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Lo scandalo Modigliani

Di

Editore: CDE

3.1
(1299)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 215 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Portoghese , Francese , Olandese

Isbn-10: A000047033 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Roberta Rambelli

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Art, Architecture & Photography , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 2

    ITALIANO

    L intrigante giro di persone si mescola con le diverse località raccolte per noi dal nostro Ken e toccate dai diversi protagonisti racchiusi in queste pagine.
    Si gira tra Parigi londra e, l Italia. L intrigo resta fino alla fine delle ultime pagine, ma il finale non è poi cosi esaltante. Pe ...continua

    L intrigante giro di persone si mescola con le diverse località raccolte per noi dal nostro Ken e toccate dai diversi protagonisti racchiusi in queste pagine.
    Si gira tra Parigi londra e, l Italia. L intrigo resta fino alla fine delle ultime pagine, ma il finale non è poi cosi esaltante. Per fortuna scorre via veloce.
    Pittoresco

    ha scritto il 

  • 3

    La storia è incentrata sulla "caccia la tesoro" di un dipinto di Amedeo Modigliani ritenuto perduto, realizzato dall'artista sotto l'influsso dell'hashish. I partecipanti sono diverse persone legate al mondo dell'arte: una studentessa di storia dell'arte, un giovane gallerista squattrinato, un ri ...continua

    La storia è incentrata sulla "caccia la tesoro" di un dipinto di Amedeo Modigliani ritenuto perduto, realizzato dall'artista sotto l'influsso dell'hashish. I partecipanti sono diverse persone legate al mondo dell'arte: una studentessa di storia dell'arte, un giovane gallerista squattrinato, un ricco collezionista e due giovani pittori.

    "Ciò che ho scritto, tutto sommato, è una specie di giallo spensierato in cui moltissimi personaggi, quasi tutti giovani, si lanciano in una quantità di imprese azzardate, nessuna delle quali va a finire esattamente secondo le previsioni. I critici lo hanno definito vivace, effervescente, leggero, colorito, spiritoso, leggero (ancora ) e frizzante."
    Follett descrive così il suo libro nell'introduzione, e credo che rispecchi bene il valore del libro.
    Ci sono molti personaggi, troppi rispetto alla lunghezza del libro, e questo crea una po’ di confusione. La storia è incentrata più sui personaggi coinvolti nella caccia al tesoro che sul dipinto di Modigliani. Mi aspettavo qualche parola in più sulla tela scomparsa e sull'artista in generale. Insomma così così, mi aspettavo qualcosa di diverso. Nel finale si riprende un po’. Resta comunque una lettura piacevole e poco impegnativa.

    ha scritto il 

  • 2

    Uno dei peggiori di Follett

    Troppi personaggi per un romanzo così breve creano nel lettore una confusione unica.
    Un giallo che non si può considerare tale, visto di che i colpi di scena non si è visto nemmeno l'ombra.
    L'ho letto (e finito) solo per rispetto, ancora una volta, nei confronti del grande Follett.

    ...continua

    Troppi personaggi per un romanzo così breve creano nel lettore una confusione unica.
    Un giallo che non si può considerare tale, visto di che i colpi di scena non si è visto nemmeno l'ombra.
    L'ho letto (e finito) solo per rispetto, ancora una volta, nei confronti del grande Follett.

    ha scritto il 

  • 3

    Il romanzo si basa sulla caccia al tesoro di un quadro sconosciuto di Modigliani molto diverso dalla sua normale produzione, ma si concentra su tutti gli avvenimenti che si mettono in moto da questa caccia, più che sulla quest in sé: i galleristi che mettono in moto i propri detective per "soffia ...continua

    Il romanzo si basa sulla caccia al tesoro di un quadro sconosciuto di Modigliani molto diverso dalla sua normale produzione, ma si concentra su tutti gli avvenimenti che si mettono in moto da questa caccia, più che sulla quest in sé: i galleristi che mettono in moto i propri detective per "soffiare" il quadro, il nuovo del settore che vuole usare il quadro per avviare la sua attività, l'artista contemporaneo che viene messo da parte dai galleristi per galoppare e arricchirsi sulla scoperta e decide di prendersi una rivincita, e via di seguito.
    Si sente che è un romanzo d'esordio, o un'opera minore (è il primissimo romanzo di Follett, pubblicato inizialmente sotto pseudonimo), e inizialmente mi sembrava un po' troppo stereotipato - la ricercatrice bionda e un po' oca che racconta a destra e a manca della sua ricerca, l'artista che decide di fare il falsario e dimostrare quanto il mercato dell'arte sia marcio e ipocrita, i galleristi così avidi da diventare incompetenti, la riccona un po' troia e l'attrice che sguazza nei soldi e si atteggia come quella che vuole cambiare il mondo, il figlio delle borgate - ma l'ultimo colpo di scena mi è piaciuto parecchio, e nel completo è stata una lettura coinvolgente. Tre stelline.

    ha scritto il 

  • 3

    una joven estudiante de arte descubre el paredero de un cuadro perdido en italia e inicia la busqueda,su tio que tiene una galeria se entera y envia un investigador para encontrar ese mismo cuadro y otro joven con una galeria por abrir se entera por casualidad y decide ir en busca de ese mismo cu ...continua

    una joven estudiante de arte descubre el paredero de un cuadro perdido en italia e inicia la busqueda,su tio que tiene una galeria se entera y envia un investigador para encontrar ese mismo cuadro y otro joven con una galeria por abrir se entera por casualidad y decide ir en busca de ese mismo cuadro mientras en londres dos artistas deciden falsificar obras para demostrar la especulacion que existe alrededor del arte y finalmente el "modigliani perdido" aparece en un remoto bar de un pueblo italiano

    ha scritto il 

  • 3

    Non saltate la prefazione

    Sarebbe un giallino senza pretese - forse addirittura un po' scadente - se non fosse per la foreword dello stesso autore, che commenta all'inizio del libro con che intento lo ha scritto, e confrontando le intenzioni col risultato ottenuto.


    I personaggi sono molti, e per questo poco ...continua

    Sarebbe un giallino senza pretese - forse addirittura un po' scadente - se non fosse per la foreword dello stesso autore, che commenta all'inizio del libro con che intento lo ha scritto, e confrontando le intenzioni col risultato ottenuto.

    I personaggi sono molti, e per questo poco caratterizzati, data anche la lunghezza complessiva del racconto. A parte qualche schizzo occasionale, gli ambienti sono descritti in maniera piuttosto sommaria, e la complicazione della vicenda, che impedisce di capire come stiano le cose e rende il giallo tale, è tutta data dalla narrazione a punti di vista alternati.

    Va anche bene se siete in treno o in spiaggia, ma non ci si aspetti nulla di sconvolgente, ecco.

    ha scritto il 

  • 3

    Lo scandalo Modigliani

    Un romanzo molto semplice e carino, scorre facilmente, anche se può risultare piuttosto banale, questo forse perché abbastanza lontano dagli apici di questo autore; fra le altre cose è un'opera piuttosto atipica rispetto al classico romanzo-thriller storico alla Ken Follett, trattandosi quasi di ...continua

    Un romanzo molto semplice e carino, scorre facilmente, anche se può risultare piuttosto banale, questo forse perché abbastanza lontano dagli apici di questo autore; fra le altre cose è un'opera piuttosto atipica rispetto al classico romanzo-thriller storico alla Ken Follett, trattandosi quasi di un giallo. Tuttavia la storia è ben strutturata e non lascia nulla al caso e con un finale che si fa apprezzare. Purtroppo in alcuni punti perde un po' di mordente, e alcuni dialoghi e alcune situazioni sembrano un po' forzate. Nel complesso un racconto piacevole e allegro, arricchito dallo stile molto pulito di questo autore che rende la lettura poco pesante e scorrevole.

    ha scritto il 

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