Libertà

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli)

4.0
(2976)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 625 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Tedesco , Portoghese , Francese , Danese , Catalano , Spagnolo

Isbn-10: 880619111X | Isbn-13: 9788806191115 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Silvia Pareschi

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Politica

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Descrizione del libro
Patty e Walter Berglund erano i nuovi pionieri della vecchia St. Paul, in Minnesota: campioni della gentrificazione, genitori a tutto tondo, avanguardisti della Whole Food generation, la generazione del cibo sano. Patty era il prototipo del vicino di casa ideale, quello che sa dirti dove gettare le batterie esauste o come far sì che i poliziotti di quartiere facciano il loro lavoro come si deve. Era una madre d'invidiabile perfezione e una moglie dei sogni per Walter. Insieme a lui - avvocato ambientale, pendolare in bicicletta, tutto lavoro e famiglia - stava facendo la sua piccola parte per costruire un mondo migliore. Ma ora, nel nuovo millennio, i Berglund sono diventati un mistero. Perché il loro figlio adolescente è andato a stare con la famiglia brutalmente repubblicana della porta accanto? Perché Walter ha accettato di andare a lavorare per un colosso del carbone? Che ci fa ancora nella loro vita Richard Katz, rocker eccentrico nonché migliore amico e rivale di Walter al college? E soprattutto, che cosa è successo a Patty? Perché la stella fulgente di Barrier Street è diventata "un vicino di casa di tutt'altro tipo", una furia implacabile che perde il controllo sotto gli occhi attenti del vicinato?
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  • 4

    Mi risulta difficile esprimere lo stato d'animo con cui lascio questo romanzo. Con quel senso di nostalgia per non averlo apprezzato a pieno forse, con la voglia di riscoprire nuovamente Patty Walter ...continua

    Mi risulta difficile esprimere lo stato d'animo con cui lascio questo romanzo. Con quel senso di nostalgia per non averlo apprezzato a pieno forse, con la voglia di riscoprire nuovamente Patty Walter Richard Joey e magari dar loro una nuova chance per conoscerli meglio.
    Un grande viaggio nell'animo umano, Libertà si ama e si odia nello stesso tempo.
    Bravissimo Franzen.
    Non riesco a dare la quinta stella perché la parte centrale mi ha bloccata per un bel pò. ..ma magari, ripensando alle ultime 70 pagine dovrei darne 5.
    Chi lo approcci non demorde, ne vale la pena.

    ha scritto il 

  • 4

    Le prime cento pagine, con le diverse voci narranti invogliano la lettura e portano in alcuni momenti alla immedesimazione.
    Poi quando la vita è narrata da Walter e la sua attività "ambientalista" è d ...continua

    Le prime cento pagine, con le diverse voci narranti invogliano la lettura e portano in alcuni momenti alla immedesimazione.
    Poi quando la vita è narrata da Walter e la sua attività "ambientalista" è diventata noiosa...e quindi procedo con lentezza.

    ha scritto il 

  • 4

    Liberi da cosa?

    Alla fine devo dire: bello. Primo libro che leggo di Franzen. Piuttosto lungo, ma scorrevole, piacevole. Si riflette sulla libertà o sulla presunzione di libertà. Attraverso le vicende dei protagonist ...continua

    Alla fine devo dire: bello. Primo libro che leggo di Franzen. Piuttosto lungo, ma scorrevole, piacevole. Si riflette sulla libertà o sulla presunzione di libertà. Attraverso le vicende dei protagonisti conosciamo vari livelli di libertà, vari modi di intendere questo difficile concetto. La libertà non è un concetto oggettivo. Forse lo è solamente se riferito alla libertà di movimento nello spazio, nel senso di libertà "fisica". Tolto questo ci possiamo chiedere: che libertà cerchiamo? Libertà dalle regole? Libertà di pensiero? Libertà di parola? Libertà dai legami affettivi? E ancora: una volta che ci saremo liberati da una o più di queste cose, saremo liberi? Libertà è un concetto che non ci appartiene, uno stato mai sperimentato. Ogni libertà che pretendiamo, che ci prendiamo, limita quella di altre persone. Forse inseguiamo un valore egoistico. Ci liberiamo di qualcosa sacrificando qualcos'altro o limitando la libertà di qualcun altro, direttamente o indirettamente. Diceva Pessoa: "La schiavitù è la legge della vita. Certuni nascono schiavi, altri diventano schiavi, ad altri ancora la schiavitù è imposta. L'amore codardo che tutti noi proviamo per la libertà è il vero indizio del peso della nostra schiavitù."... e ancora: "La libertà è strana, nuova, non siamo capaci di accoglierla, la rifiuteremmo. Perché la schiavitù e la noia sono dentro di noi e non in quello che ci circonda."

    ha scritto il 

  • 3

    EBOOK

    Franzen scrive sempre benissimo, ma questo libro non ha nulla a che vedere con la genialità delle Correzioni. Ad ogni modo l'ho apprezzato, escludendo tutte quelle parti super prolisse sulle noiosissi ...continua

    Franzen scrive sempre benissimo, ma questo libro non ha nulla a che vedere con la genialità delle Correzioni. Ad ogni modo l'ho apprezzato, escludendo tutte quelle parti super prolisse sulle noiosissime attività di Walter.

    ha scritto il 

  • 0

    Come una certa corazzata Potëmkin.

    Libro splendidamente scritto, eppure vuoto come una brocca vuota e come in una brocca vuota le parole ti rimbombano nella testa come dentro un’immensa caverna fatta di illusioni perdute e di speranze ...continua

    Libro splendidamente scritto, eppure vuoto come una brocca vuota e come in una brocca vuota le parole ti rimbombano nella testa come dentro un’immensa caverna fatta di illusioni perdute e di speranze esangui, fragili come foglie secche.
    Mi sbaglierò, ma ho l’impressione che molte opere della letteratura americana del secondo Novecento, tanto celebrate quanto riveriti i loro autori, non facciano altro che ripetere con estenuante ripetitività lo stesso discorso e che l’unica differenza sia la quantità di orpelli che lo condiscono, sempre maggiore di anno in anno, e la pretesa fastidiosa di dover spiegare tutto, ogni minimo battito di ciglia dei loro personaggi, con un raffinato psicologismo d’accatto che, alla fin fine, nulla spiega, se non appunto un vuoto esistenziale per cui basterebbero poche righe annoiate.
    Lo so, l’idea che tanta creatività e genio, che centinaia e centinaia di pagine dense di scrittura, siano state sprecate negli ultimi decenni in una colossale opera di masturbazione mentale può parere eccessiva, ma mi posso permettere di dirlo visto che la mia è solo la modesta impressione di un unico, misero lettore posto di fronte ad opere come Libertà di Jonathan Franzen o Pastorale americana di Philip Roth. E l’ultima opinione che mi permetto di esprimere è che tali opere siano tutte, in buona misura, miseri, spesso deformi, figliastri del grande capolavoro americano, forse l’unico, del secondo Novecento, ovvero Il giovane Holden, e i loro autori nient'altro che pallide imitazione del genio indiscusso, abbacinante come una meteora improvvisa, di J. D. Salinger.
    P.S. per correttezza devo dire che non sono riuscito a proseguire la lettura dopo le prime 250 pagine, per cui può anche darsi che la seconda parte del libro ne metta in luce l'assoluta qualità letteraria...

    ha scritto il 

  • 4

    Frasi dal libro

    “Walter le provò tutte per appassionarla al sesso, tranne l’unica cosa che probabilmente avrebbe funzionato, e cioè smettere di provare ad appassionarla e prenderla da dietro sopra il tavolo della cuc ...continua

    “Walter le provò tutte per appassionarla al sesso, tranne l’unica cosa che probabilmente avrebbe funzionato, e cioè smettere di provare ad appassionarla e prenderla da dietro sopra il tavolo della cucina. Ma se Walter si fosse comportato così non sarebbe stato Walter. Lui era quello che era, e voleva che Patty lo volesse per quello che era. Voleva che tutto fosse reciproco! E così l’inconveniente di succhiarglielo era che dopo lui voleva leccargliela, cosa che le faceva un solletico incredibile”
    https://frasiarzianti.wordpress.com/2015/09/24/liberta-jonathan-franzen/

    ha scritto il 

  • 5

    Romanzo molto bello, sopratutto credo per le lettrici che possono immedesimersi idealisticamente nella protagonista il giusto brava ragazza e al tempo stesso stronza. Appunto libera.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    "Esiste una specie di felicità nell'infelicità, dopotutto, se si tratta dell'infelicità giusta."

    "C'è una pericolosa tristezza nei primi rumori delle attività mattutine altrui; sembra che il silenzio soffra, quando qualcuno lo rompe. Il primo minuto della giornata lavorativa ci ricorda tutti gli ...continua

    "C'è una pericolosa tristezza nei primi rumori delle attività mattutine altrui; sembra che il silenzio soffra, quando qualcuno lo rompe. Il primo minuto della giornata lavorativa ci ricorda tutti gli altri minuti di cui è fatto il giorno, e non è mai un bene pensare ai minuti come a entità singole. Solo dopo che altri minuti si sono uniti al primo, nudo e solitario, il giorno assume un'identità più stabile."
    Libertà vo cercando, ipse dixit, e libertà cerca ognuno di noi. Che cos'è la libertà, poi? Questo è il discriminante. E' portare la democrazia a chi non ce l'ha (e nemmeno chiede di averla). E' poter appagare un sogno d'amore. Vivere immersi nella natura. Potersi innamorare di nuovo, nonostante le differenze d'età. E' rimettersi in gioco, reinventarsi dopo le cadute che la vita ci impone, perchè "non basta sprecare la propria vita per impedirle di passare". E' sapere di essere amati. Oppure solamente saper badare a se stessi.
    Basta la libertà (intesa come scioglimento da ogni vincolo affettivo) per avere una vita piena? O forse sono proprio i legami a salvarci da una tremenda solitudine e da un'esistenza banale e senza scopo. Mentre tutto ciò è nei pensieri del nostro Walter, "sui megaschermi televisivi guizzavano le notizie a cui il mondo veniva indotto a credere quella sera."

    ha scritto il 

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