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Lo scrittore fantasma

Di

Editore: Einaudi (Supercoralli, 149)

3.7
(809)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 146 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8806158244 | Isbn-13: 9788806158248 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Vincenzo Mantovani

Disponibile anche come: Paperback , Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
All'età di ventitré anni, con quattro racconti pubblicati e una piccolarecensione sulla "Saturday Review", Nathan Zuckerman va a bussare alla portadel suo padre spirituale, lo scrittore Lonoff. L'uomo vive in quasi totalereclusione sulle colline del New England con la moglie Hope e una misteriosaragazza, Amy Bellette, una sopravvissuta all'Olocausto. Zuckerman vuole da luiun'approvazione, anzi qualcosa che somiglia ad una assoluzione. Vuolesedersi ai suoi piedi e bere la sapienza di un vero letterato. Di chi havotato all'arte ogni frammento della vita. Lonoff è un grande scrittore o,come egli stesso sostiene, è famoso per puro caso?
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  • 3

    Storia carina che si legge velocemente. Roth mi piace, scrive benissimo, e riesce sempre a coinvolgere e a trovare spunti interessanti, ad osservare con lucidità ogni lato della vita, anche i più scom ...continua

    Storia carina che si legge velocemente. Roth mi piace, scrive benissimo, e riesce sempre a coinvolgere e a trovare spunti interessanti, ad osservare con lucidità ogni lato della vita, anche i più scomodi.
    Però non so perchè ma questo primo libro su Zuckerman non mi ha preso più di tanto. Carino e piacevole ma poco di più.

    ha scritto il 

  • 0

    Solo Philip Roth poteva avere l'ardire di scomodare quello che, credo, sia uno dei simboli mondiali e riconosciuti di tutto il mondo ebraico. E costruirci sopra un trama enigmatica e ambigua che alla ...continua

    Solo Philip Roth poteva avere l'ardire di scomodare quello che, credo, sia uno dei simboli mondiali e riconosciuti di tutto il mondo ebraico. E costruirci sopra un trama enigmatica e ambigua che alla fine si presta a letture e conclusioni diverse. Seppure ancora lontano dalla sua piena maturità artistica, ho trovato il libro un po' verboso e a tratti difficile da seguire, Roth ci trascina sempre in situazioni rilevanti sotto il profilo psicologico e sociale, mettendo al centro delle sue narrazioni personaggi resi giganteschi dalla sua prosa.

    ha scritto il 

  • 3

    LO SCRITTORE FANTASMA

    Questo primo romanzo del ciclo di Zuckerman ha una trama molto semplice. Nathan è un giovane scrittore che vorrebbe pubblicare un romanzo il cui scandaloso protagonista potrebbe accrescere l’intollera ...continua

    Questo primo romanzo del ciclo di Zuckerman ha una trama molto semplice. Nathan è un giovane scrittore che vorrebbe pubblicare un romanzo il cui scandaloso protagonista potrebbe accrescere l’intolleranza del pubblico americano verso il mondo ebraico. Emanuel Isidore Lonoff è il maestro di scrittura a cui Nathan si rivolge in ricerca di sostegno e approvazione. Lonoff lo inviterà in casa sua dove vive in uno strano triangolo sentimentale con Hope, la moglie paziente e sconsolata, e la giovane Amy, una ragazza ebrea che ha aiutato a lasciare l’Europa. E tutto ha una dimensione ipotetica: le situazioni sono sospese, i personaggi mancano di dettaglio. Unica certezza, a dominare prepotentemente la scena, è la magistrale scrittura di Roth.

    ha scritto il 

  • 3

    Non male, anche se tutta la prima parte l'ho trovata un po' noiosa, con dialoghi verbosi e poco chiari.. però l'ultima parte è una grande invenzione e il finale si libra nella poliedricità dei vari sg ...continua

    Non male, anche se tutta la prima parte l'ho trovata un po' noiosa, con dialoghi verbosi e poco chiari.. però l'ultima parte è una grande invenzione e il finale si libra nella poliedricità dei vari sguardi e delle diverse verità

    ha scritto il 

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