L'infinito viaggiare

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L'autore ripercorre alcuni dei viaggi più significativi della sua esperienza, spesso dei ritorni, oppure momenti in cui ha attraversato una frontiera o uno Stato che magari non esistono più, in cui ha visto un gesto o un'espressione su un viso, ha se ...Continua
LaValeB
Ha scritto il 16/02/18
Una raccolta di appunti di viaggio, mete diverse, diversi momenti storici. A parte l'incredibile cultura dell'autore (quanto vorrei aver avuto la possibilità di assistere a una lezione del prof. Magris!), colpisce l'acuta osservazione della realtà, a...Continua
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Tilly
Ha scritto il 23/11/17

Non mi prende, lo leggo svogliatamente, meglio abbandonarlo, ci riproverò con Danubio e vediamo se andrà meglio...

Enrico963
Ha scritto il 01/09/17
è capitato in un brutto momento

ho letto il libro prima e dopo le vacanze, nel mezzo ho affrontato un altra lettura, meno male perché non è proprio il massimo della scorrevolezza, bisogna impegnarsi parecchio.... ma ce l'ho fatta!

Frahorus
Ha scritto il 20/11/16
I viaggi di Magris
Magris ci narra dei suoi viaggi intorno al mondo, dalla Spagna di Don Chisciotte al Vietnam, dalla Germania divisa dal muro alla Cina che ama l'Italia. "Il viaggio-scrittura è un'archelogia del paesaggio; il viaggiatore - lo scrittore - scende come...Continua
occhio.nero
Ha scritto il 16/04/16
"la realtà, così spesso impenetrabile, d'improvviso cede, si sfalda. Il reale si rivela probabilistico, indeterministico , soggetto a improvvisi collassi quantici che fanno sparire alcuni suoi elementi, inghiottiti, risucchiati in vortici dello spazi...Continua

Ania Marci
Ha scritto il Feb 22, 2017, 16:32
Nel viaggio, ignoti fra gente ignota, si impara in senso forte a essere Nessuno, si capisce concretamente di essere Nessuno. Proprio questo permette, in un luogo amato divenuto quasi fisicamente una parte o un prolungamento della propria persona, di...Continua
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Nik
Ha scritto il Jan 19, 2016, 00:19
l'ebreo inserito nella tradizione, nella Legge, nel Libro, il quale, secondo la vecchia storia, quando lo vedono partire e gli chiedono se vada lontano, risponde talmudicamente con una domanda ossia chiede a sua volta: "Lontano da dove?", perché da u...Continua
Nik
Ha scritto il Jan 16, 2016, 13:28
Il viaggio sempre ricomincia, ha sempre da ricominciare, come l'esistenza, e ogni sua annotazione è un prologo; se il percorso nel mondo si trasferisce nella scrittura, esso si prolunga nel trasloco dalla realtà alla carta - scrivere appunti, ritocca...Continua
♦ Ladyhawke ♦
Ha scritto il Sep 05, 2012, 10:23
L'inevitabile torto di quasi tuti i musei e mostre è il torto del professore, che vuole sempre insegnare e spiegare qualcosa anzichè semplicemente mostrarla, come fa la poesia; forse il miglior museo sarebbe un magazzino senza pretese, tranne quella...Continua
Pag. 184
♦ Ladyhawke ♦
Ha scritto il Sep 05, 2012, 10:19
Una delle ragioni possibili di affinità che, malgrado ogni distanza culturale, avverto in questi dialoghi e incontri, è il senso del rapporto tra paesaggio e l' uomo: l'io inserito nel paesaggio, non orgoglioso protagonista ma figura laterale e dissi...Continua
Pag. 225

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