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Lo spirito della foresta

Di

Editore: Fanucci (Collezione Fantasy)

3.5
(87)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 656 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8834715209 | Isbn-13: 9788834715208 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Ludovica Palestini

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Il regno di Gernia, dopo una sanguinosa guerra contro i Landsing, ha perso tutte le regioni costiere. Re Troven ha deciso di espandersi nelle selvagge terre dell'Est, le cui foreste sono abitate da un popolo misterioso, dalla pelle striata e ancora dedito alla magia. L'intento è costruire una strada che, attraversando le foreste, raggiunga le Montagne Barriera e apra una nuova via di commercio per il regno. Il giovane Nevare Burvelle, secondogenito di un ufficiale di cavalleria eletto dal re al rango di nobile per il valore dimostrato in battaglia, secondo la tradizione è destinato a calcare le gloriose orme del padre. Fin da piccolo segue una rigida educazione militare, ma durante l'addestramento impartito da Dewara, un guerriero della tribù dei Kidona, la sua vita cambia per sempre. Ignaro di un destino più grande di lui, Nevare entra all'Accademia di cavalleria, ma ben presto dovrà affrontare ciò che l'arcana magia di Dewara gli ha lasciato insieme alle cicatrici che ancora segnano il suo corpo. S'immergerà così in misteri arcani e sconvolgenti, e scoprirà poco a poco di avere un ruolo fondamentale nello scontro fra mondi così diversi tra loro, il cui destino alla fine dipenderà da lui.
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  • 3

    Non esaltante questo primo libro. La Hobb ha spesso degli inizi lenti per presentare bene il mondo e i personaggi, ma questo è un po' noioso. In realtà succede ben poco. Come sempre molto ben ...continua

    Non esaltante questo primo libro. La Hobb ha spesso degli inizi lenti per presentare bene il mondo e i personaggi, ma questo è un po' noioso. In realtà succede ben poco. Come sempre molto ben delineati i personaggi, ottimo il mondo, credibile nella sua storia, geografia, struttura politica, religione... Nell'insieme però un po' noioso

    ha scritto il 

  • 3

    Merita due stelle fino al finale. Bellissimo e coinvolgente come Robin Hobb sa fare, dopo aver maltrattato il suo protagonista per centinaia di pagine ce lo porta finalmente in auge. Però il resto ...continua

    Merita due stelle fino al finale. Bellissimo e coinvolgente come Robin Hobb sa fare, dopo aver maltrattato il suo protagonista per centinaia di pagine ce lo porta finalmente in auge. Però il resto del libro è, onestamente, una palla. Taaanto tempo sprecato in inforigurgiti di cui ce ne frega poco quando li leggiamo e continuerà a non fregarcene nulla a fine libro. Perché?

    ha scritto il 

  • 4

    Be', di primo acchito non sembra all'altezza di Borgomago, ma è un bel libro. Ne avevo sentito parlare moderatamente male, quindi mi ci sono approcciata con cautela, e probabilmente per questo non ...continua

    Be', di primo acchito non sembra all'altezza di Borgomago, ma è un bel libro. Ne avevo sentito parlare moderatamente male, quindi mi ci sono approcciata con cautela, e probabilmente per questo non mi ha deluso. Suppongo molto dipenda da come la storia proseguirà, ci sono alcuni buoni spunti. Ciò che non ho sempre apprezzato è stata la parte dei sogni, in particolare quello del sogno-viaggio con Dewara, dove tutto inizia, mi è risultato strano, non coinvolgente come avrebbe dovuto. La parte magica del libro, così come è posta, ancora poco chiara, ancora tutta da scoprire, non ha destato in me il giusto interesse, mi incuriosivano molto di più gli aneddoti della vita in accademia di Nevare, e gli intrighi tra Vecchi e Nuovi Nobili. Dall'altro lato ho apprezzato la struttura così rigida della società e della famiglia, davvero interessante come ambientazione, anche se per ora abbiamo conosciuto come si deve soltanto i Gerniani. Non so, rimango un po' sospesa nel mio giudizio, alcune cose sono davvero interessanti, mentre altre mi lasciano perplessa, ma questo è un libro primo, con molti difetti del caso.

    Inizio immediatamente il secondo, perché a prescindere da tutto, sono proprio curiosa di vedere come andrà avanti la storia.

    Un appunto sull'edizione italiana: una quantità di errori di ortografia davvero eccessiva.

    ha scritto il 

  • 2

    La parte centrale è troppo lunga e noiosa, si è capita la solfa... In generale troppa "politica" era meglio buttarsi sulla piscologia del protagonista (che è un po' una pianta, in tutti i sensi). ...continua

    La parte centrale è troppo lunga e noiosa, si è capita la solfa... In generale troppa "politica" era meglio buttarsi sulla piscologia del protagonista (che è un po' una pianta, in tutti i sensi).

    ha scritto il 

  • 3

    L'ho acquistato perché mi avevano regalato il terzo volume di questa saga e preferivo partire dall'inizio, ma non so se comprerò anche il secondo. Lo stile di scrittura è piacevole, ma la storia ...continua

    L'ho acquistato perché mi avevano regalato il terzo volume di questa saga e preferivo partire dall'inizio, ma non so se comprerò anche il secondo. Lo stile di scrittura è piacevole, ma la storia è davvero troppo lenta e priva di avvenimenti di rilievo. Inqualificabile l'edizione Fanucci, con una quantità scandalosa di errori di ortografia, grammatica e sintassi: un insulto alla lingua italiana. Non so di chi sia la colpa: ho trovato in un forum un messaggio della traduttrice che si dissociava dall'opera, accusando la casa editrice di non aver pubblicato la sua traduzione, ma qualcos'altro. In ogni caso è vergognoso che un editore metta in vendita un prodotto di così scarsa qualità.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello, devo dire, anche se non come gli altri della Hobb! I primi capitoli sono lentissimi e direi piuttosto noiosi, pieni di dettagli tediosi sul regno di Gernia, e temevo che il libro fosse tutto ...continua

    Bello, devo dire, anche se non come gli altri della Hobb! I primi capitoli sono lentissimi e direi piuttosto noiosi, pieni di dettagli tediosi sul regno di Gernia, e temevo che il libro fosse tutto così. Ma poi, una volta arrivati all'accademia, la storia prende vita e mi sono appassionata, così che l'ho finito relativamente in poco tempo. Un po' troppo deprimente forse. Anche perché le disgrazie vanno in ordine crescente, dal rischio di espulsione fino a raggiungere quello della morte, e in poche pagine ti ritrovi disorientato da come la situazione sembra essersi ribaltata. La scrittura è molto buona, anche se meno che negli altri libri della Hobb, perché spesso si perde in descrizioni abbastanza intutili e, se non evitabili, almeno accorciabili! I personaggi, purtroppo, non lavano nemmeno le scarpe a quelli delle altre trilogie. Nevare è terribilmente irritante (e questo è sconveniente, e ques'altro non si addice a una signorina), totalmente plasmato dalla rigida educazione di suo padre. Degli altri di contorno, direi che l'unica degna di nota è Epiny, che mi ha ricordato un po' Pazienza. COMUNQUE traduzione ignobile! Sono arrivata a dover leggere con la matita a portata di mano per segnare gli errori!

    ha scritto il 

  • 2

    Fanucci Vergogna!

    Non posso dare più di due stelle a questo libro (e sarebbe anche troppo). Il libro in sè non sarebbe nemmeno male, anche se è molto lontano dai livelli delle trilogie dei Lungavista e dell'Uomo ...continua

    Non posso dare più di due stelle a questo libro (e sarebbe anche troppo). Il libro in sè non sarebbe nemmeno male, anche se è molto lontano dai livelli delle trilogie dei Lungavista e dell'Uomo ambrato. La cosa vergognosa è che una casa editrice pubblichi un lavoro in queste condizioni: una riga su due è piena di refusi gravi e grossolani. Parole doppie, frasi sospese avanzate da chissà quale processo di traduzione, verbi coniugati alla male e peggio. A chi volesse leggere questo titolo, consiglio di prenderlo in inglese.

    Consiglio per Fanucci: assumeteli un paio di revisori (potete permettervelo visto quanto fate pagare il libro).

    ha scritto il 

  • 4

    bello! Come sempre la Hobb è una garanzia! La storia è partita un po' lenta, ma dall'arrivo in Accademia in avanti ho letto tutto d'un fiato. Ci sono però ancora dei punti un po' oscuri a cui, ...continua

    bello! Come sempre la Hobb è una garanzia! La storia è partita un po' lenta, ma dall'arrivo in Accademia in avanti ho letto tutto d'un fiato. Ci sono però ancora dei punti un po' oscuri a cui, credo, già Il Mago della Foresta darà una risposta. Il personaggio di Nevare per ora non mi fa impazzire...ma voglio vedere come andrà avanti la storia.

    ha scritto il 

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