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Lo specchio delle fate

Di

Editore: Newton Compton (Vertigo)

3.6
(167)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 288 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8854137200 | Isbn-13: 9788854137202 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: C. Baccarini

Genere: Romance , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Descrizione del libro
Dana Hathaway non lo sa ancora, ma sta per cacciarsi davvero nei guai. Quando sua madre si presenta al saggio di fine anno ubriaca, la ragazza capisce di averne abbastanza: è giunto il momento di prendere un volo che dagli Stati Uniti la porterà fino alla lontana Inghilterra. È diretta verso la mitica città di Avalon, l’unico posto sulla terra in cui il mondo umano e quello delle fate entrano in contatto e dove vive il suo misterioso padre. Ad Avalon però, il viaggio comincia ad andare storto e Dana si trova invischiata in un gioco molto pericoloso: qualcuno sta cercando senza dubbio di farle del male. Ma soprattutto, sembra che tutti vogliano qualcosa da lei: sua zia Grace, Ethan, un affascinante ragazzo dotato di straordinari poteri, e Kimber, sua sorella. Ma cosa, esattamente? Persino suo padre pare intenzionato a tenerla all’oscuro di tutto quello che le sta accadendo… Intrappolata tra due mondi, coinvolta in oscure trame di potere, la ragazza non sa più di chi può fidarsi, ma ha capito bene che la sua vita non potrà più tornare quella di una volta.
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    2 e mezzo

    Dana ha 16 anni e vive in giro per gli States con sua madre alcolizzata. Stanca di fare la babysitter, decide di andare a cercare suo padre, un fae. Trovatolo, scappa di casa per andare da lui ad Avalon. Solo che.... Ad Avalon non la aspetta la vita che aveva prospettato. Arrivata incontra la zia ...continua

    Dana ha 16 anni e vive in giro per gli States con sua madre alcolizzata. Stanca di fare la babysitter, decide di andare a cercare suo padre, un fae. Trovatolo, scappa di casa per andare da lui ad Avalon. Solo che.... Ad Avalon non la aspetta la vita che aveva prospettato. Arrivata incontra la zia, che la rinchiude in una cella, dicendole che è per il suo bene e che suo padre è in prigione. Viene poi liberata da Kimber ed Ethan, fratello e sorella. Scopre grazie a loro di essere una Fairiewalker, cioè una persona in grado di vedere tra i due mondi, quello mortale e quello fatato, Avalon e Fairie. Dopo svariate peripezie anche con i due fratelli incontra finalmente il padre. Da e con lui scopre di essere ricercata e che le Regine di Fairie la vogliono morta perché, in quanto Fairiewalker, è un pericolo per loro e per il mondo fatato. Riuscirà Dana a salvarsi da tutto questo casino e a trovare finalmente la pace per fare una vita normale?

    Non è malissimo come trama questo libro.
    Penso che la scrittura è un po' superficiale e sempliciotta, ma d'altronde è uno ya (anche se, vi dirò, ho letto ya scritti moooooolto meglio).
    I personaggi non sono male neanche loro, però non sono riuscita a provare particolare empatia per nessuno di loro.
    La trama è interessante anche se credo potesse essere sviluppata un po' meglio e approfondita in alcuni punti. Si, non mi piacciono le prolissità, però in alcuni punti credo sarebbe stata meglio una precisazione. Ok le fate, ma qualche spiegazione? Nel complesso comunque, non male.

    Solita pecca... Saga, quindi niente fine.

    ha scritto il 

  • 3

    Non male!!

    Trama affascinante... Ma mi aspettavo molto di più!! Sono arrivata a un punto che non vedevo l'ora ché finiva... I personaggi non mi sono piaciuti tantissimo( si carini ma finisce li). Morale della favola ti fa capire che è meglio nn lasciare la via che hai per una nuova perché non sai cosa puoi ...continua

    Trama affascinante... Ma mi aspettavo molto di più!! Sono arrivata a un punto che non vedevo l'ora ché finiva... I personaggi non mi sono piaciuti tantissimo( si carini ma finisce li). Morale della favola ti fa capire che è meglio nn lasciare la via che hai per una nuova perché non sai cosa puoi trovare...

    ha scritto il 

  • 3

    Carino ma niente di più

    Di questo libro mi è piaciuta molto l'idea, originale, con un mondo a cavallo tra il reale e il Fae, chiamato Avalon (quanto amo Avalon). Mi è piaciuto il contorno creato per la storia, l'ambientazione, il mondo inventato, i Fae, le corti ecc. Non mi è piaciuta la storia portante, ho trovato anti ...continua

    Di questo libro mi è piaciuta molto l'idea, originale, con un mondo a cavallo tra il reale e il Fae, chiamato Avalon (quanto amo Avalon). Mi è piaciuto il contorno creato per la storia, l'ambientazione, il mondo inventato, i Fae, le corti ecc. Non mi è piaciuta la storia portante, ho trovato antipatica Dana, la protagonista e assurdi i suoi genitori, non mi sono piaciuti neanche gli altri personaggi (forse solo un pò il figlio della sua guardia del corpo). E' un libro forse più per adolescenti, con tutte le pecche del caso, e il primo di una trilogia, quindi deve presentare il mondo e i personaggi. E' scritto molto bene, scorre abbastanza e tutto sommato viene voglia di continuare la serie, ma non è tra i miei preferiti o quelli che consiglierei

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Nuovo libro sul mondo dei fae.

    Dana è una ragazza come tante non fosse per il brutto problema di alcolismo della madre.
    Questo problema viene trattato in modo realistico, Dana si vergogna del comportamento della madre, non ha amici perchè non può permettere che qualcun'altro si accor ...continua

    Nuovo libro sul mondo dei fae.

    Dana è una ragazza come tante non fosse per il brutto problema di alcolismo della madre.
    Questo problema viene trattato in modo realistico, Dana si vergogna del comportamento della madre, non ha amici perchè non può permettere che qualcun'altro si accorga della sua situazione, sa bene che se qualcuno si accorgesse della sua situazione finirebbe nelle mani dei servizi sociali, cosa che vuole evitare.
    Alla fine, inevitabilmente, l'ennesima comparsa della madre, ubriaca fradicia, al suo saggio di canto fa perdere la pazienza a Dana che decide di andarsene di casa e di rintracciare suo padre.
    Peccato che suo padre non sia affatto una persona qualsiasi, infatti si tratta di un potente fae, abitante di Avalon.
    Ho trovato l'idea di Avalon molto originale, a differenza che in tanti altri libri, dove il mondo fatato è completamente separato da quello mortale, qui i due mondi coesistono a Avalon un regno/città dove vivono sia umani che fae e dove si trovano le porte per Faerie.

    All'arrivo ad Avalon la protagonista riceverà una brutta sorpresa, invece di veder finire i suoi guai si ritroverà messa sotto torchio da sua zia Grace, scoprirà che suo padre Seamus è in prigione e, come se non bastasse, la scoperta di essere una faeriewalker (l'unica persona al mondo che può viaggiare tra Avalon e Faerie) metterà in pericolo la sua vita.
    Le regine di Faerie vogliono ucciderla, le forze politiche di Avalon vogliono sfruttarla. Come farà Dana a sopravvivere e a non finire in gabbia?

    Le creature fatate apparse nel libro sono ben descritte e di alcune non avevo mai sentito parlare.
    Ho trovato particolarmente inquietante la strega d'acqua che compare proprio all'ultimo.
    Appena arrivata, quando ancora si trova nella prigione di Grace, la ragazza viene salvata da due affascinati fratelli: Ethan e Kimber.
    Adoro Kimber è una ragazza in gamba con un colossale complesso di inferiorità nei confronti del fratello che, a differenza di lei, sa usare la magia. è una buona amica per Dana e cerca di aiutarla meglio possibile.
    Ethan vorrebbe, all'inizio, portare Dana dalla sua parte per sfruttare il suo potere a beneficio del padre che è l'avversario politico di Seamus alla carica di console.
    Ci sono rimasta malissimo perchè non lo avrei mai immaginato che l'attacco dei mostri fosse stato orchestrato da Ethan e dal padre, Alistair.
    Ethan cercherà poi di farsi perdonare in tutti i modi e ho apprezzato che Dana non abbia ceduto subito.

    Sfuggita alla zia, Dana finalmente conosce il padre e va a vivere con lui... ok Seamus non è un santo ma, solo a me non è sembrato poi così male? Sempre meglio della madre alcolizzata e della zia psicopatica! Almeno ci tiene a lei...
    Adoro Finn la mastodontica guardia del corpo/cavaliere è proprio un brav'uomo, oltre a proteggerla le fa da fratello maggiore, si prende cura di lei e le da dei buoni consigli. Solo io penso che Keane (figlio di Finn e istruttore di Dana di autodifesa) non sia per niente male? Io ci vedo delle possibilità.
    Altro punto a favore: normalmente, in questi urban fantasy, sembra che, per forza la protagonista debba trovarsi un ragazzo nel primo volume, beh, qui non succede, alla fine del libro Dana NON esce nè con Ethan, nè con Keane anche se tutti e due le fanno sentire qualcosa.
    Morale della favola: le regine di Faerie vogliono ANCORA uccidere Dana, lei non sa ancora utilizzare i suoi poteri e nessuno, a parte Ethan, sa che lei può percepire la magia.
    La mamma di Dana è ad Avalon e Seamus la costringerà a smettere di bere. La crudele zia Grace è fuggita a Faerie da cui non dubito che farà ritorno, magari al soldo di una delle due regine...
    Non vedo l'ora di acquistare il secondo volume, tanto più che il prezzo rimane di 9,90.
    Spero che il secondo libro riservi delle belle sorprese e sia all'altezza di questo.

    ha scritto il 

  • 4

    ero indecisa se dare tre o quattro stelline è un libro che ha spesso degli alti e dei bassi e soprattutto ha un inizio moooolto lento eppure nel complesso non è affatto male è uno di quei libri che si fanno leggere in poco con leggerezza e riesci a staccare un po...dobbiamo sempre ricordarci che ...continua

    ero indecisa se dare tre o quattro stelline è un libro che ha spesso degli alti e dei bassi e soprattutto ha un inizio moooolto lento eppure nel complesso non è affatto male è uno di quei libri che si fanno leggere in poco con leggerezza e riesci a staccare un po...dobbiamo sempre ricordarci che è un YA quindi alla fine dei conti la pappa è sempre quella sebbene sotto certi aspetti stacchi un pò dalle solite letture di questo genere...
    comunque si piacevole vedrò per il secondo

    ha scritto il 

  • 3

    Atmosfera fatata e incantevole: 0 %

    In occasione dell'uscita del secondo volume e di un'improvvisa voglia di leggere qualcosa sul tema fate ho preso in mano "Lo specchio delle fate" che da mesi vegetava sul mio comodino. Purtroppo non vi ho trovato l'atmosfera magica e fatata che speravo. Il libro parte subito in quarta, con Dana c ...continua

    In occasione dell'uscita del secondo volume e di un'improvvisa voglia di leggere qualcosa sul tema fate ho preso in mano "Lo specchio delle fate" che da mesi vegetava sul mio comodino. Purtroppo non vi ho trovato l'atmosfera magica e fatata che speravo. Il libro parte subito in quarta, con Dana che in poche pagine (il POV è in prima persona) ci riassume brevemente la sua situazione: la madre da tempo alcolizzata, le responsabilità e l'imbarazzo che la cosa provoca e i continui traslochi per sfuggire a un padre che ignora la sua esistenza e che è..una fata. Ora, passando sopra il fatto che se mia madre alcolizzata e notoriamente inaffidabile mi rivelasse che mio padre è una fata gli riderei in faccia per non parlare della confusione e dell'incredulità della cosa, Dana lo annuncia come se stesse parlando della lista della spesa, il che ovviamente spegne di molto il fascino e il mistero che la notizia dovrebbe provocarci! ç__ç Comunque, dopo l'ennesima imbarazzante sceneggiata della madre Dana decide di fuggire di casa e conoscere finalmente suo padre che vive ad Avalon, una cittadine tra la magica Faerie e la mortale Londra, in cui umani e fate vivono insieme più o meno in pace (la cosa avrebbe dovuto essere più approfondita ma sorvoliamoXD). Così facendo però casca direttamente dalla padella alla brace perchè il suo arrivo (ricordiamoci che Dana è una pura e rara mezzosangue!) mette in moto vari giochi politici potenzialmente letali in cui tutti mentono a tutti. Dana è una protagonista poco incisiva, non particolarmente antipatica (nonostante una certa vena di perfidia XD) né particolarmente simpatica. Sopratutto è terribilmente ingenua, pur sapendo che suo padre è un "pezzo grosso" non ha mai pensato di informarsi sulla situazione politica di Avalon o sulla società delle fate (che oltre al bell'aspetto ci mostrano ben poca magia) e i suoi nuovi poteri, così bramati da tutti, si rivelano all'atto pratico totalmente inutili perciò viene sballottata per tutto il libro qua e la dagli altri personaggi XD Ethan, il nostro fae protagonista, è il classico bad boy figo e misterioso che però ha il pregio di essere praticamente l'unico in tutto il libro a mostrarci un pò di sana (e utile) magia xD Ho apprezzato molti personaggi secondari come la guardia del corpo Finn e il troll Lachlain che purtroppo essendo personaggi secondari non hanno molto spazio. Mi è piaciuto anche il padre di Dana, Seamus, per la sua estrema seppur brutale onestà (una boccata d'aria in una città piena zeppa di bugiardi XD) e per la grande forza d'animo con cui reagisce ai vari eventi, dalla figlia ritrovata ai pericolosi giochi politici. Il cattivo si è dato alla fuga perciò immagino lo rincontreremo nel secondo in cui spero di trovare un'atmosfera più "fatata" e dei personaggi più maturi e interessanti =D

    ha scritto il