Ha scritto il 23/10/17
Come sempre accade davanti alle opere di D’Annunzio il mio giudizio si scinde. Completo odio e disprezzo per i suoi personaggi, schiavi di inutili grovigli mentali, inconcludenti, oziosi, privi di spina dorsale e vittime del vuoto esistenziale. Il ...Continua
Ha scritto il 06/07/16
Mondadori 1976
Ha scritto il 12/05/16
Vi risparmio le mie elucubrazioni con la raccomandazione di risparmiarvi la lettura del libro: imbarazzante. Le due stelline per la suspense del XLIV capitolo e lo splatter spinto fino alla necrofilia del L.
  • 6 mi piace
  • 1 commento
Ha scritto il 13/03/16
"La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi".
Molto bello, anche se nello stile D'Annunziano, molto prolisso e verboso, ma terribilmente alto e affascinante. Sublime il finale. Da leggere
  • 5 mi piace
  • 2 commenti
Ha scritto il 09/11/15
Sarò sicuramente impopolare..
Sarò sicuramente impopolare ma rispetto ad altre opere di D'Annunzio questa mi pare un lungo e tormentato monologo di una serie infinita di paranoie ed elucubrazioni. Scritto magistralmente ma se non fosse di D'Annunzio non l'avrei di certo finito. ...Continua

Ha scritto il Dec 30, 2015, 22:08
..quel senso di aridità desolata e di stupore, che resta nell'uomo dopo uno spargimento inutile di pianto [..]Il pianto è un fenomeno passeggero, ogni crisi deve risolversi, ogni eccesso è breve; e l'uomo si ritrova esausto, quasi direi ...Continua
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:45
Se, pur conoscendo il male che io faccio e pur condannandomi in me medesimo, io non posso fare altrimenti, segno è che obbedisco a una forza superiore ignota. Io sono la vittima di un Destino crudele, ironico ed invincibile.
Pag. 73
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:42
Perchè l'uomo ha nella sua natura questa orribile facoltà di godere con maggiore acutezza quando è consapevole di nuocere alla creatura da cui prende il godimento? Perchè un germe della tanto escretata perversione sadica è in ciascun uomo che ...Continua
Pag. 69
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:36
Fra tutti gli affetti umani, fra tutti gli amori della terra, quello sororale m'era sempre parso il più alto e il più consolante.
Pag. 43
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:33
Ed ella aveva sofferto, ma con molta fierezza, quasi in silenzio.
Pag. 42

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi