Nota:
il codice ISBN è stato assegnato a posteriori dalla casa editrice, a partire da giugno 1993, e si riferisce alla prima edizione e a tutte le successive ristampe.
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Jernau Morat Gurgeh è uno dei più grandi giocatori che la Cultura abbia mai avuto, maestro insuperabile nella sua ar Continue
Nota:
il codice ISBN è stato assegnato a posteriori dalla casa editrice, a partire da giugno 1993, e si riferisce alla prima edizione e a tutte le successive ristampe.
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Jernau Morat Gurgeh è uno dei più grandi giocatori che la Cultura abbia mai avuto, maestro insuperabile nella sua arte, è praticamente imbattibile in ogni competizione. Ma vincere sempre può essere piuttosto deprimente... per fortuna c'è qualcuno nell'universo della Cultura incaricato di scovare, investigare e, se è il caso, contattare altre civiltà, e sembra proprio che stavolta abbia trovato qualcosa che faccia al caso di Gurgeh... perché l'ultima scoperta è l'Impero di Azad, una misteriosa e potentissima civiltà a più di centomila anni luce di distanza in un angolo sconosciuto dell'universo, dove è stato creato un gioco talmente complesso e sfuggente, così rigorosamente modellato sulle regole dell'esistenza che il vincitore diventa... imperatore. Tuttavia Gurgeh non teme di accettare la nuova sfida e si accinge ad affrontare il lungo viaggio verso quel mondo strano e sinistro dove lo attende Azad, il supremo fra tutti i giochi dell'universo. E sarà una partita così importante che Gurgeh non potrà assolutamente rischiare di perdere... ma si può realmente vincere nel gioco di Azad?
Un nuovo affascinante viaggio nell'inesauribile e singolare Universo della Cultura, una creazione dalle mille sorprese che ha consacrato la fama del suo autore.
lain M. Banks è nato nel 1954 a Edimburgo dove tuttora risiede. E' senza dubbio una delle grandi promesse della fantascienza britannica, tornata ultimamente ricca di stimoli e di vivacità. Banks ha già al suo attivo vari romanzi: The Wasp Factory (19S4), Walking on Glass (1985), The Bridge (1987) ed Espedair Street (1987), veri e propri capolavori del fantastico e del surreale che lo hanno segnalato come autore atipico e originalissimo, suscitando l'entusiasmo del Times, che lo ha definito 'il romanziere inglese più ricco d'immaginazione della sua generazione'. Con La Mente di Schar (1987), pubblicato in questa stessa collana, Banks si è decisamente proiettato nell'arena fantascientifica, regalando ai suoi lettori un'opera di sapiente costruzione spettacolare ed ora, con L'Impero di Azad (1988), egli conferma tutte le sue migliori potenzialità.