Lo stato dell'arte

Solaria 15

Voto medio di 71
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Questo volume è una raccolta di racconti di Ian M. Banks e include il romanzobreve "Allo stato dell'arte", in cui le vicende storiche del 1977 fanno dasfondo a quelle immaginarie che contraddistinguono il ciclo della Cultura. Glialtr ...Continua
Ha scritto il 17/07/17
Ho letto solo il Romanzo breve omonimo e il racconto Un dono dalla cultura:
- Lo stato dell'arte: Come trama non dice niente, è solo un pretesto per fare un paragone fra i caratteri principali della Cultura e la realtà della Terra e dei suoi abit
...Continua
Ha scritto il 30/05/14
Chi ha pane non ha denti...
Un breve romanzo che può essere letto da due punti di vista. Nel primo caso stiamo leggendo un saggio sull'umanita e sulla dualità bene\male che completa la nostra esistenza e ci fa sentire vivi, rispetto alla Cultura in cui questa dualità non ha nec ...Continua
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Ha scritto il 10/01/12
Questo piccolo racconto, inserito nel Ciclo della Cultura, è a mio avviso da considerarsi un po' atipico. Sembra infatti uno spin off di Sma Diziet in una particolare missione di contatto con la Terra. Ancora una volta Banks riesce a giocare utilizza ...Continua
Ha scritto il 05/06/08
Letto e apprezzato.
Non è all'altezza de La fabbrica degli orrori, ma è comunque un libro che si legge volentieri.

Su tutti il racconto che più mi ha impressionato è Pezzo (lucidamente agghiacciante...), ma anche l'ultimo - Graffio - non s

Su tutti il racconto che più mi ha impressionato è Pezzo (lucidamente agghiacciante...), ma anche l'ultimo - Graffio - non scherza, e complimenti ad Anna Feruglio Dal Dan per l'improbo sforzo traduttorio.

Un discorso a parte per i racconti della Cultura. Io non ho ancora letto i romanzi (speriamo che Fanucci li riproponga al più presto) però una cosa mi è sembrata chiara: Banks non perdona chi abbandona la Cultura per simpatia rispetto ai nativi. E Il motivo è ovvio: non rendersi conto della fortuna di cui si gode è il più grosso peccato (non so se l'autore approverebbe l'uso del termine, forse spreco sarebbe più appropriato) che un abitante della Cultura possa commettere. E così o muore di una fine propriamente terrestre o si macchia di un crimine indegno...
(2001) ...Continua

  • 4 commenti

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