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Lo que el viento se llevó

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Publisher: Ediciones Orbis S.A.

4.5
(2077)

Language:Español | Number of Pages: 1004 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , Chi traditional , Chi simplified , French , Italian , German , Dutch , Catalan , Portuguese , Greek , Hungarian , Russian , Finnish , Polish , Danish , Turkish , Farsi , Indonesian , Indian (Hindi) , Swedish

Isbn-10: 8475303447 | Isbn-13: 9788475303444 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
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  • 5

    Questo libro è l'unico che abbia letto almeno una decina di volte
    Considero Rossella come un modello da seguire, perchè nonostante la sua frivolezza ha una forza di carattere non comune.
    "Dopotutto, d ...continue

    Questo libro è l'unico che abbia letto almeno una decina di volte
    Considero Rossella come un modello da seguire, perchè nonostante la sua frivolezza ha una forza di carattere non comune.
    "Dopotutto, domani è un altro giorno"

    said on 

  • 5

    Un romanzo splendido, deliziosamente prolisso, con personaggi talmente ben delineati che sembra di sentirli respirare. Non ho mai visto il film, ma il libro ha un tale potere evocativo da sembrare ess ...continue

    Un romanzo splendido, deliziosamente prolisso, con personaggi talmente ben delineati che sembra di sentirli respirare. Non ho mai visto il film, ma il libro ha un tale potere evocativo da sembrare esso stesso uno splendido film.

    said on 

  • 5

    Un libro che ha quasi cent'anni ed è ancora così attuale, un libro che vale la pena leggere perchè ha qualcosa da dire. Non ho mai visto il film tratto da questo romanzo, per cui mi ci sono accostata ...continue

    Un libro che ha quasi cent'anni ed è ancora così attuale, un libro che vale la pena leggere perchè ha qualcosa da dire. Non ho mai visto il film tratto da questo romanzo, per cui mi ci sono accostata quasi del tutto ignara ai temi e ai personaggi. All'inizio non mi convinceva molto (e la traduzione di Mondadori non aiuta) e ho dovuto dargli il suo tempo, ma piano piano sono entrata nella storia, nella lunga storia, che si dipana per molti anni accompagnando la crescita della protagonista, parallela a una tragica pagina della storia della Georgia in tempo di guerra. E la protagonista forse non si presenta in maniera molto positiva, è viziata, scostante, insensibile, odiosa in molti suoi atteggiamenti, ma è anche coraggiosa, libera, anticonformista in un mondo in cui la forma è tutto, insomma leggendo mi rendevo conto che in fondo siamo tutte un po' Rossella. Un romanzo che mi lascia tanto, che si merita tutte le mie cinque stelline.

    said on 

  • 5

    "Ora si rendeva conto che se avesse compreso Ashley non lo avrebbe mai amato, e che se avesse capito Rhett non lo avrebbe mai perso".
    Tutto il libro si riassume in questa frase, ma c'è anche la guerra ...continue

    "Ora si rendeva conto che se avesse compreso Ashley non lo avrebbe mai amato, e che se avesse capito Rhett non lo avrebbe mai perso".
    Tutto il libro si riassume in questa frase, ma c'è anche la guerra, l'avversione di un popolo per i negri tale da mortificare ogni battaglia per la conquista dei loro diritti, vecchie concezioni della condizione della donna che fanno inorridire non solo le più convinte femministe, insomma via col vento non è solo Rossella O'Hara e le sue storie d'amore.
    Per fortuna non ho mai visto il film, perciò mi sono approcciata a questa storia senza preconcetti, anche se un avevo un minimo di diffidenza per la paura di trovarmi davanti ad un harmony ambientato nell'Ottocento.
    E invece non posso che riconoscere il talento di un autrice che è riuscita a scrivere una storia piena di avvenimenti, avvincente e con personaggi forti e ben definiti.
    Non esiste un personaggio che non viene descritto dettagliatamente nelle sue caratteristiche fisiche e morali e nonostante i personaggi siano tanto non ti confondi mai.
    Rossella è la protagonista indiscussa di questo romanzo. Il suo è un personaggio indigesto, è l'emblema della frivolezza e dell'arrivismo. È una donna che vive di convinzioni molto spesso errate che non le permettono di accorgersi della realtà finché Rhett non la fa ragionare, però è una donna che ha carattere, è volitiva, è intelligente, è coraggiosa se è necessario per mantenere la sua famiglia, ma solo in quel caso altrimenti è una codarda che aggira l'ostacolo piuttosto che superarlo rimandando tutto a domani. Diciamo che è il corrispettivo della moderna donna in carriera acida e avulsa dal mondo, che pensa solo a realizzarsi vivendo per inerzia la sua vita sentimentale. Per lei è più importante non morire mai più di fame che amare e lasciarsi amare e non so se le si può dare torto completamente.
    Ashley invece è un uomo debole, un codardo, un vero e proprio inetto. Il suo personaggio ti risulta antipatico e snervante.
    Melania invece è la base di questo romanzo, è quella parte del palazzo che non si vede, ma che non potrebbe non esistere se vuoi che resti un piedi. È l'alterego di Rossella ed in lei risiede tutto ciò che è amabile e degno di rispetto. È una donna dolce, perspicace, comprensiva e non si può che rattristarsi davanti alla sua sorte nefasta.
    E poi c'è Rhett, il personaggio che più ho amato, non solo perché è l'emblema dell'uomo virile, ma per la sua intelligenza, la sua profondità e soprattutto la sua ironia. Tratta Rossella come si merita, portandola in uno stato di sottomissione del quale si accorgerà solo alla fine. È un uomo che prende il mondo in mano e lo plasma, non aspetta che le cose cambino con il tempo, si sostituisce a quest'ultimo per cambiarle. È brutale, talvolta violento, ma è anche capace di grande amore e grande rispetto per chi lo merita. È commovente il dolore che prova e manifesta per la morte della figlia e per la disperazione in cui lo getta l'affetto sconsiderato di Rossella.
    Lo stile dell'autrice è semplice, incalzante, la narrazione procede spedita nonostante la lunghezza della stessa, ironico, a tratti sarcastico, profondo e paradossalmente attuale, molte delle frasi di Mammy sono più moderne che mai.
    Molte persone non leggeranno mai questo libro per la sua mole, la mia edizione per esempio è di 1102 pagine, e questo è un vero peccato perché è una lettura da non perdere.

    said on 

  • 3

    Domani è un altro giorno...

    Avevo questo libro in biblioteca, e l'ho rispolverato, perchè nel fare l'inventario a volte succede che vengono alla mano anche libri che si pensava di aver dimenticato, o al quale non si pensa più, p ...continue

    Avevo questo libro in biblioteca, e l'ho rispolverato, perchè nel fare l'inventario a volte succede che vengono alla mano anche libri che si pensava di aver dimenticato, o al quale non si pensa più, presi come siamo dalle novità librarie dell'editoria...
    Che dire? L'epopea di un capolavoro, una storia bellissima di un'eroina viziata e convinta che il mondo deve girare per forza intorno a lei...la bella e cinica Rossella vive in una ricca dimora, circondata dal lusso e da schiere di ammiratori osannanti...innamorata senza speranza di un uomo che non la vuole, come spesso capita alle persone vanitose e piene di sè...scoprirà che la guerra, calamità che spazzerà via tutte le sue sicurezze economiche e affettive, la guerra sarà un tornado di distruzione, ma che maturerà notevolemnte il suo carattere....
    Decisa a vivere e a sopravvivere nonostante la guerra, la miseria, le privazioni, la morte della madre...sposerà più per provocazione che per amore il bellissimo Reth, ma continuando a macerarsi in un amore senza speranza...per l'altro uomo, un biondo scipito, che non capisco ancora come le potesse piacere...
    all'ultimo quando scoprirà di amare il marito, sarà troppo tardi, poichè....egli oramai stanco della sua indfferenza...la lascerà...
    Molto suggestiva e piacevole la trasposizione cinematografica, attinente al libro, nonostante per motivi ovvi siano stati fatti dei tagli...e mi ha colpito l'affermazione della protagonista che non si crogiola nel pianto, neanche dopo l'abbandono del marito, ma afferma coraggiosamente: "Ma si, domani è un altro giorno" e rialza la testa. Cosa che dovremmo fare anche noi quando le brutture e le asperità della vita pesano massicciamente sulle nostre spalle.
    Grandiosa lezione di vita. Da leggere o da rileggere se qualcuno l'avesse già visionato.
    Saluti.
    Ginseng666

    said on 

  • 5

    Il romanzo della fine delle illusioni.
    Travolgente e seducente, ricco di passione e di personaggi unici ed indimenticabili.
    Un classico intramontabile e bellissimo.

    said on 

  • 4

    L'orgoglio, il più delle volte, ci porta alla rovina.

    Io Rossella non la sopporto. Una donna corraggiosa, ma allo stesso tempo antipatica, viziata, egoista. L'unico personaggio che ho amato è stato Rhett. Ma,nonostante l'antipatia per la protagonista ho ...continue

    Io Rossella non la sopporto. Una donna corraggiosa, ma allo stesso tempo antipatica, viziata, egoista. L'unico personaggio che ho amato è stato Rhett. Ma,nonostante l'antipatia per la protagonista ho amato questo romanzo.
    Inoltre la mia versione è tradotta davvero male.. al traduttore dovrebbero insegnare la lingua italiana, soprattutto i tempi verbali. Si fa fatica a capire il senso delle frasi a volte.

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  • 5

    Davvero un bel libro, molto diverso da come me l'aspettavo. La Mitchell riesce a rendere benissimo il sentimento di "fine di un'epoca" che deve aver contraddistinto la guerra di secessione per gli sta ...continue

    Davvero un bel libro, molto diverso da come me l'aspettavo. La Mitchell riesce a rendere benissimo il sentimento di "fine di un'epoca" che deve aver contraddistinto la guerra di secessione per gli stati del sud, i personaggi, la protagonista in primis, sono tutti mirabilmente caratterizzati, anche quelli che potrebbero dare l'impressione di essere piatti in realta' poi non si rivelano tali. Uniche pecche: la meta' delle scene che Rossella condivide con Ashley o con Butler, che, per fortuna abbastanza limitati di numero, sono un ridondare di cliche' romantici. Onestamente non so quanto fossero cliche' all'epoca e quanto non sia stato questo romanzo stesso a dare tale "imprinting" a tutta la letteratura romantica che e' venuta dopo, ma io che sono lettrice del XXI secolo non posso non detestare certe scene che, dopo cent'anni di scopiazzamenti da parte di autori mediocri (se non scarsi), sanno tanto di artificiale.
    Voto: 8,5

    said on 

  • 4

    ++

    E' un romanzo di ampio respiro, di guerra, di valori perduti, di un mondo in mutazione, un romanzo di grande bellezza.
    Sono partita prevenuta: non ho granché apprezzato le prime duecento pagine, ho ma ...continue

    E' un romanzo di ampio respiro, di guerra, di valori perduti, di un mondo in mutazione, un romanzo di grande bellezza.
    Sono partita prevenuta: non ho granché apprezzato le prime duecento pagine, ho mal sopportato la protagonista, Rossella O'Hara, quella dei primi tempi, dell'adolescenza vuota e superficiale, che pensavo di trovarmi di fronte alla solita storiella melensa.
    Invece, pagina dopo pagina ho vissuto un'avventura, ho amato un personaggio e ne ho disprezzato un altro, ho condiviso la fine di un'epoca...incredibilmente, in quasi tutto il romanzo, ho percepito un grande senso di malinconia, negli occhi arresi di Ashley, nei discorsi tra i superstiti dopo la sconfitta, nello sguardo perso di Gerald a Tara, nella figura di Melania, contro la forte determinazione di Rossella, l'unica forse davvero pronta a voltare pagina e a chiudere i conti con il passato. Ecco che veniamo al nocciolo della questione: non è l'amore a essere il grande e unico protagonista, bensì un insieme di ideali perduti e di nuovi acquisiti, in cui si muovono tutti questi personaggi, ognuno ben caratterizzato, quasi da illudere il lettore di leggere esclusivamente la storia di Rossella o di Rhett o di Ashley o di Melania, senza pensare che invece è la storia di una guerra civile, di una lotta per l'emancipazione, di un Götterdämmerung, di un interminabile tramonto malinconico.

    said on 

  • 5

    8.5/10

    L'ho finito da poco e ho deciso di commentarlo immediatamente. Questo perchè so che a mente "fredda" gli avrei dato un voto minore, in quanto per quasi tutto il libro gli avrei dato un 7, massimo un 7 ...continue

    L'ho finito da poco e ho deciso di commentarlo immediatamente. Questo perchè so che a mente "fredda" gli avrei dato un voto minore, in quanto per quasi tutto il libro gli avrei dato un 7, massimo un 7.5 e invece voglio dare importanza, per una volta, a quello che mi ha lasciato e non a stile o altro.
    Credo che sia la prima vera e grande storia d'amore che riconosco anche io. Mi ha emozionata tantissimo cosa che, normalmente, non fa mai nessun altro romanzo d'amore. I primi 3/4 di libro a tratti mi hanno annoiata, mi hanno vista critica nei confronti dei personaggi (odiosi tutti) e nei confronti dello stile della scrittrice che non è particolarmente scorrevole. Alla fine però ho deciso di arrendermi; ogni tanto sono "femminuccia" anche io a quanto pare, sono contenta di dargli un voto che oggettivamente non si merita ma che è fin troppo basso per quello che mi ha fatto provare. Sono contenta di averlo letto e, anche se rovinerà la mia fama di senza cuore, sono contenta di valutarlo con 5 stelle.

    said on 

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