Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lo sguardo estraneo

ovvero La vita è una scorreggia in un lampione

Di

Editore: Sellerio

3.7
(159)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 72 | Formato: Paperback

Isbn-10: 883892466X | Isbn-13: 9788838924668 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Mario Rubino ; Prefazione: Adriano Sofri

Genere: Fiction & Literature

Ti piace Lo sguardo estraneo?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
L'uomo dei servizi segreti lascia cadere la sua sentenza incongrua: “gli incidenti stradali possono capitare”. All'indomani la bicicletta e Herta sono investite. Lei non andrà più in bicicletta, i campi e le strade non le scorreranno più accanto e sotto. È solo il primo episodio di un racconto che intende esemplificare l'insediarsi dell'altro sguardo estraneo, quello della paura e della vigilanza: poi vengono gli episodi ulteriori, l'ustione ai capelli, l'adescamento dei profumi, le perquisizioni domestiche. Ma è anche, non so quanto deliberata, la metafora di un mondo perduto d'essere, e dunque di pensare e raccontare e scrivere, in cui le cose scorrono, si succedono l'una all'altra piacevolmente, seguono una musica continua. La scrittura di Herta è, al contrario, rotta e slegata (slegato è aggettivo decisivo il lei), e non solo la scrittura, ma l'esistenza intera, le notti e i giorni. Sul suo spartito, il tempo è spezzato. […] Lo sguardo estraneo, nella varietà di nomi che l'hanno definito, è una solida categoria della letteratura e delle arti in genere: la battaglia di Waterloo vista con gli occhi di una cavalla ferita a morte, o il genere umano con quelli del vecchio trottatore piazzato Cholstomer, fino all'Effetto di straniamento teorizzato e praticato dal teatro di Brecht. Herta Müller tiene ad avvertire che il “suo” sguardo estraneo non ha a che fare con la scrittura, viene prima e senza di essa, appartiene alla superstite di Buchenwald come a sua madre deportata in un campo sovietico, può tradursi nel rapporto con la scrittura come in quello con una patata. […] Herta Müller è nata nella Romania di Timis, l'antico Banato svevo. Il regime nazional-comunista oppresse brutalmente le minoranze, ungheresi, transilvani, rom, tedeschi… Il padre di Herta Müller era stato membro delle SS. Sua madre fu deportata in Ucraina, nell'Urss staliniana, dal 1945 al 1950. Herta ha dunque sperimentato la doppia persecuzione dell'appartenenza a una minoranza – che sentiva oltretutto chiusa e sordida – e della sudditanza a una dittatura. È migrata in Germania nel 1987. (Dalla nota di Adriano Sofri.)
Ordina per
  • 3

    E' un libriccino del premio Nobel di lingua tedesca ma nata in Romania che parla proprio di questo suo essere estranea sia culturalmente che poi politicamente da tutti i luoghi dove lei poi ha ...continua

    E' un libriccino del premio Nobel di lingua tedesca ma nata in Romania che parla proprio di questo suo essere estranea sia culturalmente che poi politicamente da tutti i luoghi dove lei poi ha vissuto. E' l'estraneità di chi non riesce ad assimilarsi perché sente vibrare dentro di sé altro da quello che prevale in quel momento. Non l'ho trovato particolarmente a fuoco, per cui sospendo il giudizio non essendo questo un testo sufficiente per capire l'autrice. Francamente se ne può fare a meno anche se credo sia indispensabile a completare il quadro avendo letto tutto il resto.

    ha scritto il 

  • 3

    Finalmente sono riuscito a trovare un libro con cui iniziare la lettura di Herta Muller. Particolarissimo stile letterario. Consiglio di leggere solo dopo la prefazione del libro perché anticipa e ...continua

    Finalmente sono riuscito a trovare un libro con cui iniziare la lettura di Herta Muller. Particolarissimo stile letterario. Consiglio di leggere solo dopo la prefazione del libro perché anticipa e condiziona troppo il racconto ed a me questo non piace.

    ha scritto il 

  • 3

    Breve racconto con alcuni pensieri dell'autrice per spiegare in cosa consista il suo "sguardo estraneo", causato da anni di dittatura, terribili. Uno sguardo pieno di sospetto... l'unico con il quale ...continua

    Breve racconto con alcuni pensieri dell'autrice per spiegare in cosa consista il suo "sguardo estraneo", causato da anni di dittatura, terribili. Uno sguardo pieno di sospetto... l'unico con il quale lei riesca a guardarsi intorno, ormai incapace di vivere un attimo di relax, spensieratamente. Prosa ben scritta, ma il racconto è troppo breve per farmi un'idea completa dell'autrice che non conoscevo prima di questo libro.

    ha scritto il 

  • 0

    Herta Muller spiega lo sguardo deformato di chi è stato sottoposto per anni a una dittatura minacciosamente insinuata nel privato e non può più evitare di osservare ogni cosa, anche la più ...continua

    Herta Muller spiega lo sguardo deformato di chi è stato sottoposto per anni a una dittatura minacciosamente insinuata nel privato e non può più evitare di osservare ogni cosa, anche la più innocente, con sospetto e sulla difensiva, per rintracciare i segni della persecuzione. Riconosco il valore degli argomenti, ma il libro non mi ha "preso". Che poi, su sessanta pagine, un quarto sia occupato dalla prefazione, mi sembra eccessivo.

    ha scritto il 

  • 3

    Brevi frammenti di ricordi e considerazioni della scrittrice sulla dittatura e sull'esilio: a me sembra però che nelle altre suo opere che ho letto la sua prosa sia molto più poetica e incisiva. ...continua

    Brevi frammenti di ricordi e considerazioni della scrittrice sulla dittatura e sull'esilio: a me sembra però che nelle altre suo opere che ho letto la sua prosa sia molto più poetica e incisiva.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo punto di partenza per conoscere la scrittrice premio Nobel nel 2009. Libro veloce, 59 pagine dense di racconto personale e poesia frammentaria in uno stile molto intimo che mescola lirica e ...continua

    Ottimo punto di partenza per conoscere la scrittrice premio Nobel nel 2009. Libro veloce, 59 pagine dense di racconto personale e poesia frammentaria in uno stile molto intimo che mescola lirica e prosa. Pagine che riflettono la sofferenza di una vita soffocata dalla dittatura, dalle persecuzioni e dall'estraneità nella quale si autoconfina e viene confinata dagli altri.

    ha scritto il 

Ordina per