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Lizard

By

Publisher: Grove Pr

3.5
(3430)

Language:English | Number of Pages: 180 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Japanese , Chi traditional , French , Italian , German

Isbn-10: 0802115640 | Isbn-13: 9780802115645 | Publish date:  | Edition 1st ed

Translator: Ann Sherif

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Religion & Spirituality

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Book Description
I shall refer to her as Lizard here, but not because of the small lizard tattoo that I discovered on her inner thigh.

The woman has round, black eyes that gaze at you with utter detachment, like the eyes of a reptile. Every bend and curve of her small body is cool to the touch, so cool that I want to scoop her up in my two hands.

This may bring to mind the image of a man holding a bunny or a chick, but that's not what I mean. What I imagine is the strange, tickling sensation of sharp claws scampering around in my palms. And then, when I open up my hands to take a peek, a thin, red tongue lashes out. Reflected in those glassy eyes, I see my own lonely face, peering down, looking for something to love and cherish. That's what Lizard feels like to me....

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  • 5

    La prima raccolta di racconti della Yoshimoto. Tutti incentrati sul rapporto di coppia.
    Si notano due elementi che li rendono diversi dalla successiva e principale produzione della Yoshimoto: due racc ...continue

    La prima raccolta di racconti della Yoshimoto. Tutti incentrati sul rapporto di coppia.
    Si notano due elementi che li rendono diversi dalla successiva e principale produzione della Yoshimoto: due racconti hanno come voce narrante quella maschile e in nessuno il cibo e la cucina ricoprono un ruolo centrale.
    Invece, si ritrovano già i suoi temi classici: il sottofondo di spiritualità e magia/soprannaturale, l'introversione di molti personaggi, la presenza della morte che aleggia su molti momenti e personaggi, il fatto che molti di essi abbiamo un passato di dolore e sofferenza ma dal quale sono usciti, sono sopravvissuti - anche se non necessariamente ne sono usciti più forti, anche se il fatto stesso di continuare a vivere e magari decidere di dare una svolta drastica alla propria vita possa essere già di per sé un segno di maggiore forza, anche rispetto agli altri.
    Tutti racconti molto intensi e molto belli.

    said on 

  • 2

    Il piacere della (non) lettura.

    Non ho mai letto dei racconti così approssimativi e piatti. Tutto, dai luoghi, ai personaggi, agli eventi, sono descritti con una superficialità disarmante, tanto da non avermi lasciato niente su cui ...continue

    Non ho mai letto dei racconti così approssimativi e piatti. Tutto, dai luoghi, ai personaggi, agli eventi, sono descritti con una superficialità disarmante, tanto da non avermi lasciato niente su cui riflettere o alcuna soddisfazione e piacere appena chiuso il libro.

    said on 

  • 3

    Il senso di incompletezza causato da questi sei racconti, è innegabile; tutti i punti interrogativi delle prime pagine si moltiplicano sempre più senza mai trovare risposte.
    E quindi?
    E quindi boh, qu ...continue

    Il senso di incompletezza causato da questi sei racconti, è innegabile; tutti i punti interrogativi delle prime pagine si moltiplicano sempre più senza mai trovare risposte.
    E quindi?
    E quindi boh, questa è la risposta che io mi sono data.
    Ma non riesco a dare meno di tre stelle, seppur con il suo stile semplice Banana Yoshimoto riesce sempre in qualche modo a scuotermi un po' dentro.

    said on 

  • 1

    Non ho mai letto la Yoshimoto in vita mia nonostante un periodo di appassionate letture giapponesi. non l'ho mai fatto per una sorta di razzismo non motivato dalla conoscenza. ora la conosco e devo di ...continue

    Non ho mai letto la Yoshimoto in vita mia nonostante un periodo di appassionate letture giapponesi. non l'ho mai fatto per una sorta di razzismo non motivato dalla conoscenza. ora la conosco e devo dire di aver fatto bene a evitarla finora.
    Una raccolta di sei racconti che, come spesso capita per gli scrittori giapponesi tradotti da noi, parlano di storie sospese, vagamente magiche, piuttosto accomodanti. La Yoshimoto però si caratterizza per quella che sembra una totale mancanza di idee e contenuti che non si trovino, oggigiorno, anche nel più mediocre telefilm giovanilistico.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Una raccolta di racconti che hanno come tema principale la speranza ma solo il primo da il titolo a tutta la raccolta. 
    Sono narrate storie di persone che per un motivo o per un altro hanno perduto la ...continue

    Una raccolta di racconti che hanno come tema principale la speranza ma solo il primo da il titolo a tutta la raccolta. 
    Sono narrate storie di persone che per un motivo o per un altro hanno perduto la strada per la felicità o credono di non poter ottenere la redenzione umana e divina ma grazie all'inquietudine dell'animo e a quella spinta di rinnovamento che ne deriva riescono, insieme ad altri o da soli, a farcela e a trovare la felicità. 
    Un argomento, quello della speranza, che è forse tra i preferiti dell'autrice. 
    "Lucertola" è il soprannome attribuito a una donna silenziosa e dal passato oscuro da un medico con il medesimo problema; sono due anime che s'incontrano e si consolano senza saperlo fino a quando gli scheletri nell'armadio non vengono liberati. 
    Gli altarini vengono rovesciati anche in "Strana storia sulla sponda del fiume": una donna dal passato molto movimentato in seguito a una malattia decide di cambiare vita e così incontra l'amore ma l'ombra del suo passato rischia di far fallire il loro fidanzamento, senonché lui una volta conosciuti i fatti afferma che essendo fatti passati non gli riguardano. 
    In "Sangue e acqua" una donna colpita da una certa inquietudine interiore che non sa spiegare decide di lasciare il suo paese natale per trasferirsi a Tokyo dove conoscerà Akira suo promesso sposo e fabbricante di oggetti sacri. La loro storia spingerà la donna a conoscere e apprezzare un mondo in cui non credeva. 
    In "Sogno con Kimchee" il rapporto tra marito e moglie viene messo in crisi dalla freddezza e dalla lontananza tra i coniugi. La protagonista si trasferirà dalla sorella temendo la fine e invece scoprirà che la lontananza favoriva il desiderio di vicinanza mentre l'ombra della ex moglie di lui tornerà a tormentarli per poi abbandonare per sempre il campo. 
    "Spirale" invece narra della paura di un abbandono ed è forse il racconto più semplice da capire e meno complesso dal punto di vista psicologico e introspettivo.

    said on 

  • 3

    Dolce e giovanile

    Giovanile raccolta di racconti in stile puramente giapponese, il racconto che da il titolo al libro è sicuramente il più piacevole e misterioso.
    Ho trovato questo libro nella libreria dei miei genitor ...continue

    Giovanile raccolta di racconti in stile puramente giapponese, il racconto che da il titolo al libro è sicuramente il più piacevole e misterioso.
    Ho trovato questo libro nella libreria dei miei genitori, venni attirata dal titolo e dalla copertina, dato che dell'autrice non avevo mai letto nulla in precedenza.
    Ho qualche difficoltà ad immedesimarmi con un personaggio asiatico, d'altra parte apprezzo molto questa scrittura dolce e dettagliata, scorrevole e piacevole.

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  • 5

    “Volevo dire…se ci fosse qualcuno responsabile dell’andamento del mondo, Dio o qualcosa del genere, che al momento giusto dicesse ‘Questo è troppo: è assolutamente inaccettabile’, oppure ‘Per quanto r ...continue

    “Volevo dire…se ci fosse qualcuno responsabile dell’andamento del mondo, Dio o qualcosa del genere, che al momento giusto dicesse ‘Questo è troppo: è assolutamente inaccettabile’, oppure ‘Per quanto riguarda lui va bene così, può bastare’, sarebbe molto bello. Ma qualcuno così non c’è. Peccato, se ci fosse saprebbe porre fine a molte cose. Invece nessuno lo fa. Dobbiamo pensarci noi. Per quante cose terribili possiamo vedere, non ci resta che pensare che tutto può accadere. Stanotte, quante persone tristi credi che ci siano? Ci sono quelle a cui è morta una persona cara e quelle che stanno per morire. Persone tradite e persone uccise. Pensa a quante ce ne sono in questo preciso momento: il mondo è grande. Sarebbe bello se qualcuno mettesse fine a tutto questo. Se il dolore potesse diminuire.”

    Questa raccolta di racconti mi ha colpito davvero tanto.

    said on 

  • 3

    Carino. Prima volta che leggo qualcosa di suo ma non mi è dispiaciuto. Premetto che non amo i racconti e non tutti mi sono piaciuti, l'ultimo è stato il migliore a mio parere ma in generale sono abbas ...continue

    Carino. Prima volta che leggo qualcosa di suo ma non mi è dispiaciuto. Premetto che non amo i racconti e non tutti mi sono piaciuti, l'ultimo è stato il migliore a mio parere ma in generale sono abbastanza soddisfatta. Voglio leggere altro, magari più recente e poi dare un ultimo giudizio. I racconti mi sono piaciuto un po' perché ti avvicinano a una cultura molto spirituale, un modo di vivere completamente diverso dall'occidente. Nonostante non dicano esplicitamente nulla di profondo, sono racconti che fanno riflettere. Voglio dare una una possibilità a una scrittrice che secondo me può dare tanto.

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