Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lila

By

Publisher: Bantam

3.7
(426)

Language:English | Number of Pages: 480 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , German , Russian , Spanish

Isbn-10: 0553180975 | Isbn-13: 9780553180978 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Paperback

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Travel

Do you like Lila ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    LILA

    A distanza di 17 anni da “Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta”, Pirsig riprende la sua analisi sulla Qualità. Questa volta Fedro, il narratore, svolge la sua ricerca interiore non più durante un viaggio in moto attraverso le strade della grande America, ma in barca, discendendo ...continue

    A distanza di 17 anni da “Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta”, Pirsig riprende la sua analisi sulla Qualità. Questa volta Fedro, il narratore, svolge la sua ricerca interiore non più durante un viaggio in moto attraverso le strade della grande America, ma in barca, discendendo la corrente dello Hudson verso New York.
    Dall’inaspettato incontro con Lila e la sua pazzia, prendono sviluppo una serie di riflessioni sulla normalità che in fondo non è altro che "conformità alle aspettative collettive". Ma il tema centrale della narrazione rimane l’indagine sul rapporto fra soggetto, oggetto e valori, su cosa sia la realtà, cosa buono e cosa giusto. Sulla "Metafisica della qualità" insomma, teoria filosofica ideata dall’autore e ampiamente analizzata nei suoi due romanzi.

    said on 

  • 4

    Raccontar filosofando

    Anomalo romanzo dove incontri e situazioni portano alimento a complessi ragionamenti che hanno a che fare con l'idea filosofica di Qualità. Impegnativo ma affascinante, chiede al lettore la massima attenzione, ma lo ripaga con la finezza delle sue riflessioni.
    Lo consiglio, ma molti lo trov ...continue

    Anomalo romanzo dove incontri e situazioni portano alimento a complessi ragionamenti che hanno a che fare con l'idea filosofica di Qualità. Impegnativo ma affascinante, chiede al lettore la massima attenzione, ma lo ripaga con la finezza delle sue riflessioni.
    Lo consiglio, ma molti lo troveranno probabilmente (e ingiustamente) irritante.

    said on 

  • 4

    il gioco del mondo

    Tre stelle e mezzo, forse, sono indecisa.
    Pirsig prosegue e sviluppa il discorso sulla Qualità iniziato in Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, ma non è alla stessa altezza. Lo trovo più fiacco, meno convinto, più diluito nei dettagli. Penso che lo rileggerò, perché mi è r ...continue

    Tre stelle e mezzo, forse, sono indecisa.
    Pirsig prosegue e sviluppa il discorso sulla Qualità iniziato in Lo Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, ma non è alla stessa altezza. Lo trovo più fiacco, meno convinto, più diluito nei dettagli. Penso che lo rileggerò, perché mi è rimasto poco addosso di questo libro e lo trovo strano. Forse è la figura di Lila, meno incisiva di Fedro, più carnale, più terrena.

    "Definire una cosa è subordinarla a un intrico di relazioni intellettuali, che per ciò stesso distruggono la conoscenza vera."

    "Il mondo ci viene incontro in un flusso continuo di frammenti che ci piacerebbe pensare si incastrino perfettamente tra loro, ma che di fatto non combaciano mai."

    "La vera scienza e la vera filosofia non sono guidate da idee preconcette su quali siano le questioni importanti."

    "La normalità è conformità alle aspettative collettive."

    "Permissivismo e abbattimento dell'autorità sociale non sono certo più scientifici della severità e delle discipline vittoriane."

    "La forza creativa dell'evoluzione non è contenuta nella sostanza."

    said on 

  • 0

    La motocicletta trent'anni dopo la manutenzione.

    In effetti non avrei dovuto fare l'errore di misurarmi con la lettura di questo romanzo trent'anni dopo aver letto quel capolavoro che è Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, una lettura così importante da avermi impresso nella memoria interi passaggi. Ma passaggi della storia, n ...continue

    In effetti non avrei dovuto fare l'errore di misurarmi con la lettura di questo romanzo trent'anni dopo aver letto quel capolavoro che è Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta, una lettura così importante da avermi impresso nella memoria interi passaggi. Ma passaggi della storia, non del libro, comunque una cosa non sufficiente per costruire un parallelo con questo Lila che ho abbordato con grandi aspettative.
    Ora, non è che le aspettative siano state deluse, perché ci sono delle parti bellissime anche in questo romanzo. Però l'impressione, non suffragata dalla certezza di una fresca lettura de “Lo zen” è che l'autore abbia cercato di riprodurre la stessa formula vincente. Cioè una storia narrata alla luce di un bagaglio filosofico di base che serve e tracciare le linee guida dell'avanzamento della vicenda. Ma qui è proprio il punto. Io de “Lo zen” ho il ricordo di una macchina perfettamente equilibrata, con teoria e storia che si fondevano in modo praticamente perfetto. Esattamente il contrario di quello che succede qui, dove invece supporto teorico e vicende sono così separate da occupare, sia pure in modo alternativo, capitoli a parte.
    Per questo l'impressione è di un'opera non riuscita, anche se la storia della letteratura occidentale è piena di esempi di questo modo di scrivere, direi I miserabili su tutto. Solo che dall'800 molta acqua è passata sotto i ponti, anzi, direi decisamente troppa. E per ottenere gli stessi effetti oggi si usano mezzi diversi. Proprio quei mezzi dei quali Lo zen è stato un esempio magnifico.

    said on 

  • 3

    " ciascuna persona che avvicini è uno specchio diverso.me forse anche tu, che sei una persona come le altre, sei uno specchio: come fai a sapere che la tua immagine di te non è a sua volta deformata? forse tutto quello che vediamo è un riflesso più o meno distorto; forse la vita è solo un sussegu ...continue

    " ciascuna persona che avvicini è uno specchio diverso.me forse anche tu, che sei una persona come le altre, sei uno specchio: come fai a sapere che la tua immagine di te non è a sua volta deformata? forse tutto quello che vediamo è un riflesso più o meno distorto; forse la vita è solo un susseguirsi di specchi. prima quelli dei nostri genitori, poi quelli degli amici e degli insegnanti, dei superiori, delle autorità pubbliche e spirituali e, perché no?, degli scrittori e degli artisti. "

    said on 

  • 0

    Lila -- 人名?哲學?

    我在維基查到以下的詞條,猜想作者以萊拉(Lila)命名女主角,是因這個名字與印度哲學有關:
    Lila (Sanskrit: लीला, IAST līlā), or Leela is a concept within Hinduism literally meaning "pastime", "sport" or "play". It is common to both non-dualistic and dualistic philosophical schools, but has a markedly different significance in each. Wi ...continue

    我在維基查到以下的詞條,猜想作者以萊拉(Lila)命名女主角,是因這個名字與印度哲學有關:
    Lila (Sanskrit: लीला, IAST līlā), or Leela is a concept within Hinduism literally meaning "pastime", "sport" or "play". It is common to both non-dualistic and dualistic philosophical schools, but has a markedly different significance in each. Within non-dualism, Lila is a way of describing all reality, including the cosmos, as the outcome of creative play by the divine absolute (Brahman). In the dualistic schools of Vaishnavism, Lila more simply refers to the activities of God and his devotees, as distinct from the common activities of karma.

    不過,一切大概只是我的猜想和聯想而已。

    書讀到中間,開始被大段談素質的理性思考嚇怕,跳過這些段落,一味追故事......

    故事就是兩個人在遊船上相遇,一起展開了一段旅程。現代生活,電影橋段。

    said on 

  • 4

    "Walking along with this idol Phaedrus felt as if the two of them were sharing this experience,
    as though he were back in childhood again and this were some imaginary companion.
    Little children talk to dolls and grown-up adults talk to idols.
    He supposed that a doll allows a chi ...continue

    "Walking along with this idol Phaedrus felt as if the two of them were sharing this experience,
    as though he were back in childhood again and this were some imaginary companion.
    Little children talk to dolls and grown-up adults talk to idols.
    He supposed that a doll allows a child to pretend he's a parent
    while an idol allows a parent to pretend he's a child."

    said on 

  • 2

    Ricordo di aver faticato, confermandomi una certa antipatia per Pirsig il cui stile non avevo apprezzato già nello "Zen e l'arte della manutenzione della motocicletta"

    said on 

Sorting by