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Libero chi legge

Di

4.0
(189)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 336 | Formato: Altri

Isbn-10: 8804609222 | Isbn-13: 9788804609223 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , eBook

Genere: Fiction & Literature , History , Da consultazione

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Descrizione del libro
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  • 5

    Le quattro liberta'

    Sono le quattro liberta' citate da F.D. Roosevelt in un celebre discorso del 1941:
    Liberta' della morale
    Liberta' sessuale
    Liberta' di parola
    Liberta' dalla violenza

    Fernanda Pivano colloca e commenta le sue letture americane preferite (100 libri) nella classificazi ...continua

    Sono le quattro liberta' citate da F.D. Roosevelt in un celebre discorso del 1941:
    Liberta' della morale
    Liberta' sessuale
    Liberta' di parola
    Liberta' dalla violenza

    Fernanda Pivano colloca e commenta le sue letture americane preferite (100 libri) nella classificazione sopra creando un libro di grandissimo interesse, in quanto permette di avere una completa panoramica della letteratura americana da meta' ottocento ai giorni nostri.

    Fernanda Pivano, figura di grande caratura degli ultimi (molti) decenni nel panorama culturale italiano e non solo, fu scrittrice, traduttrice, saggista, giornalista, critica lettararia e musicale ed ebbe il grande merito di introdurre e far apprezzare la letteratura americana negli anni '40 e di seguito.
    Il "merito del merito" fu di Cesare Pavese, suo insegnante ed affettuoso amico, che la sprono' alle letture e traduzioni di quella letteratura; Pavese la ammirava come studiosa e come donna, desiderando sposarla.
    Fu comunque un perfetto connubio intellettuale.

    Impossibile riassumere le sue attivita', i suoi scritti, le sue amicizie americane e non, il suo pensiero, tutto svolto con impeto e passione giovanile, fino alla fine della sua esistenza.
    "Era il 1957 quando Fernanda Pivano, giovane come e' sempre stata.." cosi' si legge nell'introduzione.
    Ho avuto l'occasione (fortunata) di vederla ad una presentazione nei suoi ultimi anni: straordinaria la sua verve ed i suoi ricordi.

    Un libro, questo, interessante ed utile, sia per capire meglio gli Autori famosi che per conoscere Autori meno noti (almeno per il sottoscritto).
    Lettura piacevolissima sul filo del garbo, della conoscenza specifica, della chiarezza/incisivita' e sui molteplici rimandi, tutto tipico della Pivano.

    http://it.wikipedia.org/wiki/Fernanda_Pivano

    http://fernandapivano.blogspot.it/

    http://www.corriere.it/cultura/09_agosto_18/pivano_morte_7c20f61e-8c19-11de-a273-00144f02aabc.shtml

    Da descrizione:
    “Il libro non è forse un capolavoro ed è pieno di difetti... Eppure c’è qualcosa di strano: forse è davvero il libro della nuova generazione, ma certo c’è qualcosa che non si è ancora visto in altri libri nuovi. Il senso della vanità, dello scombinamento, della sconnessione di questa nuova generazione alla James Dean: sporchi, poveri, avidi di emozioni, ignari di leggi morali e così via. Può darsi che questo scrittore trentacinquenne diventi proprio il simbolo della nuova generazione.” Era il 1957 e Fernanda Pivano, giovane come è sempre stata, in un giudizio di lettura caldeggiava con forza e passione la pubblicazione di “On the road”, scritto da uno sconosciuto Jack Kerouac. Da allora la mitica Nanda non ha mai smesso di combattere per promuovere l’amore per la letteratura e la libertà. Prima facendo scoprire all’Italia le meraviglie ruvide della Beat Generation, poi appoggiando e caldeggiando i nuovi autori con spirito libero e ribelle. Questo libro, che contiene fra l’altro molti suoi giudizi di lettura ancora inediti, arriva a un anno dalla sua scomparsa come un testamento, un lascito alle nuove generazioni, una biblioteca ideale di cento titoli per farsi contagiare dalla passione per la lettura e per la libertà.

    La musica:
    http://operachic.typepad.com/opera_chic/2009/08/ciao-nanda-fernanda-pivano-19172009.html
    http://www.arturobenedettimichelangeli.com/?l=en&p=articles_pivano

    ha scritto il 

  • 5

    Divorato

    Ci sono cose che non si possono comprare.

    Per tutto il resto c'è Mastercard.

    Tranne che per gli scritti della Pivano, un connubio perfetto di intelligenza, sintesi e cuore: quelli sono impagabili.

    ha scritto il 

  • 5

    Un Bignami della letteratura americana che conta.

    Bellissimo, ispirante, davvero.


    Tralasciando le varie considerazioni sul fatto che potrebbe (o forse no, chi lo sa) essere una manovra commercialona studiata ad hoc dopo la morte di Fernanda Pivano e sulla scelta discutibile del titolo e della divisione degli autori menzionati in base al t ...continua

    Bellissimo, ispirante, davvero.

    Tralasciando le varie considerazioni sul fatto che potrebbe (o forse no, chi lo sa) essere una manovra commercialona studiata ad hoc dopo la morte di Fernanda Pivano e sulla scelta discutibile del titolo e della divisione degli autori menzionati in base al tipo di libertà a cui anelavano i loro scritti, il libro vi cambierà la vita, il portafoglio e la biblioteca personale.

    Amo Fernanda Pivano e sempre l'amerò in tutte le salse da quando mi ha aperto il mondo sulla traduzione all'età di 13 anni con la mitica antologia di Spoon River, ma da oggi che ho finito "Libero chi legge" decisamente il mio amore si trasformerà in adorazione.

    Avevo bisogno che qualcuno mi desse ripetizioni serie ma veloci sulla letteratura americana (non si deve mai perder tempo, la vita è troppo breve e i libri che meriterebbero essere letti troppi e basta), nonchè qualche consiglio sui libri cult per far rifiorire la mia biblioteca. Ed ecco che in aiuto arriva questo libro, fresco, scorrevole che dedica per ogni scrittore americano del novecento (pochissimi dell'ottocento e qualcuno dei giorni nostri) al massimo due pagine. Ma in quelle due pagine sono riassunte con una chiarezza e una precisazione disarmanti vita, aneddoti e le opere migliori degli autori che Fernanda ha conosciuto, tradotto o semplicemente ammirato.

    Traduce bene il mio stato d'animo in questo momento la frase che c'è in copertina nell'edizione Oscar Mondadori: "I 100 libri della mia biblioteca ideale".

    Un giorno, prometto, anche della mia. Reale.

    ha scritto il 

  • 4

    Ecco, funziona così:
    ti siedi e "ascolti" 100 dichiarazioni d'amore di Fernanda.
    Alcuni di quei nomi li hai amati e provi un sottile desiderio di sfogliarli ancora.
    Certi li hai amati meno; ti senti un po' colpevole e prometti di riprovarci.
    Altri non li hai ancora incontr ...continua

    Ecco, funziona così:
    ti siedi e "ascolti" 100 dichiarazioni d'amore di Fernanda.
    Alcuni di quei nomi li hai amati e provi un sottile desiderio di sfogliarli ancora.
    Certi li hai amati meno; ti senti un po' colpevole e prometti di riprovarci.
    Altri non li hai ancora incontrati, prendi carta e penna e annoti. La lista degli amanti si fa sempre più lunga.
    Grazie Fernanda! :-)

    ha scritto il 

  • 5

    Cento libri da leggere e rileggere. Cento articoli che sono altrettante lettere d'amore agli scrittori amati da Fernanda Pivano. Un inno alla gioia della lettura, perché leggere rende liberi, sempre.


    "Tutte le volte che fate l'amore con un ragazzo che non è vostro marito o con una ragazza ...continua

    Cento libri da leggere e rileggere. Cento articoli che sono altrettante lettere d'amore agli scrittori amati da Fernanda Pivano. Un inno alla gioia della lettura, perché leggere rende liberi, sempre.

    "Tutte le volte che fate l'amore con un ragazzo che non è vostro marito o con una ragazza che non è vostra moglie, dite grazie a Ernest Hemingway, a Jack Karouac, a Gregory Corso. Dite grazie ai miei amici scrittori. E per farlo leggete i loro libri che sostengono la non corruzione, la non paura, la non violenza: che sostengono la libertà".

    E' un libro prezioso questo, non perdetevelo.

    ha scritto il 

  • 4

    L’interesse per la letteratura, in particolare quella americana, come simbolo di libertà, Fernada Pivano descrive i libri che ha amato e si racconta tra le pagine di tanti capolavori. Come quando venne arrestata per aver firmato un contratto con l’Einaudi per la traduzione di Addio alle armi ...continua

    L’interesse per la letteratura, in particolare quella americana, come simbolo di libertà, Fernada Pivano descrive i libri che ha amato e si racconta tra le pagine di tanti capolavori. Come quando venne arrestata per aver firmato un contratto con l’Einaudi per la traduzione di Addio alle armi e lo stesso Hemingway volle incontrarla per questo. E ancora, il conforto dei libri, quando giovane insegnante, aspettava il treno in stazione deserte. Qualche anno fa ascoltai l’intervista che fece a Ligabue, un’intervista dettagliata con domande particolari, un vero regalo per i fan, adesso mi sarebbe piaciuto che quella stessa intervista fosse stata fatta a lei.

    "Tutte le volte che fate l’amore con un ragazzo che non è vostro marito o con una ragazza che non è vostra moglie, dite grazie ad Ernest Hemingway, a Jack Kerouack, a Gregory Corso. Dite grazie ai miei amici scrittori. E per farlo leggete i loro libri che sostengono la non corruzione, la non paura, la non violenza: che sostengono la libertà."

    Da leggere :
    - Foglie d'erba, W. Whitman
    - Pulp, Bukowski
    - Fiesta, Hemingway (alias Il sole sorge ancora?)
    - Il mondo secondo Garp*, J. Irving
    - L'uomo ombra, D. Hammett
    - Confessioni di un artista di merda, Dick
    - Estate, E. Wharton
    - Il grande fiume dai due cuori, Hemingway
    - Trilogia di New York, Paul Auster
    - Non si fruga nella polvere, Faulkner
    - Addio alle armi, Hemingway
    - Quelli, J.C. Oates
    - Manhattan Transfer, John Dos Passos
    - Un letto di tenebre, W. Styron #LostGeneration
    - Le ore, M. Cunningham

    Da vedere :
    - Il grande sonno con H. Bogart
    - Lunga giornata verso la notte, O'Neill
    - La stangata*, con Paul Newman e Robert Redford *_*
    - Smoke, sceneggiatura di Paul Auster
    - Fight club
    - Qualcuno volò sul nido del cuculo
    - L’altro uomo o Delitto per delitto, Hitchcock

    Fernanda Pivano intervista Jack Kerouac :
    http://www.youtube.com/watch?v=aaMzDl2Mbco

    Gregory Corso – Matrimonio letta da Valerio Mastrandrea : http://www.youtube.com/watch?v=tYHUX2TWkJ8

    Beat è il viaggio dantesco, il beat è Cristo, il beat è Ivan, il beat è qualunque uomo, qualunque uomo che rompa il sentiero stabilito per seguire il sentiero destinato - Gregory Corso

    ha scritto il 

  • 3

    Ho scoperto alcuni interessanti titoli che non conoscevo e letto con piacere la recensione di Fernanda Pivano ai libri che ho già letto (come la bellissima Antologia di Spoon River, da lei stessa tradotta). Però il libro sarebbe stato di certo più interessante se non avesse trattato solo di lette ...continua

    Ho scoperto alcuni interessanti titoli che non conoscevo e letto con piacere la recensione di Fernanda Pivano ai libri che ho già letto (come la bellissima Antologia di Spoon River, da lei stessa tradotta). Però il libro sarebbe stato di certo più interessante se non avesse trattato solo di letteratura americana!

    ha scritto il 

  • 3

    Il mio amore per la letteratura americana

    Ma che gran donna è stata la Pivano?
    Mi è sempre piaciuta e per questo non ho potuto fare a meno di acquistare questo libro in cui lei commenta cento fra i suoi libri più amati, in modo tale che grazie all'entusiasmo e l'enfasi che mette nelle sue parole ci può spingere a leggere l'opera di ...continua

    Ma che gran donna è stata la Pivano?
    Mi è sempre piaciuta e per questo non ho potuto fare a meno di acquistare questo libro in cui lei commenta cento fra i suoi libri più amati, in modo tale che grazie all'entusiasmo e l'enfasi che mette nelle sue parole ci può spingere a leggere l'opera di questi autori americani. Secondo la Pivano i libri aiutano a conquistare la libertà (dalla morale, dalla violenza, di parola, sessuale) e sicuramente è proprio entrando in sintonia con i pensieri di questi grandi autori che possiamo rimettere in discussione il nostro modo di vedere la vita ed eventualmente scoprire un'altra verità! Questo è uno dei motivi per cui amo tanto leggere..

    “Tutte le volte che fate l'amore con un ragazzo che non è vostro marito o con una ragazza che non è vostra moglie, dite grazie a Ernest Hemingway, a Jack Kerouac, a Gregory Corso. Dite grazie ai miei amici scrittori. E per farlo leggete i loro libri che sostengono la non corruzione, la non paura, la non violenza: che sostengono la libertà.”

    ha scritto il 

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