Lo scalpellino

Di

Editore: Marsilio (Farfalle)

3.9
(1964)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 420 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Svedese , Spagnolo , Catalano , Olandese , Francese , Portoghese , Inglese , Tedesco , Polacco

Isbn-10: 8831709305 | Isbn-13: 9788831709309 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Cangemi

Disponibile anche come: eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
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  • 3

    Trovo piacevoli i romanzi della Läckberg per due motivi: scrive storie nere con una certa levità e contribuisce a smontare i pregiudizi e gli stereotipi sulla Svezia.
    Da questi romanzi esce un ritratt ...continua

    Trovo piacevoli i romanzi della Läckberg per due motivi: scrive storie nere con una certa levità e contribuisce a smontare i pregiudizi e gli stereotipi sulla Svezia.
    Da questi romanzi esce un ritratto non edulcorato di un Paese che, almeno fino a poco tempo fa, percepivo come quasi perfetto. A dire la verità in alcuni momenti (soprattutto quando i protagonisti sono persone di mezza età) mi sembra di leggere la descrizione di una cittadina della provincia italiana degli anni '60, con un forte sbilanciamento dei rapporti tra uomo e donna.
    Per quanto riguarda il meccanismo narrativo, la struttura appare rodata, con due vicende che si svolgono in parallelo per poi convergere nel finale.
    Il mio unico rammarico è che sto leggendo i libri della serie in ordine sparso, motivo per il quale non riesco a seguire la continuità narrativa.

    ha scritto il 

  • 3

    Quando la vita incrocia la professione

    Assieme a "Il bambino perduto", questo romanzo descrive molto bene gli stati d'animo della protagonista femminile, Erica, alle prese con un compagno poliziotto e una figlia di pochi mesi. Consigliato ...continua

    Assieme a "Il bambino perduto", questo romanzo descrive molto bene gli stati d'animo della protagonista femminile, Erica, alle prese con un compagno poliziotto e una figlia di pochi mesi. Consigliato caldamente ai neo papà per cercare di capire la mentalità delle neo mamme, che è completamente diversa dalla donna che avete conosciuto e amato. Uomini, dobbiamo farcene una ragione: inutile applicare la logica, ma lasciatevi assecondare dagli umori delle mamme, smorzando solo i loro effetti. I consigli risolutori non valgono mai!

    ha scritto il 

  • 5

    Trama avvincente e ben studiata

    Terzo libro della Lackberg e a mio parere per ora è il migliore della serie: la trama è ben studiata e molto avvincente. Caso particolare che sembra non aver risposte e lascia il lettore nel dubbio f ...continua

    Terzo libro della Lackberg e a mio parere per ora è il migliore della serie: la trama è ben studiata e molto avvincente. Caso particolare che sembra non aver risposte e lascia il lettore nel dubbio fino alla soluzione. Suspance creata inoltre da vicende di contorno e anche la storia dello scalpellino (ambientata negli anni 20) sembra non avere senso nel contesto, invece poi si collegherà e il tutto sarà più chiaro. Scrittura come sempre fluida. L'unica pecca sono le parti narrative sulle vicende casalinghe di Erika rallentano un po' la lettura a mio parere. Dovrebbe essere lei la protagonista delle indagini, invece è Patrick. Questi aneddoti vengono inseriti solo per far ricordare al lettore che lei c'è. Mi aspettavo fosse più coinvolta e che si impicciasse di più nel caso (un po' come ne "La principessa di ghiaccio"), invece è solo marginale e a volte irritante.
    L'unica cosa che mi ha lasciato perplessa è: ma gli scandinavi lasciano davvero i bambini piccini nelle carrozzine fuori dai negozi e fuori in giardino accessibile a chiunque senza che nessuno dia un'occhiata??? Allucinante!!!

    ha scritto il 

  • 5

    Sconvolgente

    Uno dei pochi libri che ho letto due volte, Lo Scalpellino narra la storia di una donna durante un secolo dalla sua adolescenza alla sua morte in tardissima età. L'intreccio della sua vita con l'episo ...continua

    Uno dei pochi libri che ho letto due volte, Lo Scalpellino narra la storia di una donna durante un secolo dalla sua adolescenza alla sua morte in tardissima età. L'intreccio della sua vita con l'episodio di una bambina che viene ritrovata morta in tempi attuali è assai interessante, e se fino a metà libro non si riesce a capire il comun denominatore delle due storie, molto lentamente la scrittrice ci porta con logica ferrea a unire i due segmenti della tragedia. Eccellente l'approfondimento delle personalità, e ancor più delle altre volte i personaggi sono dotati di un'unicità tale da creare attori originalissimi; rapporti comunque storicizzati perché scanditi dal tempo (ogni paragrafo è intitolato con la data)e territorialmente collocati in realtà conosciute. Un viaggio nell'orrore delle perversioni umane.

    ha scritto il 

  • 5

    Questa volta Camilla Lackberg ha incentrato tutte le vicende sulla famiglia. La tra incanza fluida e avvincente, esplorando il rapporto genitori-figli: tanto forte quanto delicato. Anche Erika dovrà i ...continua

    Questa volta Camilla Lackberg ha incentrato tutte le vicende sulla famiglia. La tra incanza fluida e avvincente, esplorando il rapporto genitori-figli: tanto forte quanto delicato. Anche Erika dovrà imparare a destreggiarsi nel difficile ruolo di madre.
    Come sempre la lettura è piacevole e appassionante, le pagine scorrono veloci e il ritmo rimane sempre alto. Sicuramente mi è piaciuto di più del volume precedente. Consigliatissimo!

    ha scritto il 

  • 3

    bello ma ....

    Piacevole giallone che inizia immediatamente con il ritrovamento del cadavere di una bambina.
    Molto bello l' intreccio delle due storie che si svolgono in tempi diversi .
    Il neo che mi ha dato fastidi ...continua

    Piacevole giallone che inizia immediatamente con il ritrovamento del cadavere di una bambina.
    Molto bello l' intreccio delle due storie che si svolgono in tempi diversi .
    Il neo che mi ha dato fastidio sono stati i personaggi decisamente troppo forzati : accidenti non c'è praticamente un personaggio femminile "sano e realistico"
    peccato

    ha scritto il 

  • 4

    Continuo a pensare che questa autrice scriva in maniera piatta: non noiosa, solo... insulsa? Forse. E i personaggi sono perlopiù stereotipati, macchiette prevedibili nell'agire e nel parlare. Però è s ...continua

    Continuo a pensare che questa autrice scriva in maniera piatta: non noiosa, solo... insulsa? Forse. E i personaggi sono perlopiù stereotipati, macchiette prevedibili nell'agire e nel parlare. Però è scorrevole, intrattiene e nelle sue storie c'è sempre tanta carne al fuoco. Questa volta mi sembra che l'abbia cucinata meglio del solito quindi la premio con quattro stelle, probabilmente esagerate ma in fondo chissenefrega! XD

    ha scritto il 

  • 2

    NI

    Dopo i primi due libri della trilogia mi aspettavo di chiudere in bellezza con l'ultimo libro invece devo dire di essere rimasto abbastanza deluso. La storia procede in modo semplice e molto intuitivo ...continua

    Dopo i primi due libri della trilogia mi aspettavo di chiudere in bellezza con l'ultimo libro invece devo dire di essere rimasto abbastanza deluso. La storia procede in modo semplice e molto intuitivo. I personaggi sono spesso noiosi e privi di una personalità veritiera. Inoltre trovo sia lasciato troppo spazio a Erika e alle sue problematiche di madre. Inoltre trovo il salto temporale troppo netto e sebbene le due storie siano completamente indipendenti il collegamento finale è piuttosto banale tanto da farmi pensare se veramente abbia un senso proporle nello stesso libro.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Las hijasd el frio

    mi favorito hasta ahora, solo he leído los primeros tres, es la princesa de hielo. Este libro me tuvo mas alerta a la historia en segundo plano y desde un principio pensé un poco en la conclusion a la ...continua

    mi favorito hasta ahora, solo he leído los primeros tres, es la princesa de hielo. Este libro me tuvo mas alerta a la historia en segundo plano y desde un principio pensé un poco en la conclusion a la que llega al final la autora, pero no me tuvo muy contenta por ciertas partes ,sin embargo, creo qeu se maneja muy bien, al ver a patrick dar soluciones por ver un documental sobre mujeres (esposas) asesinas. Dejan inconlcusa la parte de las cenizas no se sabe exactamento porq ue las guarda , en el libro dice que para recordar que vivio en un lugar horrible , era lo que mas odiaba en la vida agnes ... Me mantuvo atenta a la historia alterna , Lo recomiendo, al final tendré que comprar el 4to libro te deja con una historia que continua en el libro numero 4

    ha scritto il 

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