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Lo Hobbit

o la riconquista del tesoro

Di

Editore: Adelphi (Gli Adelphi, 3)

4.3
(17522)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 342 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Portoghese , Catalano , Francese , Tedesco , Svedese , Giapponese , Ceco , Coreano , Ungherese , Galego , Olandese , Finlandese , Lettone , Polacco , Sloveno , Croato , Russo , Norvegese , Turco , Greco , Basco , Danese , Rumeno , Chi tradizionale , Chi semplificata , Esperanto

Isbn-10: 8845906884 | Isbn-13: 9788845906886 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Elena Jeronimidis Conte

Disponibile anche come: Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Altri , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Descrizione del libro
Lo hobbit, che W.H. Auden ha definito "la più bella storia per bambini degli ultimi cinquant'anni", è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari.
Tra i protagonisti di tale mondo sono gli Hobbit, minuscoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", timidi, capaci di "sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate", con un'arte che sembra magica ma è "unicamente dovuta ad un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la Terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe" - quali gli uomini.
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  • 4

    è un libro per bambini, giusto prologo anche se parecchio ingenuo, al ben più strutturato "signore degli anelli". Si fa leggere e soprattutto da il via libera alla visione del film... il quale mi dicono sia stato riempito di scene e storie inesistenti nel libro, giusto per fare massa.

    ha scritto il 

  • 4

    E' che mi stavo chiedendo: com'è che da un libro tanto corto quello lì c'ha cavato fuori tre film? La risposta è poi semplice: c'ha aggiunto un sacco di fregnacce, trasformando un'amabile storia hobbit in una specie di videogame. Vabbé.

    ha scritto il 

  • 5

    E' sempre un piacere

    La recensione sta tutta nella citazione a inizio libro.
    Ciò che leggiamo con piacere,
    con piacere lo rileggiamo - Orazio
    Semplicemente Tolkien.

    ha scritto il 

  • 5

    Il prequel brillante e coinvolgente della grande saga del Signore degli Anelli.

    Spesso presentato come il "prequel" del Signore degli Anelli (vedi anche la recente operazione cinematografica), questo strepitoso racconto di Tolkien è paragonabile, per consistenza, fantasia, piacevolezza, spessore e capacità di coinvolgimento al Pinocchio del nostro Collodi.
    Tanto il bur ...continua

    Spesso presentato come il "prequel" del Signore degli Anelli (vedi anche la recente operazione cinematografica), questo strepitoso racconto di Tolkien è paragonabile, per consistenza, fantasia, piacevolezza, spessore e capacità di coinvolgimento al Pinocchio del nostro Collodi.
    Tanto il burattino e le sue avventure rappresentano in modo incisivo e profondo la cultura italiana, quanto il nano hobbit richiama tutti i punti di riferimento immaginifico della cultura anglosassone: boschi incantati, alberi parlanti, elfi, gnomi, orchi, draghi, ecc. Tutto l'armamentario tipico e fascinoso dello spirito di origine germanica, in contrapposizione all'affettazione d'origine franco-latina che costituisce l'altra faccia della cultura britannica.
    Tolkien è stato fonte d’ispirazione per numerosi autori del genere fantasy, tra cui l'abile e scaltra Rowling, che ha goduto di un enorme successo grazie alla fortunata serie di Harry Potter, scritta molti anni dopo.
    In questo brillante racconto, Tolkien introduce il suo fantastico mondo di personaggi, rimanendo su un piano leggero e spesso divertente e divertito. Una favola di grandi dimensioni, tutto sommato. La capacità inventiva, unita ad una solida erudizione da esperto linguista, producono un capolavoro della letteratura mondiale per ragazzi.
    Tolkien, nel mentre scriveva lo Hobbit, non aveva ancora vissuto le brutture della seconda guerra mondiale, che influenzarono i toni ben più drammatici e foschi, talora angosciosi e orrifici, della saga del Signore degli Anelli, che di fatto ne costituisce il proseguimento e l'epilogo.

    ha scritto il 

  • 3

    Tolkien è sempre Tolkien, ma dopo il Signore degli Anelli questo libro è deludente.
    Addirittura per alcuni aspetti ho preferito il film. Per esempio lo studio dei personaggi con le loro profonde turbe (vedi per es.Thorin la cui psicologia nel film è molto curata) nel libro io non le ho trov ...continua

    Tolkien è sempre Tolkien, ma dopo il Signore degli Anelli questo libro è deludente.
    Addirittura per alcuni aspetti ho preferito il film. Per esempio lo studio dei personaggi con le loro profonde turbe (vedi per es.Thorin la cui psicologia nel film è molto curata) nel libro io non le ho trovate. Ok considerandolo un libro per ragazzi è molto carino, ma ripeto dopo il capolavoro del SdA, tre stelline sono già generose.

    ha scritto il 

  • 5

    Prequel della più famosa trilogia di Tolkien, Lo Hobbit rientra a far parte della letteratura fantasy classica. Si riscontrano i temi presenti anche ne Il signore degli anelli: il viaggio, l'avventura, gli amici, il bene che trionfa sul male. Bilbo è un personaggio molto moderno se si pensa alla ...continua

    Prequel della più famosa trilogia di Tolkien, Lo Hobbit rientra a far parte della letteratura fantasy classica. Si riscontrano i temi presenti anche ne Il signore degli anelli: il viaggio, l'avventura, gli amici, il bene che trionfa sul male. Bilbo è un personaggio molto moderno se si pensa alla data di stesura del racconto. Le premesse sembrano condurre tutte ad una storia mediocre e banale, ma qui entra in campo la bravura di Tolkien che, grazie al suo stile, ti incanta e ti fa venire voglia di restare ancora nella Terra di mezzo.

    ha scritto il 

  • 5

    Sempre bello tornare nella terra di mezzo

    Bello leggere storie sulla terra di mezzo. In passato avevo ritenuto questo libro troppo semplice o meglio "troppo favola" rispetto al Signore degli anelli, che invece per me si può tranquillamente definire epica.
    Sicuramente Lo hobbit è molto più semplice e snello, ma è scritto bene ed è d ...continua

    Bello leggere storie sulla terra di mezzo. In passato avevo ritenuto questo libro troppo semplice o meglio "troppo favola" rispetto al Signore degli anelli, che invece per me si può tranquillamente definire epica.
    Sicuramente Lo hobbit è molto più semplice e snello, ma è scritto bene ed è divertente. Un po' come nel signore degli anelli, Tolkien descrive la storia di una persona semplice, "normale", che riesce a compiere un'impresa straordinaria e cambiare il destino dei suoi ben più esperti compagni di viaggio.
    Secondo me potrebbe essere la favola giusta da raccontare ai propri figli prima di dormire...cosa facile anche grazie alla voce del narratore che segue tutta la vicenda.
    Prima di chiudere due ultime cose: 1 - ma come hanno fatto a tirare fuori da questo romanzo ben tre film?!? Ora che ho letto il libro sono molto curioso di vedere i film...; 2 - ma i nani della compagnia di Bilbo quanto sono antipatici? TROPPO.

    ha scritto il 

  • 5

    C'era una volta...

    Lo Hobbit pare una fiaba, non tanto per bambini quanto per ragazzi e adulti.
    Si sa che le ambientazioni di Tolkien sono descritte minuziosamente senza dar noia.
    La storia è avvincente, solo piccole parti sono un po' ridondanti ma di certo non gliene si può dare colpa, in quanto il lib ...continua

    Lo Hobbit pare una fiaba, non tanto per bambini quanto per ragazzi e adulti.
    Si sa che le ambientazioni di Tolkien sono descritte minuziosamente senza dar noia.
    La storia è avvincente, solo piccole parti sono un po' ridondanti ma di certo non gliene si può dare colpa, in quanto il libro nel complesso è davvero mozzafiato e non si può non leggere! Si può considerare in cult fra i libri più famosi del genere fantasy (ne segue, giustamente, Il Signore degli Anelli).
    Non mi sto sdilinquire sui film di Jackson poiché potrei scatenare parecchie opinioni discordanti dalle mie. Jackson è riuscito a compensare cose che Tolkien ha omesso dal libro e lo avrebbe reso più avvincente, mentre molti altri dettagli importanti del libro, nel film non compaiono nemmeno.
    Leggetevi il libro e guardatevi i film. Meritano, sicuramente, tutt'e due!!

    ha scritto il 

  • 4

    L'inizio di tutto

    Leggermente inferiore come respiro e come mole al capolavoro di Tolkien, racconta l'inizio delle avventure di Bilbo insieme a Gandalf e ai nani. Coinvolgente, come sempre, sia per la storia che per la scrittura scorrevole.

    ha scritto il 

  • 4

    Riscoprire il fantasy

    Di Tolkien avevo opinioni contrastanti e col genere fantasy un pessimo rapporto.
    Temevo che quest'opera fosse noiosa, pesante e che non sarei mai riuscita ad arrivare all'epilogo. Invece mi sono dovuta ricredere. Un'opera consigliata anche per i ragazzi, molto coinvolgente, per nulla noiosa ...continua

    Di Tolkien avevo opinioni contrastanti e col genere fantasy un pessimo rapporto.
    Temevo che quest'opera fosse noiosa, pesante e che non sarei mai riuscita ad arrivare all'epilogo. Invece mi sono dovuta ricredere. Un'opera consigliata anche per i ragazzi, molto coinvolgente, per nulla noiosa con atmosfere fiabesche e non troppo descrittive, che consentono al lettore di immergersi completamente nella storia ed immedesimarsi nel gruppo dei quattordici viaggiatori per portare a termine l'impresa.
    Bel romanzo.

    ha scritto il 

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