolici). Da p.30 tratta il postww2 e la limitatezza del pensiero LIB nella politica e nella cultura, la sua avversione a statalismo e monopoli ed il forte favore alla laicità ed allo svl dell’istruzione; brevi approfondimenti anche per la corrente neoilluminista (riferim al mod UK, a supporto di Democr ed etica) ed il ruolo/attività (limitati effetti) delle riviste Il Tempo, Il Mulino e Tempo Presente.
Tempo perso la lettura di Antiseri: diversi riferim a personaggi citati da Ocone senza nulla aggiungere di utile, con l’aggravante che quasi sempre non scrive di idee proprie ma in riferim a quanto scritto dall’autore precedente. A ridurre la già bassa valenza delle sue pagine, su 21 pagine di intervento ben 8 (otto!) sono dedicate ad esaltare pensiero ed attività dei cattolici liberali [non c’è niente di peggio di un finto intellettuale che lecca il culo alla religione] e 2 pag e mezzo a parlare di un suo altro libro [la pubblicità è l’anima del commercio].
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