Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Lo smeraldo

By Mario Soldati

(28)

| Hardcover

Like Lo smeraldo ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

11 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Avventura fantascientifica e dramma onirico, ma anche l'ultima possibilità di un autore anziano di divertirsi con i generi e le proprie fantasie anche erotiche, come l'omosessualità e la dominazione. MAgari sbilenco, come il finale dimostra, ma abbas ...(continue)

    Avventura fantascientifica e dramma onirico, ma anche l'ultima possibilità di un autore anziano di divertirsi con i generi e le proprie fantasie anche erotiche, come l'omosessualità e la dominazione. MAgari sbilenco, come il finale dimostra, ma abbastanza convincente.

    Is this helpful?

    Emanuelerauco said on Dec 19, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    [pag.xxxvi] Nella stessa intervista, Soldati confida a Mura che la decisiva spinta alla composizione gli venne da una esperienza precisa, un nuovo viaggio negli Stati Uniti:
    C'ero andato nel '29 e al ritorno avevo scritto America primo amore, ...(continue)

    [pag.xxxvi] Nella stessa intervista, Soldati confida a Mura che la decisiva spinta alla composizione gli venne da una esperienza precisa, un nuovo viaggio negli Stati Uniti:
    C'ero andato nel '29 e al ritorno avevo scritto America primo amore, che per molti resta il mio libro migliore, io non so, non tocca a me dirlo. Ci sono tornato nel '73, per tenere alcune conferenze alla cattedra di italiano dell'università di Berkeley, in California. Esistono dati indubitabili: quel che succede in California, succede poi in tutta l'America e, ancora dopo, in Italia e, genericamente, nell'Europa occidentale. [...] Mi si sono presentate immagini fulminee e ossessive del futuro dell'umanità, mi sono angosciato pensando ai miei figli.

    [pag.128] <<Ecco, proprio un grande economista di quel tempo scrisse, ho qui il volume, ma perderei troppo tempo per ritrovare il passo..scusatemi se cito a memoria, del senso però sono sicuro:"La più grande, di gran lunga la più grande industria di questa nostra nuova civiltà industriale e consumistica, sia nelle nazioni occidentali sia in quelle orientali, sia in USA più l'Europa, sia in URSS più il Giappone, è quella delle Forze Armate: solo che questa enorme organizzazione consuma l'80% dei capitali e non produce assolutamente niente: noi cittadini delle nazioni industrializzate, viviamo, lavoriamo, soffriamo e moriamo per alimentare questo mostro: è fatale la conclusione: questo mostro, presto o tardi, ci distruggerà".[]

    Is this helpful?

    Hcvitto said on Oct 27, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Il protagonista, alter ego dell'autore, incontra in quel di New York un uomo che lo induce a seguire le tracce di uno smeraldo in Francia. Quivi giunto, cadrà in un interminabile sonno/allucinazione che lo porterà nell'Italia del futuro, tagliata a m ...(continue)

    Il protagonista, alter ego dell'autore, incontra in quel di New York un uomo che lo induce a seguire le tracce di uno smeraldo in Francia. Quivi giunto, cadrà in un interminabile sonno/allucinazione che lo porterà nell'Italia del futuro, tagliata a metà dalla linea contaminata di radiazioni che divide la Federazione del Nord da quella del Sud.

    Ha lati positivi e negativi.
    Innanzitutto, l'ambientazione futura è credibile. L'evoluzione sociopolitica della società appare eccezionalmente curata, se si pensa che l'autore non era certo avvezzo all'ambiente fantascientifico. Niente tecnologie esagerate, ma il giusto grado progresso, rallentato dalla guerra passata.
    Il libro, poi, è scritto bene, non c'è niente da dire. C'è un uso smodato di altre lingue, ma purtroppo per qualche strano motivo i dialoghi in francese poi non sono spiegati in italiano come avviene per quelli in inglese e russo. E io non so il francese - ma ovviamente non dicevano niente di troppo vitale per la trama.
    La trama, appunto... in realtà è un po' confusa. Visione? Viaggio nel futuro? Sovrapposizioni temporali? Quello che accade al protagonista è quasi sicuramente l'ultima cosa, e non mi crea problemi. Semmai quel che non torna è che il protagonista incontri nel futuro un paio di persone che aveva conosciuto nel passato: come è possibile? Nessuna spiegazione è offerta. Ma questo è il danno minore: lui parte in viaggio attraverso l'Italia futura con il preciso intento di raggiungere una persona che conosceva nella precedente vita... senza mai dubitare del fatto che ovviamente questa nel frattempo doveva essere morta. Perché? Ecco, in alcuni punti manca un po' di logica.
    Il punto veramente dolente del libro è però un altro: l'omosessualità. In questo decadente mondo futuro, l'omosessualità è "incentivata" dalle nazioni come strumento di regolazione delle nascite. Credo sia inutile dirvi quanto tutto ciò sia a dir poco idiota e neanche troppo velatamente omofobo. Come omofobo è il malcelato disgusto che il protagonista prova quando si rende conto di questa cosa. Salvo poi concedersi a uno insistente lasciando da parte i sentimenti avversi e probabilmente godendoci pure un po'. Inutile sottolineare come l'omosessualità di detto personaggio sia parte integrante della sua caratterizzazione di viscido ed inaffidabile.

    Insomma, un romanzo dalle alte potenzialità, che si perde un po' di logica per strada durante lo svolgersi degli eventi e nelle motivazioni del protagonista e che soprattutto offre un'immagine dell'omosessualità francamente inaccettabile per me e per qualsiasi lettore di buon senso.
    Peccato.

    Is this helpful?

    peter quint said on Sep 8, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Venerdì 15/03/13, ore 16:55.
    Corso San Maurizio, angolo Via Montebello, Torino.
    Un gruppetto di ragazzi e ragazze sta andando dalla lezione di intelligenza artificiale al laboratorio di analisi dei dati. Sono un po' sottosopra per la mole di informaz ...(continue)

    Venerdì 15/03/13, ore 16:55.
    Corso San Maurizio, angolo Via Montebello, Torino.
    Un gruppetto di ragazzi e ragazze sta andando dalla lezione di intelligenza artificiale al laboratorio di analisi dei dati. Sono un po' sottosopra per la mole di informazioni che il docente ha sparso sulla lavagna, e decisamente poco contenti di piazzarsi davanti a un pc per tre ore, a imparare a usare un programma di statistica. Chiacchierano.
    Poco dopo il semaforo, davanti alla farmacia, ci sono dei cassonetti della spazzatura, e una signora, di cui spunta l'orlo del cappotto e una spessa borsa marrone, sembra intenta a frugare lì vicino. Dovrebbero passare oltre, i ragazzi e le ragazze, perché di gente che cerca di sopravvivere con il contenuto della spazzatura se ne vede, ormai non ci si stupisce più. Ma c'è qualcosa che attira la loro attenzione, mentre le passano accanto.
    Due scatoloni, abbandonati uno a fianco all'altro, giacciono aperti e tristi, pieni di libri che a qualcuno non servivano più.
    Si fermano, si accucciano. La signora, una comunissima signora evidentemente attratta anche lei da quel mistero, si allontana, invasa, sconfitta.
    Si accaniscono sui due scatoloni, li frugano, li rivoltano, stupiti, increduli nel vedere tutti quei volumi umiliati, immondizia e niente più. Salvano quello che possono, guidati dall'impulso, lesti come ladruncoli.

    Questo, e un testo di Giorgio Bocca, è quello che ho portato con me. Rimpiango tutto quello che abbiamo lasciato lì, troppo sorpresi per soffermarci a riflettere, sperando che coloro che sarebbero passati dopo avrebbero a loro volta salvato qualcosa.
    Vedere dei libri rifiutati così (da chi? eredi che non sapevano che farsene della libreria del defunto? ma perché nella spazzatura?) fa davvero male.

    Is this helpful?

    Valery Sandiego - back in town. said on Mar 16, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Le paure del 1974 riversate in un sogno. E' una storia onirica sulla guerra fredda senza nè capo nè coda, resa in uno stile estremamente noioso. Non si comprende il senso di questo brutto romanzo.

    Is this helpful?

    1799 said on Apr 5, 2011 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (28)
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Hardcover 369 Pages
  • ISBN-10: A000071082
  • Publisher: Club degli Editori
  • Publish date: 1974-01-01
  • Also available as: Paperback , Others
Improve_data of this book