Lire 26.900

Di

Editore: Feltrinelli

3.5
(1518)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 237 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Francese , Inglese , Catalano , Tedesco , Croato , Ceco , Sloveno , Portoghese

Isbn-10: 8807817918 | Isbn-13: 9788807817915 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: A. Ferrero

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Affari & Economia , Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
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  • 3

    due cose principali non mi sono piaciute per niente:
    - è un ibrido che fa finta di essere un saggio critico, ma è una specie di diario/sfogatoio romanzato con un registro letterario a dir poco lunatic ...continua

    due cose principali non mi sono piaciute per niente:
    - è un ibrido che fa finta di essere un saggio critico, ma è una specie di diario/sfogatoio romanzato con un registro letterario a dir poco lunatico;
    - la narrazione stessa col suo ritmo si rifà alla pubblicità, il che non è un male, però mi rimanda a quei pavoneggiamenti di Baricco che proprio ho smesso di sopportare anni fa.

    lettura molto prescindibile in termini assoluti, anche se contiene una delle riflessioni più ciniche e stronze che io abbia mai letto* (da tatuarsela in fronte).
    quest'idea del "vi sputtano, mi fate schifo" ("ma tanto in quello schifo mi ci diverto pure io" ndr) lascia un po' il tempo che trova, perché è scritta in questo modo. se proprio vi interessa una lettura "critica" intelligente leggetevi Kalle Lasn, con buona pace di Beigbeder che avrà pure fatto la sua "denuncia" e si è fatto licenziare, ma tanto per uno pieno di soldi che sarà mai togliersi uno sfizio del genere?

    *Bisogna riconoscere che quanto accade sulla superficie di questo pianeta non è poi così importante su scala universale. Ciò che viene scritto da un terrestre sarà al massimo letto da un altro terrestre. E' probabile che le galassie se ne strafottano di sapere che il fatturato di Microsoft equivale al PNL del Belgio e che la fortuna personale di Bill Gates è stimata 100 milioni di dollari. Tu lavori, ti affezioni a persone, a luoghi, ti agiti su un sasso che gira nel buio. Potresti abbassare le tue pretese. Non ti rendi conto che sei solo un microbo? Chissà se esiste un Baygon contro un insetto nocivo come te.

    ha scritto il 

  • 4

    En general me ha parecido un poco irregular, pero mi sensación global ha sido buena. Al principio me ha parecido que buscaba la provocación sin más, pero he terminado disfrutando de su faceta más surr ...continua

    En general me ha parecido un poco irregular, pero mi sensación global ha sido buena. Al principio me ha parecido que buscaba la provocación sin más, pero he terminado disfrutando de su faceta más surrealista. Me he quedado con ganas de leer más cosas de este autor, y creo que es lo mejor que se puede decir de un libro.

    ha scritto il 

  • 1

    Ho appena finito di leggerlo, è interessante la parte di critica rivolta alla pubblicità, per quanto riguarda la trama è molto discutibile e l'ho poco apprezzata.

    ha scritto il 

  • 3

    L'universo della pubblicità visto da un cocainomane depresso che ne fa parte e non vorrebbe. Non mi ha entusiasmato la trama e nemmeno la scrittura. Deludente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Se nota que el autor estuvo metido en el mundillo de la publicidad. De hecho, es de inspiración autobiográfica, y su escritura causó el despido del autor, que entonces era creativo publicitario. La no ...continua

    Se nota que el autor estuvo metido en el mundillo de la publicidad. De hecho, es de inspiración autobiográfica, y su escritura causó el despido del autor, que entonces era creativo publicitario. La novela es tremendamente creíble; de tan exagerada y turbulenta, es creíble. Es como una muestra de que el ser humano con poder está bastante alejado de lo que consideraríamos normal y ético.

    Nos cuenta la historia de Octave, un creativo publicitario que escribe este libro porque quiere ser despedido, ya que le empieza a repugnar su trabajo. Es el rey del mundo, él decide lo que en un año tú (sí, tú, el lector) vas a querer comprar, que cosas se volverán necesarias en tu vida y hasta quién te va a excitar (entendiéndose por modelos). Su vida es un caos repleto de cocaína y prostitutas, sin ninguna responsabilidad ni siquiera en su trabajo.

    Hasta que su novia le dice que está embarazada. Ese momento es un punto de inflexión en su vida, que hace que todavía se vuelva mucho más caótica y autodestructiva, hasta que finalmente, empieza a valorar cuáles son las cosas importantes... Pero ya es demasiado tarde.

    La lectura es entretenida y realista, sin llegar a ser una maravilla. Te das cuenta de que el ser humano tiene mucho mal dentro si dejas que te coma. También tiene bien, pero algunas personas no saben sacarlo. Quizá haya un pequeño exceso de tacos, y pasajes no aptos para todos los públicos.

    Al autor le recomendaría: Seguir explotando su faceta realista. Este libro, a mi parecer, no deja de ser una novela ligera sin pretensiones, pero podría ser más.

    A los lectores les recomiendo: Leerla un verano, para pasar el rato. A mí me la recomendó un chico al que le cambió su forma de ver la vida. No creo que sea lo más habitual, pero quizá estéis de suerte. También me han recomendado otra obra del autor, titulada "El amor dura tres años", así que le echaré un vistazo pronto.

    ha scritto il 

  • 2

    Me esperaba otra cosa, más centrada la novela en lo que se cuece dentro de las grandes agencias y campañas de publicidad, que no en la mente perturbada por el alcohol y las drogas de un empleado. ...continua

    Me esperaba otra cosa, más centrada la novela en lo que se cuece dentro de las grandes agencias y campañas de publicidad, que no en la mente perturbada por el alcohol y las drogas de un empleado.

    ha scritto il 

  • 4

    la pubblicità è l'anima del commercio

    libro assolutamente "scorretto". Parla del mondo della pubblicità rivelandone l'essenza, senza filtri, in modo crudo e diretto.

    ha scritto il 

  • 2

    Questo libro merita solo per le prime 3 pagine, che sono state il motivo per cui ho iniziato la lettura. Mi avevano davvero incuriosita per schiettezza e stile, ma poi il racconto cambia brutalmente ( ...continua

    Questo libro merita solo per le prime 3 pagine, che sono state il motivo per cui ho iniziato la lettura. Mi avevano davvero incuriosita per schiettezza e stile, ma poi il racconto cambia brutalmente (s)cadendo nel cinismo e nel volgare. Interessante solo per il breve spaccato che emerge del consumismo moderno e del mondo pubblicitario da un "addetto ai lavori" (anche se non è chiaro quale sia il confine tra realtà e fantasia), ma per il resto lettura che a mio avviso si poteva tranquillamente evitare.

    ha scritto il 

  • 3

    Un fallido intento de crear una novela crítica con la publicidad. Fallido en el intento de ser una novela, lo que diluye el intento de morder a las grandes agencias de publicidad. http://www.ciao.es/1 ...continua

    Un fallido intento de crear una novela crítica con la publicidad. Fallido en el intento de ser una novela, lo que diluye el intento de morder a las grandes agencias de publicidad. http://www.ciao.es/13_99_euros_Frederic_Beigbeder__Opinion_2162180

    ha scritto il 

  • 4

    fuori tempo massimo

    leggerlo nel 2013 non è la stessa cosa, purtroppo l'effetto shock delle sue rivelazioni l'ho perso. mi è rimasto solo il linguaggio un po' troppo eccessivo(secondo i miei gusti). cmq un bel libro ...continua

    leggerlo nel 2013 non è la stessa cosa, purtroppo l'effetto shock delle sue rivelazioni l'ho perso. mi è rimasto solo il linguaggio un po' troppo eccessivo(secondo i miei gusti). cmq un bel libro

    ha scritto il 

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