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Lo sterminatore

Di

Editore: Longanesi

3.7
(96)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 381 | Formato: Altri

Isbn-10: 8830424315 | Isbn-13: 9788830424319 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: I. Ragazzi , S. Tettamanti

Disponibile anche come: Tascabile economico

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Descrizione del libro
In un mondo senza eroi dove soldati e assassini confondono i ruoli, per NickStone, ex SAS e agente K con un passato di violenza e disperazione, resta soloun valore: l'amicizia. E per recuperare un vecchio compagno d'armi sparito inGeorgia, Nick parte per una missione personale nel cuore del calderonecaucasico. Qui scoprirà un'amarissima verità ma avrà anche modo di affrontareuno spietato assassino che viene dal passato. Con uno stretto legame conl'attualità, McNab coinvolge il lettore in un'altra nerissima missione diazione, tradimento e umanità. Un intrigo degno della spy-story del ventunesimosecolo, uno spietato tratteggio di una delle aree dove si sta giocando ilfuturo del mondo.
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  • 4

    Niente di eccezionale, piacevole.
    Non si capisce da dove diavolo arrivi il titolo "Lo Sterminatore" visto che di sterminatori non se ne vedono molti, ma tant'è..

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo non all'altezza nemmeno del titolo. Anche perchè non si comprende realmente chi sia lo sterminatore. Una spies story di basso livello. Una storia interessante sviluppata in maniera lenta e disomogenea. Il testo risulta noioso sebbene l'argomento trattato, del costante conflitto in nome ...continua

    Un romanzo non all'altezza nemmeno del titolo. Anche perchè non si comprende realmente chi sia lo sterminatore. Una spies story di basso livello. Una storia interessante sviluppata in maniera lenta e disomogenea. Il testo risulta noioso sebbene l'argomento trattato, del costante conflitto in nome di interessi politico - economici, risultava interessante.
    Il persaonaggio principale Nick Stone è lontano un miglio dai caratteri fondamentali alla Lee Child, Michael Connelly, tanto per fare solo alcuni nomi.
    Speriamo che abbia beccato il peggior Andy McNab.

    ha scritto il 

  • 4

    descrizione

    In un mondo senza eroi dove soldati e assassini confondono i ruoli, per Nick Stone, ex SAS e agente K con un passato di violenza e disperazione, resta solo un valore: l'amicizia. E per recuperare un vecchio compagno d'armi sparito in Georgia, Nick parte per una missione personale nel cuore de ...continua

    In un mondo senza eroi dove soldati e assassini confondono i ruoli, per Nick Stone, ex SAS e agente K con un passato di violenza e disperazione, resta solo un valore: l'amicizia. E per recuperare un vecchio compagno d'armi sparito in Georgia, Nick parte per una missione personale nel cuore del calderone caucasico. Qui scoprirà un'amarissima verità ma avrà anche modo di affrontare uno spietato assassino che viene dal passato. Con uno stretto legame con l'attualità, McNab coinvolge il lettore in un'altra nerissima missione di azione, tradimento e umanità. Un intrigo degno della spy-story del ventunesimo secolo, uno spietato tratteggio di una delle aree dove si sta giocando il futuro del mondo.

    ha scritto il 

  • 4

    Forse il meno ispirato dei romanzi del vecchio McNab e di sicuro per chi si approccia per la prima volta alle storie di Nick Stone può risultare di valore non sufficiente. I vecchi fans invece troveranno il solito buon Nick e le sue iperrealistiche disavventure; tuttavia si nota da parte dell'aut ...continua

    Forse il meno ispirato dei romanzi del vecchio McNab e di sicuro per chi si approccia per la prima volta alle storie di Nick Stone può risultare di valore non sufficiente. I vecchi fans invece troveranno il solito buon Nick e le sue iperrealistiche disavventure; tuttavia si nota da parte dell'autore un calo nella tensione narrativa e una banalizzazione della trama e del canovaccio. Solo il personaggio di Nick tiene in piedi il romanzo ma da Mcnab mi aspetto di più. Anche Lui sta diventando vittima dell'uscita commerciale a tutti i costi ? Tre stelle al romanzo di sola speranza che l'autore non si sputtani definitivamente ....

    ha scritto il 

  • 3

    Quando finiscono i libri in vacanza...

    ...bisogna accontentarsi di quel che si trova in giro, anche se si tratta di un genere che normalmente non ci appartiene. Così io sono venuta in contatto con il machismo disincantato di Nick Stone.
    E non è che mi sia poi dispiaciuto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Storia di amicizia e tradimento, con un sottofondo di corruzione, guerra, onestà e amore e vendetta..
    grande capacità descrittiva di McNab, inimitabile.
    Unica cosa che mi lascia ogni volta perplesso: ma perchè in tutti i suoi romanzi, chi è più caro a Nick deve sempre morire?? Quando ci ...continua

    Storia di amicizia e tradimento, con un sottofondo di corruzione, guerra, onestà e amore e vendetta..
    grande capacità descrittiva di McNab, inimitabile.
    Unica cosa che mi lascia ogni volta perplesso: ma perchè in tutti i suoi romanzi, chi è più caro a Nick deve sempre morire?? Quando ci si affeziona a qualcuno, il personaggio muore tragicamente.

    ha scritto il 

  • 4

    Bello! Sulla linea temporale si colloca sicuramente dopo "Buio Profondo".
    Un Nick Stone, che nelle prime pagine è quasi irroconoscibile, riemerge con il susseguirsi degli eventi e torna ad essere il Nick Stone che si conosce.Bello il rapporto con Charlie e qui mi fermo per non mettere spoile ...continua

    Bello! Sulla linea temporale si colloca sicuramente dopo "Buio Profondo".
    Un Nick Stone, che nelle prime pagine è quasi irroconoscibile, riemerge con il susseguirsi degli eventi e torna ad essere il Nick Stone che si conosce.Bello il rapporto con Charlie e qui mi fermo per non mettere spoiler.
    Lo stile di McNab è inalterato, ma come in "Buio Profondo" mi è sembrato quasi che abbiano imposto un certo numero di pagine e il finale è rimasto compromesso.
    Gli eventi negli ultimi capitoli si susseguono velocemente e perde un po' nelle descrizioni, i pensieri e le azioni di Nick sono troppo veloci, si arriva a un dunque senza passare per la meticolosità tipica di Nick, senza l'analisi maniacale delle possibilità, dell'osservazione dell'ambiente... ma tutto sommato, a mio parere, sempre gradevole e avvincente.

    ha scritto il