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Litania di un arbitro

Di

Editore: 66th and 2nd

3.7
(24)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 92 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8896538025 | Isbn-13: 9788896538029 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: E. Grassi , N. Harsch

Genere: Sports, Outdoors & Adventure

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Descrizione del libro
Uwe Fertig, arbitro internazionale di calcio, è arrabbiato, anzi, furibondo. Nel duplice e contraddittorio ruolo di vittima e assicuratore dell’imputato, si trova coinvolto nel processo a un medico. Sulle scale del tribunale, al termine dell’udienza, si lascia andare a un esasperato monologo sul calcio, la categoria degli arbitri, le ipocrisie della società e i ricordi di un’infanzia trascorsa a Berlino Est. Il cinismo di Fertig non risparmia nessuno: mezzi d’informazione, tifosi, opinionisti, giocatori e neanche l’arbitro pelato del calcio italiano che deve la sua popolarità alla somiglianza con il famoso dipinto di Munch. Un testo insolito, brillante e spietato, in perfetto equilibro tra tragico e grottesco.
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  • 4

    Promosso

    Le ambientazioni da Germania dell'est mi piacciono tanto. Il personaggio poi, con il suo incedere, con le sue riflessioni, tende a diventare empatico con il lettore, che in certi casi può anche identificarsi. Un libro che mi è piaciuto.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro delizioso di uno scrittore di cui, in Italia, si erano perse le tracce. Il monologo di un arbitro che attraversa un piazzale uscendo dal palazzo di giustizia per arrivare alla propria auto. Si sorride con amarezza mentre si legge il libro tutto d'un fiato complice la scioltezza della scritt ...continua

    Libro delizioso di uno scrittore di cui, in Italia, si erano perse le tracce. Il monologo di un arbitro che attraversa un piazzale uscendo dal palazzo di giustizia per arrivare alla propria auto. Si sorride con amarezza mentre si legge il libro tutto d'un fiato complice la scioltezza della scrittura. Imperdibili anche i 2 articoli che seguono il racconto. Bentornato Thomas Brussig !

    ha scritto il 

  • 2

    "Litania lamento sfogo..."

    Litania, cioè lamento sfogo o tutto ciò che concerne con l'eliminare delle tossine su un qualcosa che ti logora dentro. Penso non ci sia molto da aggiungere...

    ha scritto il 

  • 0

    Protagonista è il signor Uwe Fertig – termine che in tedesco significa pronto, perfetto, completo, ma anche ultimato, finito, addirittura s-finito – arbitro internazionale e assicuratore e i fatti raccontati e intarsiati nelle riflessioni che affiorano all’uscita di un tribunale dove ha ricoperto ...continua

    Protagonista è il signor Uwe Fertig – termine che in tedesco significa pronto, perfetto, completo, ma anche ultimato, finito, addirittura s-finito – arbitro internazionale e assicuratore e i fatti raccontati e intarsiati nelle riflessioni che affiorano all’uscita di un tribunale dove ha ricoperto simultaneamente i ruoli di querelante e consulente della difesa. Una metafora evidente, assieme esatta e risibile, dell’imparzialità, di quello stare “da nessuna parte che richiede talento” e che è l’obiettivo dell’arbitro. Brussig/Fertig indossa perfettamente i panni del fustigatore delle menzogne che popolano lo star system del football contemporaneo. Qualche volta eccede nel moralismo, è innegabile, ma il piglio, in una lingua affilatissima, resa da una traduzione italiana smagliante e impeccabile - e il costante riferimento alla vita e ai ricordi del “gioco del pallone” di una volta corroborano la sua indignazione anche senza smussarne i tratti spigolosissimi, quasi accaniti, i cui bersagli tuttavia, rimangono condivisibilissimi. Brussig si scaglia contro le chiacchiere da bar, contro le moderne forme di comunicazione che hanno ridotto i rapporti interpersonali a finzione; ce l’ha con speaker e vallette televisive, con le frasi fatte, con i giornalisti e le loro banalizzazioni che amano immagini edulcoranti o finte, mente “il mondo può essere disarmonico, contraddittorio e dissonante”.

    (continua qui) http://www.lacompagniadellibro.tv2000.it/articolo.php?id=514

    ha scritto il 

  • 4

    quando Brussig era a roma per presentare i libro io c'ero, dopo la presentazione gli dissi che nulla mi avrebbe fatto cambiare idea sugli arbitri, dato che tutti gli attribuivano questi "poteri". Anche dopo averlo letto posso dire che non ho cambiato idea.
    Le cose più interessanti del libro, per ...continua

    quando Brussig era a roma per presentare i libro io c'ero, dopo la presentazione gli dissi che nulla mi avrebbe fatto cambiare idea sugli arbitri, dato che tutti gli attribuivano questi "poteri". Anche dopo averlo letto posso dire che non ho cambiato idea. Le cose più interessanti del libro, per me, sono le esperienze di vita calcistica che Brussig ci fa raccontare dall'arbitro Fertig e le sue note autoriali. Se si è tifosi di calcio, le parole finali sul calcio e sulla sua vita da tifoso, meritano d'esser lette.

    ha scritto il