Lo rifarei!

Una vita tra i figli dei fiori

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

3.3
(148)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 210 | Formato: Altri

Isbn-10: 8884909872 | Isbn-13: 9788884909879 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Camila è piccola quando i genitori, borghesi alternativi, rompono le regole edecidono di abbandonare la vita normale per unirsi alla comunità di Osho,leader spirituale dell'amore libero e della ricerca della felicità individualecome fine supremo. Diventa così una figlia dei figli dei fiori, una bambinache cresce all'ombra degli ashram hippy, tra meditazioni, musica, danze,totale condivisione dei beni e continui spostamenti da una casa all'altra,dove ogni volta bisogna ricominciare tutto da capo. Da Milano a Poona, inIndia, da Londra a Berlino, Camila racconta il suo vertiginoso viaggio diragazzina amata e protetta nel cerchio magico della vita comunitaria, poiabbandonata e costretta a contare esclusivamente su di sé quando si trovaall'improvviso sola tra estranei in un college inglese in cui vengonoallevati, lontano dalle loro famiglie, i giovani discepoli di Osho. Questepagine svelano un'identità forte, dipendente, ribelle. E un'ampiezza di vedutenon comune, quella di una cittadina del mondo. Attraverso la sua infanzianomade e il melting pot di culture che l'hanno contaminata, Camila dà voce aun'esperienza singolare, diversa, non solo come testimonianza autobiograficama come ritratto di un'intera generazione poco conosciuta. Dietro le quintedel personaggio televisivo, una storia vera, carica di fascino e di tensioneemotiva.
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    Un racconto diario in cui Camila racconta la sua infanzia e adolescenza assolutamente fuori dal comune, in modo diretto e piacevole, seppur senza grandi doti di scrittrice. Un libro soprattutto intere ...continua

    Un racconto diario in cui Camila racconta la sua infanzia e adolescenza assolutamente fuori dal comune, in modo diretto e piacevole, seppur senza grandi doti di scrittrice. Un libro soprattutto interessante, per conoscere un po' meglio questa simpatica ragazza che vediamo in tv, ma soprattutto un modo di vivere (i cosiddetti "figli dei fiori"), di cui poco sapevo.

    ha scritto il 

  • 2

    Si legge in un pomeriggio, a voler essere lenti.
    Interessante quando allude all'organizzazione delle comunità di Osho, ma purtroppo è un'autobiografia e non un trattato antropologico.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho sempre pensato che la Raznovich fosse una snob antipatica e con la puzza sotto il naso, poi ho letto questo libro ed ho cambiato idea. Interessante leggere di Osho e di come far parte della sua "se ...continua

    Ho sempre pensato che la Raznovich fosse una snob antipatica e con la puzza sotto il naso, poi ho letto questo libro ed ho cambiato idea. Interessante leggere di Osho e di come far parte della sua "setta" abbia delineato il carattere ed il modo di vivere di questa ragazza. Lettura consigliata.

    ha scritto il 

  • 3

    "Lo Rifarei!" è un libro scritto della ex vj oggi mamma e conduttrice Camila Raznovich,una biografia molto singolare, uscita già da qualche anno e che mi ha subito incuriosito perchè parla principalm ...continua

    "Lo Rifarei!" è un libro scritto della ex vj oggi mamma e conduttrice Camila Raznovich,una biografia molto singolare, uscita già da qualche anno e che mi ha subito incuriosito perchè parla principalmente dell'infanzia unica che lei ha vissuto, dei suoi primi dieci anni di vita, trascorsi in maniera del tutto anticonvenzionale. I genitori di Camila erano infatti seguaci di Osho, mistico famoso che negli anni '70 cominciò a fondare in diversi parti del mondo comunità spirituali attirando una gran quantità di fedeli, persone che decidevano di abbandonare tutto per seguire i suoi insegnamenti e intraprendere una ricerca interiore. Uno stile di vita molto alternativo, che comprendeva la condivisione di tutti gli spazi, di tutti gli oggetti,una vera e propria comune lontana dalle regole e dalle consuetudine della società moderna. Camila passa i primi suoi dieci anni della sua vita in questa comunità, tra spostamenti continui, allontanamenti dalla propria famiglia, abitudini e riti quotidiani totalmente diversi da quelli dei suoi compagni di classe.Chi meglio di lei può descrivere quello che succedeva in questi luoghi, l'ambiente, le usanze, le ipocrisie e i conflitti. Tramite le sue esperienze dirette, Camila riesce a mettere in luce in modo consapevole le ombre e le difficoltà del vivere di queste comunità, apprezzandone però allo stesso tempo gli aspetti belli e positivi. Uno stile di vita totalmente sconosciuto ai più:bambini spesso lasciati completamente liberi, senza controllo di persone più grandi, con la più vera e completa condivisione di tutto, dai giochi al cibo.Un modo di sentire e vivere la vita differente, che non era però esente dal tutto da invidie e gelosie, presto infatti la sua famiglia è costretta ad allontanarsi dalla comunità per via di alcuni conflitti nati per questioni economiche e di potere."Lo Rifarei!" è la storia di un'infanzia unica, anticonvenzionale, esperienze che hanno formato l'autrice e l'hanno resa quella che è oggi, una storia che lei non rinnega, ma che apprezza con tutti i pro e i contro che essa può avere. Un libro molto scorrevole, 200 pagine che si leggono in poche ore, con facilità e grande curiosità.Un modo per conoscere dall'interno un ambiente spesso idealizzato o demonizzato, capace in ogni caso di suscitare in noi un grande interesse.

    ha scritto il 

  • 4

    un interessante punto di vista

    il personaggio mi è sempre piaciuto, il che non è poco considerando che difficilmente persone del mondo dello spettacolo mi affascinano, ma in questo caso la situazione è diversa. sono cresciuta guard ...continua

    il personaggio mi è sempre piaciuto, il che non è poco considerando che difficilmente persone del mondo dello spettacolo mi affascinano, ma in questo caso la situazione è diversa. sono cresciuta guardando mtv, ai tempi in cui era appena approdata in italia e ancora faceva programmi diversi dal piattume italiano. uno di questi programmi era proprio condotto da lei, loveline si chiamava. per me che ero nel pieno dell'adolescenza era un programma divertente e interessante, probabilmente per altri è stato anche istruttivo, perchè si parlava di sesso. a quei tempi una trasmissione in seconda serata (quando la seconda serata erano le 22.30 e non le 23.30 come ora), rivolta ai giovani e che parlasse di sesso era piuttosto ardita, credo che siano riusciti ad andare in onda per anni perchè mtv non era una rete molto conosciuta. ad ogni modo un paio di volte alla settimana per un'oretta lei e uno psicologo-sessuologo rispondevano alle domande del pubblico (telefonico e non) riguardanti questo argomento. si passava dalle domande sulla lunghezza del pene in erezione alla posizione migliore per la prima volta passando anche a domande sull'evitare di rimanere incinte baciando un ragazzo (?!?)... molte delle domande mi divertivano più che altro (i miei hanno sempre risposto a qualunque mia domanda e per me era scontato non rimanere incinta con un casto bacio sulle labbra) eppure è stato per anni un programma che ho visto con piacere. e lei, la conduttrice, mi ha sempre incuriosita. era bella, affascinante, disinvolta anche di fronte alle domande più strane, simpatica.

    questo per dire che quando ho visto il suo libro ho subito deciso di leggerlo, memore di quelle serate davanti alla tv e consapevole che ora anche lei ne ha fatta di strada nel mondo della televisione che però io sono anni che non guardo più. è stata una scelta azzeccata. in questo libro c'è tutto quello che la rendeva diversa dalle conduttrici di allora (e forse anche di adesso): la sua infanzia.

    siamo tutti capaci a parlare degli anni 60, ma viverli era un'altra cosa. personalmente ho sempre provato interesse per quel periodo storico e quindi ho letto diversi libri sull'argomento, scritti da giovani che hanno vissuto quell'epoca. questo libro è diverso. lei non ha vissuto quell'epoca, o almeno non coscientemente. era troppo piccola, li ha vissuti in altro modo, ha fatto esperienze semplicemente seguendo i suoi genitori nel loro girovagare alla ricerca di loro stessi, seguendo il maestro osho. si potrebbe semplificare dicendo che ha vissuto in una "comune" per buona parte della sua infanzia, ovviamente il libro è più dettagliato e spiega meglio cosa può significare per una bambina passare parte delle sua infanzia in india e in italia, vivendo con altre 100 persone, dormendo in stanzoni con altri bambini e stando con loro tutto il giorno. la famiglia come la intendiamo noi non era quella che intendevano loro e spesso ai legami di sangue semplicemente si univano "fratellini acquisiti", le 100 persone erano tutte membri della stessa grande famiglia. all'età di 10 anni le cose cambiano improvvisamente e lei si ritrova a partire per londra per stare in un'altra casa famiglia, da sola ma con altri bambini provenienti da tutto il mondo, 4 mesi lontana da casa, in un posto dove nessuno parlava italiano, in cui nulla era suo ma tutto era di tutti, i vestiti si portavano a lavare la mattina e si prendevano dagli scaffali vestiti della propria taglia, puliti... una volta tornata in italia si ritrova a essere ospitata da famiglie di amici, un po' qui e un po' là, e decide di frequentare il liceo classico, dove trova disciplina e regole diversa da quelle a cui è abituata... il libro prosegue fino al suo diventare adulta, ovviamente è andata alla ricerca di se stessa, è ritornata in india, ha frequentato amici con cui ha condiviso l'infanzia e che per un motivo o per l'altro aveva perso di vista.

    che dirvi. personalmente ho apprezzato moltissimo questo libro. mi sono sempre chiesta come sarebbe stato crescere in quel periodo e in un qualche modo questa lettura ha risposto alle mie domande, sebbene sia consapevole che non tutte le famiglie in quel periodo abbiano vissuto così, è comunque un interessante spaccato di vita. curioso come la mancanza di schemi, di sicurezze (casa propria, i propri giocattoli e via dicendo) abbia poi portato lei a ricercare proprio queste cose quando è diventata un po' più grande. anche se la voglia di viaggiare, di scoprire, di condividere è rimasta.

    un libro che mi ha appassionata, che mi ha divertita, che mi ha incuriosita, un libro diverso da quello che mi aspettavo ma allo stesso tempo un libro che sono stata davvero contenta di aver letto. non mi rimane che consigliarvi questa lettura.

    ha scritto il 

  • 4

    Davvero sorprendente scoprire come gli anni '70 hanno condizionato la scrittrice, famosa dj di MTV.
    Gli estremi modi di vivere della sua famiglia, della madre che molla tutto e si trasferisce in India ...continua

    Davvero sorprendente scoprire come gli anni '70 hanno condizionato la scrittrice, famosa dj di MTV.
    Gli estremi modi di vivere della sua famiglia, della madre che molla tutto e si trasferisce in India, della scoperta che tutti siamo figli dei fiori e fratelli senza pudore e senza malignità .. alla fine della lettura vedi Camilla con un'occhio diverso ammettendo solo dopo come sia riuscita a condurre per anni un programma che trattava dell'inibizione sessuale con una certa serenità senza che l'argomento si potesse trasformare in volgare.

    ha scritto il 

  • 2

    In effetti l'autobiografia di Camila non è niente di particolarmente avvincente, forse per come è scritta, forse per la storia dell'infanzia da sannyasin discepola di Osho, certo diversa da tante, ma ...continua

    In effetti l'autobiografia di Camila non è niente di particolarmente avvincente, forse per come è scritta, forse per la storia dell'infanzia da sannyasin discepola di Osho, certo diversa da tante, ma anche piena di luoghi comuni. Sono però dell'idea che ogni autobiografia venga in primo luogo scritta per se stessi, per tirar fuori o ritrovare qualcosa dentro di noi, per cui va rispettata. Comunque il libro è cortissimo quindi se volete leggerlo si può affrontare in un paio d'ore. La vera follia è spendere 17.00 euro per comprarlo, piuttosto puntate all'edizione economica o noleggiatelo in biblioteca o ve ne pentirete! Se volete approfondire la conoscenza di Osho leggete i suoi scritti, in particolare Tantra: anche per chi non segue la sua fede sono molto interessanti e ricchi di insegnamenti.

    ha scritto il 

  • 4

    Intendiamoci, è un libello (come qualcuno l'ha giustamente definito) semplice, veloce (letto in 3 orette), senza alcuna pretesa letteraria ma, forse proprio per questo, ancora più apprezzabile.
    Curios ...continua

    Intendiamoci, è un libello (come qualcuno l'ha giustamente definito) semplice, veloce (letto in 3 orette), senza alcuna pretesa letteraria ma, forse proprio per questo, ancora più apprezzabile.
    Curiosità, positività, capacità di reagire, di crescere, di rialzarsi, di ricominciare, di valutare obiettivamente gli altri e le situazioni, di adattarsi. La descrizione di metodi educativi diversi dal solito... l'ho trovato stimolante e, in certi passaggi, commovente, rassicurante, divertente.
    Non mi sembra poco per un libello! Lo consiglierei senza remore.

    ha scritto il 

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