Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lilith

La luna nera

Di

Editore: Astrolabio Ubaldini

4.0
(58)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 188 | Formato: Altri

Isbn-10: 8834006593 | Isbn-13: 9788834006597 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Social Science

Ti piace Lilith?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Il mito di Lilith a partire dalla Genesi, attraverso tutte le personificazioni mitologiche-folcloriche delle civiltà del bacino mediterraneo e medio-orientale, dai Sumeri al Medio Evo, per approdare alla rappresentazione di Lilith-Luna Nera nella psicologia del profondo di oggi. È un excursus storico e un’analisi junghiana del mito che poggia su esempi religiosi, artistici e psicologici, con una parte dedicata alla Lilith astrologica e al mito nei sogni delle persone in analisi.
Ordina per
  • 3

    Vent'anni dopo

    Più di venti anni mi separano da questi temi che tanta importanza hanno avuto nella mia formazione giovanile. E' stata una lettura interessante, caratterizzata da un po' di freddezza iniziale. Ho trovato i primi capitoli dedicati alle letture bibliche troppo didascalici. Rivisitare il mito alle o ...continua

    Più di venti anni mi separano da questi temi che tanta importanza hanno avuto nella mia formazione giovanile. E' stata una lettura interessante, caratterizzata da un po' di freddezza iniziale. Ho trovato i primi capitoli dedicati alle letture bibliche troppo didascalici. Rivisitare il mito alle origini comunque è un buon viatico per poi addentrarsi in epoche a noi più vicine che ci rimandano a suggestioni ancora vitali e godibilissime, come dimostra il successo oggi imperante della letteratura demoniaca e angelicata. Mi dispiace che l'influenza di Lilith nella carte natali astrologiche occupi solo le ultime pagine del libro...
    Credo che tornerò a leggere presto di questi temi!

    ha scritto il 

  • 5

    un bel viaggio in quello che è il mito di Lilith e tutto il simbolismo legato alla prima donna. Interessantissima anche la sezione legata all'aspetto di Lilith nei sogni, nelle favole e nei temi astrali di 3 personaggi quali Rimbaud, Nietzsche e Sand

    ha scritto il 

  • 5

    Il mito di Lilith, la prima compagna di Adamo rifiutata e respinta, rappresenta quel dramma biblico ancora poco conosciuto che costella la presunta inconciliabilità fra corpo e spirito, ragione e istinto, determinando, da secoli e secoli, la "inferiorità" della donna. Questa storia avvincente e o ...continua

    Il mito di Lilith, la prima compagna di Adamo rifiutata e respinta, rappresenta quel dramma biblico ancora poco conosciuto che costella la presunta inconciliabilità fra corpo e spirito, ragione e istinto, determinando, da secoli e secoli, la "inferiorità" della donna. Questa storia avvincente e oscura perdutasi nel buio dei tempi viene adesso ripresentata seguendo le fonti più documentate e scientifiche; mediante un suggestivo racconto mitografico, antropologico e analitico centrato sul 'narrare dell'immaginario', va a ritroso nel tempo a ritrovare nelle religioni, nei riti culturali e nelle mitologie mediterranee e medio orientali, le numerose personificazioni di Lilith, intesa come proiezione psicologica della fantasia inconscia di quel prototipo di donna totale e 'naturale' che il primo Adamo negò colpendo il proprio istintuale, in nome della polarizzazione razionale, e determinando in tal modo quella che oggi viene definita la scissione dell'archetipo dell'Anima.

    ha scritto il 

  • 4

    Al Lettore (R. Sicuteri):

    In questo libro è raccontata la storia di Lilith, la prima biblica compagna di Adamo, le cui tracce la coscienza collettiva ha smarrito distrattamente nel tempo incommensurabile in cui si rappresenta la storia dell'uomo.
    E' storia di un incubo, di un sogno, ...continua

    Al Lettore (R. Sicuteri):

    In questo libro è raccontata la storia di Lilith, la prima biblica compagna di Adamo, le cui tracce la coscienza collettiva ha smarrito distrattamente nel tempo incommensurabile in cui si rappresenta la storia dell'uomo.
    E' storia di un incubo, di un sogno, oppure è una delle più inquietanti immagini scaturite dall'archetipo della Grande Madre. L'uomo di tutti i tempi interroga la Luna e persino è riuscito a toccarla con mano; eppure, non svela a se stesso l'inconscio mistero racchiuso in figurazioni e miti che in certe epoche lo richiamano - dall'interno - con il loro fascino e un oscuro messaggio che parla sicuramente dell'anima e della carne, dell'amore e della morte. Poichè parla della donna.
    Lilith, la Luna Nera, è il cielo vuoto e tenebroso in cui si proiettano domande e possibili risposte di un dialogo che nulla vuole avere di razionale e tantomeno di sistematico-clinico: il dialogo che l'uomo intreccia con la propria anima vissuta nella sua totalità o nella dolorosa scissione.
    (...)
    Il testo ha solo la pretesa di narrare, di restituire immagini, di sollecitare emozioni. Vuole testimoniare un viaggio fatto nell'inconscio personale e collettivo attraverso varie epoche. Nessuna risposta e nessun bisogno di verifiche.
    Evocata, Lilith è qui, nella sua realtà di Ombra. E interroga ciascuno di noi.

    Penso che le parole di Sicuteri siano abbastanza esplicative.
    E' un libro molto bello, scritto anche molto bene, pieno di informazioni e suggestioni che si prestano molto bene a fare da trampolino ad ulteriori e personali considerazioni.

    ha scritto il 

  • 4

    Siamo dentro il drammatico tentativo di ricomporre nella psiche l’originaria unità della coppia maschile - femminile. Il disporci a intraprendere questa discesa nelle oscure regioni dell’inconscio collettivo ove vive e parla il mito di Lilith, è ancora una volta l’impresa di ulissidi alla ricerca ...continua

    Siamo dentro il drammatico tentativo di ricomporre nella psiche l’originaria unità della coppia maschile - femminile. Il disporci a intraprendere questa discesa nelle oscure regioni dell’inconscio collettivo ove vive e parla il mito di Lilith, è ancora una volta l’impresa di ulissidi alla ricerca instancabile dell’anima.

    ha scritto il