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Limit vol. 1

Di

Editore: Panini Comics - Planet Manga

4.0
(59)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 192 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8865892471 | Isbn-13: 9788865892473 | Data di pubblicazione: 

Genere: Comics & Graphic Novels

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Descrizione del libro
La corriera su cui viaggia una classe composta di ragazze in gita scolastica precipita in un dirupo. Le superstiti, impossibilitate a tornare sulla strada, completamente isolate, si organizzano per sopravvivere in attesa di soccorsi che non arrivano mai. E quando delle persone si trovano ad affrontare una situazione al limite, può emergere il loro lato migliore… o quello peggiore. I conflitti già presenti inizieranno a ingigantirsi in un crescendo di tensione!
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  • 3

    Non si sa mai come gira la vita

    La protagonista è Konno, una ragazza che frequenta abbastanza tranquillamente le scuole superiori ma, fin dalle prime battute, si capisce che preferisce che la vita, e le situazioni che la ...continua

    La protagonista è Konno, una ragazza che frequenta abbastanza tranquillamente le scuole superiori ma, fin dalle prime battute, si capisce che preferisce che la vita, e le situazioni che la circondano, le scivolino addosso finchè un giorno tutto verrà drasticamente sconvolto. Durante il tragitto della gita di classe, la corriera su cui viaggiavano va a finire fuori strada, precipitando inesorabilmente giù da un dirupo. Konno si sveglierà tra i cadaveri delle persone che fino a qualche ora prima la circondavano sorridenti. Dovrà imparare che ormai le regole del piccolo mondo che era la scuola non contano più quando si tratta di dover sopravvivere.

    La storia è di per se abbastanza buona, i disegni della mangaka sono abbastanza migliorati dalla precedente opera ma non è una storia che mi interessa più di tanto, ma di certo non vorrei sminuire la complessità dell'argomento. Lo consiglio a tutti gli amanti del genere survivor

    ha scritto il 

  • 2

    No, guarda, Keiko, proprio no. Fino al capitolo 18 un misto di Signore delle mosche e Battle Royale, eccezionale. Rivincite, paure, cinismi, dubbi... poco cibo e un'arma. Genio, capolavoro. Dal ...continua

    No, guarda, Keiko, proprio no. Fino al capitolo 18 un misto di Signore delle mosche e Battle Royale, eccezionale. Rivincite, paure, cinismi, dubbi... poco cibo e un'arma. Genio, capolavoro. Dal capitolo 18 al 23, cosa succede? Laguna blu.

    No, guarda, Keiko. Credo che nemmeno i tuoi stessi conterranei lo tollereranno, per quanto abbiano bisogno di sperare che l'inferno mentale scolastico un giorno smetterà di tormentarli.

    ha scritto il 

  • 3

    Abbastanza interessante, diciamo che si lascia leggere. Certo che queste tipe arrivano alla pazzia in meno di mezza giornata!! Mi ha ricordato una vecchia puntata di South Park, nella quale gli ...continua

    Abbastanza interessante, diciamo che si lascia leggere. Certo che queste tipe arrivano alla pazzia in meno di mezza giornata!! Mi ha ricordato una vecchia puntata di South Park, nella quale gli abitanti di SP erano rimasti intrappolati dentro un edificio, e in meno di due ore si erano già dati al cannibalisimo!! XDXD

    ha scritto il 

  • 3

    Il signore delle mosche incontra i meccanismi degli shonen 'a eliminazione' e il risultato è...uno shoujo a tutti gli effetti. Alcune fanciulle scampate a un brutto incidente si ritrovano isolate ...continua

    Il signore delle mosche incontra i meccanismi degli shonen 'a eliminazione' e il risultato è...uno shoujo a tutti gli effetti. Alcune fanciulle scampate a un brutto incidente si ritrovano isolate dal mondo, finiscono per guardarsi in cagnesco e se le danno di santa ragione senza tralasciare l'approfondimento delle rispettive distorsioni mentali. Il meccanismo di fondo è appunto quello dello shonen scolastico a scontri, ma con qualche trip mentale in più; ciò non significa che il prodotto finale non sia a suo modo interessante e sfizioso.

    ha scritto il 

  • 3

    Ecco che ritornano le solite galline insopportabili by Suenobu, stavolta in salsa survival (horror?). Lo ammetto: questo primo volume (letto a scrocco) mi ha incuriosito. Ed è crudele, lo so, ma ...continua

    Ecco che ritornano le solite galline insopportabili by Suenobu, stavolta in salsa survival (horror?). Lo ammetto: questo primo volume (letto a scrocco) mi ha incuriosito. Ed è crudele, lo so, ma faccio il tifo per Morishige. XD

    ha scritto il 

  • 4

    La scuola è un piccolo mondo in miniatura, con le sue gerarchie, i forti ai vertici e i deboli al basso. Konno segue la corrente e cerca di sfruttare al meglio ogni situazione, finchè un giorno, il ...continua

    La scuola è un piccolo mondo in miniatura, con le sue gerarchie, i forti ai vertici e i deboli al basso. Konno segue la corrente e cerca di sfruttare al meglio ogni situazione, finchè un giorno, il suo mondo perfetto si rompe: il pullman sul quale viaggia con la sua classe cade in un burrone e lei è tra i pochi sopravvissuti. Nel panico la pazzia e la violenza prendono il sopravvento: ci si ricorda solo delle cose che hanno dato fastidio, gli amici diventano nemici, i deboli diventano re.

    Ricorda le atmosfere di Battle Royale, ma è molto meno cruento e si sofferma sulla psicologia dei personaggi, come in Life (titolo che ha reso famosa Keiko Suenobu in Italia). I disegni sono molto belli e i visi espressivi: solo Keiko sa far paura con un sorriso.

    ha scritto il 

  • 5

    Bello. Proprio un manga diverso dal solito. Mi è piaciuto molto, anche se all'inizio pensavo fosse inverosimile che dopo un incidente nel quale l'autobus è caduto in una scarpata, i sopravvissuti ...continua

    Bello. Proprio un manga diverso dal solito. Mi è piaciuto molto, anche se all'inizio pensavo fosse inverosimile che dopo un incidente nel quale l'autobus è caduto in una scarpata, i sopravvissuti diventassero tanto violenti fra loro. Ma ho potuto vedere che dietro a quei comportamenti c'erano delle motivazioni di fondo che avevano radici nella vita di ogni giorno. L'incidente è stato come un interruttore che ha messo in luce i sentimenti che nella quotidianità erano repressi e tenuti ben a bada. Poichè tutti i limiti e gli schemi che prima esistevano sono inesorabilmente andati in frantumi. Lo trovo un manga interessante e che spinge a riflettere su come spesso non ci rendiamo conto di ciò che reprimiamo dentro noi stessi, e su come i nostri atteggiamenti, anche i più insignificanti, possono cambiare il mondo delle persone che ci circondano. In questo manga ritroviamo amplificati gli stati d'animo che proviamo nella vita di ogni giorno, a volte così tanto da farli assomigliare alla pazzia. I disegni poi, sono assolutamente bellissimi, molto curati. Sono proprio curiosa di vedere come procederanno le cose!

    ha scritto il