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L'inquilino del terzo piano

By Roland Topor

(142)

| Paperback | 9788845201356

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Book Description

Subentrato nell'appartamento di un'inquilina apparentemente suicida, Trelkovsky, uno scapolo tranquillo e ingenuamente non conformista, si trova piano piano coinvolto in una misteriosa macchinazione ordita dai vicini. Reo inconsapevole, e prigioniero Continue

Subentrato nell'appartamento di un'inquilina apparentemente suicida, Trelkovsky, uno scapolo tranquillo e ingenuamente non conformista, si trova piano piano coinvolto in una misteriosa macchinazione ordita dai vicini. Reo inconsapevole, e prigioniero di un'inesorabile metamorfosi, Trelkovsky, fuori e dentro casa, in una Parigi di comignoli e di scale di legno, verrà perseguitato con accanimento, in un crescendo di trappole e di stregonerie. Stranamente somigliante ad alcuni suoi quadri per il rigore del tratto e la compostezza dell'assurdo, questo romanzo di Topor, intinto volutamente in un linguaggio di maniera e strizzato di humour, è un 'filmato' letterario da affrontare riga per riga fino al prevedibile eppure agghiacciante esito finale.

38 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Da leggere

    Letto in un batter d'occhio. Inquietante. Consigliato per chi, come me, ama questo genere di thriller.
    Adesso mi voglio proprio gustare il film di Polansky, che dicono sia bellissimo.

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    Abafraxe said on Aug 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Di velocissima lettura ha un bel crescendo di paranoie e follia.
    C'è chi lo avvicina allo stile di Lovecraft ma quest'ultimo è decisamente più angoscioso e cupo.
    Il film di Polanski lo riproduce alla lettera, pure nei dialoghi.
    Insomma se vi è piac ...(continue)

    Di velocissima lettura ha un bel crescendo di paranoie e follia.
    C'è chi lo avvicina allo stile di Lovecraft ma quest'ultimo è decisamente più angoscioso e cupo.
    Il film di Polanski lo riproduce alla lettera, pure nei dialoghi.
    Insomma se vi è piaciuto il film non potrà non piacervi questo racconto.

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    PornoRambo said on Aug 5, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Come sempre complimenti a Bompiani per la sobrietà delle copertine.

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    Ubiqua said on Mar 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Angosciante

    Come da titolo questo ė l'unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere il libro. I toni cupi di questa Parigi descritta da Topor, i toni ancora più scuri del condominio del protagonista, tutto contribuisce ad un crescendo di ansietà che sfoci ...(continue)

    Come da titolo questo ė l'unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere il libro. I toni cupi di questa Parigi descritta da Topor, i toni ancora più scuri del condominio del protagonista, tutto contribuisce ad un crescendo di ansietà che sfocia in un finale che si presta a più chiavi di lettura. Quattro stelle e non cinque, perché? Forse nel finale il tutto è un po' troppo visionario per i miei gusti. Opinione personale ovviamente.
    Bel libro, sicuramente da vantarsi nel poter dire:"Io l'ho letto...!"

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    Diego Jack O'Neill Rocco said on Dec 18, 2012 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    1.l'ho letto perchè credevo di averlo letto e di non ricordarmene più.

    2.credevo di averlo letto perchè avevo visto il film che ne era stato tratto.

    3.avevo visto il film perchè avevo letto il fumetto ispirato al libro.

    Morale della favola:

    1.D ...(continue)

    1.l'ho letto perchè credevo di averlo letto e di non ricordarmene più.

    2.credevo di averlo letto perchè avevo visto il film che ne era stato tratto.

    3.avevo visto il film perchè avevo letto il fumetto ispirato al libro.

    Morale della favola:

    1.Dylan Dog i primi tempi si "ispirava" a piene mani dalla roba degli altri.Ma sceglieva sempre e solo roba di classe, e lo faceva con una classe che era e rimane inimitabile. Profondo rammarico per la sua decadenza.

    2. anche dopo questa nuova lettura non ricordo se avessi letto il libro una prima volta, segno che forse non l'ho fatto...comunque scopro che meritava: libri del passato che sono più attuali dei libri del presente.

    3. del film di Polansky mi ricordo solo il dente dentro la parete, e quella maledetta finestra con la gente sotto.

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    OSMANSPARE said on Dec 17, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Locura tuya o ajena?

    El libro en la época que fue creado tuvo que ser algo sorprendente e impactante, pero en la actualidad es dificil encontrar algo original en el genero de terror y más aun conseguir esa sensación en el lector.

    Seguramente a mucha gente este libro le ...(continue)

    El libro en la época que fue creado tuvo que ser algo sorprendente e impactante, pero en la actualidad es dificil encontrar algo original en el genero de terror y más aun conseguir esa sensación en el lector.

    Seguramente a mucha gente este libro le guste, en mi caso no ha sido asi, pues vengo de leer libro parecidos en la trama, pero mejores en mi opinion.

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    dloco said on Dec 1, 2012 | Add your feedback

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